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giovedì 13 agosto 2009

Pensieri ...in bicicletta


Una bella bici che va
silenziosa velocità
sopra le distanze, le lontananze starà

una bella bici che va
silenziosa velocità
rotolava biglie e il
Giro d'Italia farà

una bici non si ama,
si lubrifica, si modifica
una bici si declama
come una poesia per volare via

una bella bici che va
roteante fluidità
bici futurista, bici d'artista sarà

una bella bici che va
roteante fluidità
sagoma dinamica e geometrica avrà

una bici vuole fama
e chilometri, e chilometri
una bici è una dama
falla vincere, falla ridere

una bella bici che va
pedalante mobilità
nel suo portapacchi
quel che ci ficchi ci sta

una bella bici che va
pedalante mobilità
anima testarda di una coccarda vivrà

una bici la si ama
come l'ultima delle fantasie
c'è uno scatto che ti chiama
come il fischio che hanno le frenesie
Clicca sul titolo per sentire la bella canzone di Paolo Conte, sigla del Giro d'Italia 2007

La vita è come una bicicletta con dieci velocità. La maggior parte di noi ha marce che non userà mai (Charles Schulz)

La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

Ti fa stare bene, ti dà la possibilità di sentire, di parlare, di vedere il mondo da un'altra angolazione. La bicicletta ti fa tornare indietro nel tempo. Ti fa tornare ragazzo. (Davide Cassani

giovedì 29 gennaio 2009

La paura fa novanta


Riflessioni di un saggio sulla paura

"Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci minacciano effettivamente e soffriamo più spesso per i nostri timori che per i fatti...certe cose ci tormentano più di quanto dovrebbero, certe ci tormentano mentre non dovrebbero affatto; o accresciamo il nostro dolore o lo anticipiamo o ce lo immaginiamo.
Perciò, niente è così dannoso, così irrefrenabile come il panico: gli altri tipi di paura, infatti, derivano da assenza di riflessione, questo da assenza di senno. Talvolta, benché non vi sia alcun indizio manifesto che preannunzi qualche sventura, l'animo si crea mali immaginari: o travisa in peggio una qualche parola ambigua o ingrandisce un'offesa ricevuta. Ma non c'è nessun motivo di vivere, nessun limite alle nostre miserie, se si teme tutto ciò che ci può succedere.
Quindi soppesa speranza e paura e quando tutto sarà incerto, decidi in favore di te stesso; credi a ciò che preferisci...
"

Dalla I Lettera a Lucilio Libro II" di Seneca.