Visualizzazione post con etichetta Cammino di S. Giulia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cammino di S. Giulia. Mostra tutti i post

martedì 24 giugno 2014

Partire per tornare


Oggi Claudio e Adriano stanno percorrendo l'ultima delle 18 tappe del Cammino di S. Giulia a piedi da Livorno a Brescia, tracciato e percorso per la prima volta da Carlo Picchietti, nel 2011  e creato da Gabriele nel 2009 in versione ciclistica, itinerario inserito quest'anno nel programma FIAB Amici della Bici “Corrado Ponzanelli” di Brescia (26-31 agosto 2014) come rievocazione del percorso medioevale della traslazione delle reliquie della martire corsa, per volere del re longobardo Desiderio e di sua moglie Ansa. In questo video potrete vedere le fasi finali della loro penultima tappa lungo il fiume Oglio





 Nel viaggio, come nella vita l'importante non è la meta, ma il viaggio stesso, perchè 

" .. il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre."
(Jose Saramago, "Viaggio in Portogallo).

lunedì 27 maggio 2013

Squarci di Primavera in bicicletta


Durante questa Primavera un po' anomala Gabriele ed io abbiamo approfittato di qualche giorno di tregua da temporali, grandinate e piogge scroscianti per iniziare l'allenamento per il Nuovo Cammino di S.Giulia, da effettuare in bicicletta insieme in 5 tappe entro settembre, riscoprendo così da un altro punto di vista le bellezze della nostra città e della nostra provincia. Abbiamo iniziato con il giro del Monte Netto da Brescia (25 km prevalentemente pianeggianti con lievi salite), la salita al nostro Castello sul colle Cidneo con giro della città, la prima impegnativa salita al colle della Maddalena, la montagna di casa, fino quasi al S. Gottardo e l'exploit di 57 km oggi in una splendida giornata ventilata da Brescia, attraverso Nave, Caino, salita al Colle di S.Eusebio(584m slm), l'emozionante discesa a Vallio Terme(con sosta per un ottimo pranzo al Ristorante/pizzeria Ferandi ), Gavardo, la bellissima ciclabile della Gavardina, Rezzato, S.Eufemia  e arrivo a Brescia. Sono molto soddisfatta soprattutto della giornata di oggi che ha contribuito a farmi riacquistare maggior fiducia in me stessa e nelle mie capacità, grazie anche alla nuova MB che ha voluto regalarmi Gabriele, molto più leggera e adatta a performances di questo tipo
Chi vuole può sfogliare cliccando QUI l'album con le foto scattate oggi e ieri
GPSies - Brescia, Colle S.Eusebio, Gavardina, Brescia cliccando qui vai alla pagina con la mappa e tutti i dati del percorso per il navigatore.
 Sulla fontana di Caino  una targa in dialetto Bresciano
 Traduzione :FONTANE
Da un po' di tempo non si sente più battere
le lenzuola sulla pietra sbattute con le mani;
il rumore dell'acqua che scivola nella fontana, 
e quello dei bambini che giocano a far la tana.
A mancare l'acqua alle fontane,
non c'è più la musica, le voci e le sottane,
le notizie fresche su donne e "morosi",
che girano in fretta per tutti i curiosi.
Adesso le fontane hanno altro da fare:
la sera d'estate, appena c'è buio,
si mettono le ragazze ad aspettare i fidanzatini,
che arrivano sparati coi motorini.
Guardano passare la gente sulla via,
i buoni e i cattivi senza parlare.
Forse aspettano di tornare belle,
lustre e tirate come santelle

martedì 25 agosto 2009

Cammino di S.Giulia:3a tappa Sillano-Parma

Tappa di ben km 98,6 . La più impegnativa, ma credo la più bella, soprattutto dal punto di vista paesaggistico, perché per due terzi nel cuore del Parco Nazionale dell'Appennino.
E' iniziata di buon mattino per affrontare ancora freschi e riposati i 13 km di salita impegnativa per arrivare al passo. Salita più dura del previsto, ma arrivati in cima e scollinato verso Vaglie hanno avuto la cattiva sorpresa di trovare una salita imprevista fino a Busana, dove sono arrivati verso le 14 . Dopo una breve sosta per il pranzo, li aspettava una serie di saliscendi nell'alta valle percorsa dal torrente Enza.
Alle 16,30 nella telefonata a 40 km dalla meta ho sentito Gabriele per la prima volta molto affaticato, ma ancora ottimista, perché ormai erano arrivati in pianura. A Traversetolo, alle porte di Parma, Andrea, figlio di Elio, li aspettava impaziente.
L'arrivo alle 18,30. Doccia veloce e una bella pizza hanno rimesso in sesto i nostri impavidi, che ora godono il meritato riposo prima dell'ultima tappa, la più lunga da Parma a Brescia, ma fortunatamente tutta pianeggiante.