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giovedì 12 settembre 2013

Un'insolita canzone d'amore

 Una grande canzone d'amore. una dichiarazione che pochi uomini d'oggi farebbero,  in controtendenza, in un'epoca in cui si cambia compagno/a come vestiti, un tempo che vuole l'uomo vecchio che si accompagna a ragazzine scosciate..In realtà la canzone non racconta, autobiograficamente, la storia d'amore tra Branduardi e la moglie, ma una rielaborazione di Roberto Vecchioni del "Canto a Filinna" di Paolo Silenziario, un poeta greco del VI sec. d. C. tradotta da Salvatore Quasimodo "Amo di più le tue rughe, Filinna che lo splendore della giovinezza. Mi piace di sentire nella mano il tuo seno che piega giù pesante, le sue punte, più del seno diritto d'una ragazza. Il tuo autunno è migliore della sua primavera ed il tuo inverno è più caldo della sua estate"

Consiglio di ascoltare anche l'introduzione scherzosa del cantautore a questa canzone registrata durante il concerto 2005 di Branduardi  à Salerno