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mercoledì 19 marzo 2014

Il ritorno di Giuseppe

Dedico questa canzone a tutti i papà in difficoltà, perché trovino la forza di dare un senso vero alla parola famiglia e di lottare quotidianamente per rendere concreta la voglia di appartenenza ad una comunità aperta e trasparente, senza paura di dover mostrare il proprio vero volto
Che uomo e che padre ... questo Giuseppe! E che madre la sua amata !!!
Chiudi gli occhi e ascolta questo racconto di amore, paternità e dolcezza coraggiosi.




 Stelle, già dal tramonto,
si contendono il cielo a frotte,
luci meticolose
nell'insegnarti la notte.

Un asino dai passi uguali,
compagno del tuo ritorno,
scandisce la distanza
lungo il morire del giorno.

Ai tuoi occhi, il deserto,
una distesa di segatura,
minuscoli frammenti
della fatica della natura.

Gli uomini della sabbia
hanno profili da assassini,
rinchiusi nei silenzi
d'una prigione senza confini.

Odore di Gerusalemme,
la tua mano accarezza il disegno
d'una bambola magra,
intagliata del legno.

"La vestirai, Maria,
ritornerai a quei giochi
lasciati quando i tuoi anni
erano così pochi."

E lei volò fra le tue braccia
come una rondine,
e le sue dita come lacrime,
dal tuo ciglio alla gola,
suggerivano al viso,
una volta ignorato,
la tenerezza d'un sorriso,
un affetto quasi implorato.

E lo stupore nei tuoi occhi
salì dalle tue mani
che vuote intorno alle sue spalle,
si colmarono ai fianchi
della forma precisa
d'una vita recente,
di quel segreto che si svela
quando lievita il ventre.

E a te, che cercavi il motivo
d'un inganno inespresso dal volto,
lei propose l'inquieto ricordo
fra i resti d'un sogno raccolto.

sabato 8 marzo 2014

Quello che le donne non dicono


Interpretatata da una grande cantante, ma scritta da un maschietto, il cantautore Enrico Ruggeri. Malgrado ciò che pensano molte donne, la sensibilità non è una prerogativa femminile. Penso che l'uomo e la donna  non debbano essere 2 "generi"  in eterna competizione o in  guerra fra loro, come pensano molte femministe e maschilisti, ma il completamento l'una dell'altra, per evitar l'inaridimento e il fallimento di  molte unioni, "con la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi"                            

Guarda il video di "Quello Che Le Donne Non Dicono" 
Ci fanno compagnia certe lettere d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si"

domenica 5 gennaio 2014

L'eterna insoddisfazione dell'animo umano

Molte volte, come dice il testo di questa canzone,  non siamo in grado di apprezzare quello che abbiamo, mentre lo possediamo. Sempre tesi a ciò che non c’è, fa di questa insoddisfazione l’unico metro per le nostre azioni. Senza che questo ci renda felici, anzi: ciò che abbiamo non conta nulla in confronto a ciò che non abbiamo, che sia una giornata di sole o una luce che ci rischiari. E’ sempre dopo aver perso le cose che ne comprendiamo il valore: ciò accade a volte anche con la persona di cui si è innamorati. Senza essercene forse resi conto finché l’avevamo accanto, è solo dopo averla lasciata andare che ci si accorge di quanto fosse speciale e importante. E ciò nonostante la lasciamo andare.
La prima volta che ho ascoltato questo brano, le parole e la musica, hanno suscitato in me emozioni intense e fatto riflettere sul fatto che ognuno di noi ha una serie infinita di bisogni di natura emotiva, fisica, mentale o spirituale, ma che c'è un bisogno più essenziale degli altri, che, se  non si riesce a soddisfare, fa apparire anche la vita più realizzata senza senso: il bisogno d'amore.
Credo anch'io che l'assenza di amore sia proprio la causa dell'insoddisfazione umana. Tuttavia penso che prima di tutto dobbiamo imparare ad amare noi stessi. Se non siamo capaci  di farlo è molto difficile che gli altri riescano ad amarci. Amare se stessi vuol dire accettarsi per quello che si è, iniziando anche ad accettare i propri errori e concederci  sempre un'altra occasione per continuare ad esprimerci e a scoprire chi siamo
TRADUZIONE LET HER GO
Beh, hai bisogno della luce solo quando si sta spegnendo
Ti manca il sole solo quando inizia a nevicare
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
 Ti rendi conto di essere arrivato in alto solo quando ti senti giù
Odi la strada solo quando ti manca casa
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
E la lasci andare
Fissi il fondo del tuo bicchiere
Sperando un giorno di far durare il tuo sogno
Ma i sogni arrivano lentamente e spariscono così in fretta
La riesci a vedere quando chiudi gli occhi
Forse un giorno capirai perché
Tutto ciò che tocchi muore sempre ma hai bisogno della luce solo quando si sta spegnendo
Ti manca il sole solo quando inizia a nevicare
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Ti rendi conto di essere arrivato in alto solo quando ti senti giù
Odi la strada solo quando ti manca casa
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Fissi il soffitto nell’oscurità
Hai sempre la solita sensazione di vuoto nel cuore
Perché l’amore giunge lentamente ma sparisce in fretta
La vedi quando ti addormenti
Ma non riesci mai a toccarla o tenerla stretta
Perché l’hai amata troppo e sei affondato troppo in profondità
Beh, hai bisogno della luce solo quando si sta spegnendo
Ti manca il sole solo quando inizia a nevicare
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Ti rendi conto di essere arrivato in alto solo quando ti senti giù
Odi la strada solo quando ti manca casa
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
E la lasci andare E la lasci andare e… la lasci andare
https://www.youtube.com/watch?v=Ginx7WKq5GE

martedì 31 dicembre 2013

Una canzone senza tempo per dodici mesi

mercoledì 2 ottobre 2013

AMARCORD,,,

 LA SBRISOLONA DELLA MIA NONNA


Oggi festa dei nonni mi è venuta la nostalgia del passato, per quelle belle ricette di famiglia, che quando ero bambina pensavo esistessero solo “quelle” e di cui solamente da grandi si riesce a comprendere il valore immenso che racchiudono. Per me la Sbrisolona, tipico dolce lombardo, è la torta del cuore. Me la faceva spesso la mia nonna materna, Anna: è una torta dal sapore antico (forse per la presenza della farina gialla), che si conserva a lungo nella credenza, è dura come il marmo, ma di un buono pazzesco! La sbrisolona mi ricorderà sempre la mia infanzia e le sono affezionata in modo particolare, perché, in qualsiasi momento capitassi a casa di mia nonna, ne aveva sempre una pronta, anche se diceva di non aver niente di buono da darci. Ho comperato diverse volte questo dolce, ma il sapore di quella della mia nonna non l'ho più ritrovato, forse perché con gli ingredienti ci metteva tutto il suo amore per noi nipoti, a nostra volta nonni. Anche la mia mamma aveva imparato a prepararne una simile, quando nonna Anna è mancata, ma il sapore era diverso, anche se aveva gli stessi ingredienti e si scioglieva in bocca come quella. Non mi sono mai cimentata a farla, perché so che non saprò mai imitarla, ma mi piace e mi diverto moltissimo a  farmi aiutare dai miei nipotini a preparare qualche piatto di cui so che sono ghiotti, come sabato scorso gli gnocchi di patate. 



 


Questo invece è il video di una bellissima canzone che è diventata la canzone ufficiale della festa dei nonni 2013, il cui testo è illustrata  da disegni ed immagini bellissime e commoventi


TU SARAI (testo)
I nonni giocano con i bambini che si entusiasmano al passaggio dei treni
Guardano il cielo con uno sguardo sicuro:sanno se il tempo cambierà,
I nonni sono dei giardinieri e sanno tutto sui pomodori
Passano il tempo coltivando fiori e pregano dentro per quel mondo fuori
I nonni insegnano senza parlare, che senza amore questo mondo muore
I nonni cercano di farci capire qual è la strada per non soffrire
I nonni viaggiano in bicicletta e si ritrovano per un caffè
Fanno la spesa senza tanta fretta nel seggiolino ci sei proprio te
Tu sarai un uomo migliore se porterai i tuoi nonni nel cuore
Perché lo sai lo sai che l'amore non muore mai
lo sai lo sai che quegli occhi sinceri sono i bambini di ieri
I nonni giocano come bambini e si entusiasmano se i figli van bene
i nonni prendono per mano il futuro, i nonni aiutano davvero
I nonni insegnano senza parlare, che senza amore questo mondo muore
I nonni cercano di farci capire qual è la strada per non soffrire
Tu sarai un uomo migliore se porterai i tuoi nonni nel cuore

Perché lo sai lo sai che l'amore non muore mai
lo sai lo sai che quegli occhi sinceri sono i bambini di ieri(2 volte)

...e che i nostri bambini sono i nonni di ieri

giovedì 12 settembre 2013

Un'insolita canzone d'amore

 Una grande canzone d'amore. una dichiarazione che pochi uomini d'oggi farebbero,  in controtendenza, in un'epoca in cui si cambia compagno/a come vestiti, un tempo che vuole l'uomo vecchio che si accompagna a ragazzine scosciate..In realtà la canzone non racconta, autobiograficamente, la storia d'amore tra Branduardi e la moglie, ma una rielaborazione di Roberto Vecchioni del "Canto a Filinna" di Paolo Silenziario, un poeta greco del VI sec. d. C. tradotta da Salvatore Quasimodo "Amo di più le tue rughe, Filinna che lo splendore della giovinezza. Mi piace di sentire nella mano il tuo seno che piega giù pesante, le sue punte, più del seno diritto d'una ragazza. Il tuo autunno è migliore della sua primavera ed il tuo inverno è più caldo della sua estate"

Consiglio di ascoltare anche l'introduzione scherzosa del cantautore a questa canzone registrata durante il concerto 2005 di Branduardi  à Salerno

giovedì 1 agosto 2013

Ma che film la vita



Grazie a mia madre per avermi messo al mondo,
a mio padre semplice e profondo,
grazie agli amici per la loro comprensione,
ai giorni felici della mia generazione,
grazie alle ragazze a tutte le ragazze.

Grazie alla neve bianca ed abbondante,
a quella nebbia densa ed avvolgente,
grazie al tuono, piogge e temporali,
al sole caldo che guarisce tutti mali,
grazie alle stagioni a tutte le stagioni.

Ma che film la vita tutta una tirata
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
tra il buio ed il colore.

Grazie alle mani che mi hanno aiutato,
a queste gambe che mi hanno portato,
grazie alla voce che canta i miei pensieri,
al cuore capace di nuovi desideri,
grazie all'emozioni, a tutte le emozioni.

Ma che film la vita tutta una tirata
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
tra il buio ed il colore.

Ma che film la vita tutta una sorpresa
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
fra il buio ed il colore.

martedì 30 luglio 2013

Noi siamo abitati da canzoni




La canzone della bambina portoghese 

E poi e poi gente viene qui e ti dice di sapere già ogni legge delle cose.
E tutti sai vantano un orgoglio cieco di verità fatte di formule vuote.
E tutti sai ti san dire come fare quali leggi rispettare quali regole osservare
qual è il vero vero e poi e poi tutti chiusi in tante celle
fanno a chi parla più forte per non dir che stelle morte fan paura.
Al caldo del sole al mare scendeva la bambina portoghese.
Non c'eran parole rumori soltanto come voci sorprese.
Il mare soltanto e il suo primo bikini amaranto
le cose più belle e la gioia del caldo alla pelle. 
Gli amici vicino sembravan sommersi dalla voce del mare
o sogni o visioni qualcosa la prese e si mise a pensare
sentì che era un punto al limite di un continente
sentì che era un niente l'Atlantico immenso di fronte.
E in questo sentiva qualcosa di grande
che non riusciva a capire che non poteva intuire
che avrebbe spiegato se avesse capito lei e l'oceano infinito
ma il caldo l'avvolse si sentì svenire e si mise a dormire.
E fu solo del sole come di mani future restaron soltanto il mare e un bikini amaranto.
E poi e poi se ti scopri a ricordare
ti accorgerai che non te ne importa niente.
E capirai che una sera o una stagione
son come lampi luci accese e dopo spente.
E capirai che la vera ambiguità è la vita che viviamo
il qualcosa che chiamiamo esser uomini.
E poi e poi che quel vizio che ci ucciderà
non sarà fumare o bere ma il qualcosa che ti porti dentro cioè vivere.

mercoledì 15 maggio 2013

Il paradosso del nostro tempo...



Queste riflessioni, inviatemi dall'amica Rirì, sono state ispirate dall'omonimo poema del Dalai Lama, arricchite e rielaborate con riferimenti agli ultimi avvenimenti, dopo l'11 settembre 2001 da: "Words Aptly Spoken" di B. Moorehead © 1995



Il video col testo è sottolineato dalla suggestiva canzone 
di Gary Jules "Mad world"

venerdì 22 marzo 2013

NIENT'ALTRO HA IMPORTANZA


Nothing Else Matter     
 - Metallica -
So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
And nothing else matters
Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters
Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters
Never care for what they do
Never care for what they know
But I know
So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
And nothing else matters
Never care for what they do
Never care for what they know
But I know

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters
Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters
Never care for what they say
Never care for games they play
Never care for what they do
Never care for what they know
And I know
So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
No, nothing else matters




Quando ascolto una canzone e sono felice sono affascinata dalla musica, quando invece sono triste ne apprezzo le parole, soprattutto se esprimono sentimenti od emozioni che ho vissuto o sto vivendo e se sono in una lingua che non conosco cerco la traduzione







Nient'altro ha importanza

Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
E nient'altro ha importanza
Non mi sono mai aperto così
La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E nient'altro ha importanza
Cerco fiducia e la trovo in te
Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
Apri la mente ad un nuovo punto di vista
E nient'altro ha importanza
Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
Ma io lo so
Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
E nient'altro ha importanza
Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
Ma io lo so

Non mi sono mai aperto così
La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E nient'altro ha importanza
Cerco fiducia e la trovo in te
Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
Apri la mente ad un nuovo punto di vista
E nient'altro ha importanza
Fregatene di ciò che dicono
Fregatene dei loro giochetti
Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
E io lo so
Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
No, nient'altro ha importanza
Traduzione di Nausicaa -



mercoledì 20 febbraio 2013

"Don Chisciotte" - ( Francesco Guccini )

Trovo il testo di questa canzone quanto mai attuale

giovedì 4 ottobre 2012

Il bello dei nonni



"La Festa dei nonni è una ricorrenza civile introdotta in Italia con la Legge 159 del 31 luglio 2005, quale momento per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale.
Viene festeggiata il 2 ottobre, data in cui la chiesa cattolica celebra gli Angeli custodi.
Il compito di promuovere iniziative di valorizzazione del ruolo dei nonni, in occasione di tale data, spetta per legge a Regioni, Province e Comuni" da Wikipedia

Anche martedì, come l'anno scorso, abbiamo atteso fino a sera inutilmente una telefonata di auguri dai nostri nipotini che ci riempisse di gioia in questo periodo così delicato per loro, per la loro famiglia e la nostra. Tuttavia per consolarci ci è stato comunicato che questa festa sarà accorpata con quella dell'oratorio a fine mese, come lo scorso anno e che presto riceveremo l'invito ufficiale per parteciparvi.
Personalmente mi sarebbe bastato sentire la loro vocina al telefono nel giorno dedicato agli Angeli custodi, per il vero significato che hanno il ruolo dei nonni, messo in risalto da questa bellissima lettera, inviatami stamane dall'amica blogger Rirì e pubblicata sul giornale "La Stampa" e questa canzone diventata l'Inno italiano dei Nonni e del progetto NINNA NONNA
TU SARAI è invece la canzone ufficiale della Festa dei nonni

"Oltre alla festa degli angeli custodi è stata anche la festa dei nonni.
I nonni sono dolci come le caramelle che hanno sempre in tasca. 
Sono punti fermi come la luce dei fari che riconduce le navi in porto. 
I genitori sgridano,i nonni perdonano. 
I nonni sono come i genitori, ma molto più rilassati. 
I genitori sono autorità, i nonni sono complicità. 
I nonni non devono fare grandi cose, basta che ci siano.
La nonnitudine è una gran bella malattia che ne tiene lontano molte altre. 
Le regole dei nonni si seguono, quelle dei genitori si contestano.
I nonni hanno sempe il cuore un pò più tenero della testa. 
Nella borsa di una nonna c'è il mondo. 
Le ginocchia dei nonni sono morbide come cuscini. 
Ad ogni abbraccio dei nipoti i nonni si sciolgono come neve al sole. 
Gli spazi tra le dita sono stati fatti in modo che la mano di un nipote li possa riempire. 
Si può imparare un sacco di cose dai nonni: quanta pazienza si ha, ad esempio.
Con i cerotti dei nonni le ferite guariscono prima. 
Profumo di biscotti, profumo di nonna. 
I nipoti sono la forma di divertimento più costosa. 
I nonni sono unici, come i vizi che danno. 
I nonni concedono ai nipoti cose che, da genitori, non hanno concesso ai figli
Quando i nonni vanno in cielo diventano trasparenti: sono sempre vicini ai nipoti, ma non si vedono. 
I nonni insegnano a non parlare nè con la bocca piena nè con la testa vuota. 
Per i nipoti la vita non è ancora così seria e per i nonni non lo è più: ecco perchè si divertono così tanto insieme. 
I nonni amano i nipoti senza condizione. 
Si comincia ad invecchiare quando si finisce di imparare, 
ecco perchè i nonni, grazie ai nipoti, non invecchiano mai.
I nonni danno molto di più di quanto mai potranno ricevere.
nonna Ciccia, 62 anni, Cuneo."

BUON ONOMASTICO a FRANCESCA, LA MIA ADORATA NIPOTINA  A CUI DEDICO  QUESTO POST  con tutto il mio amore di nonna che non ho ancora potuto dimostrarle.