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venerdì 20 luglio 2012

Su una barca a vela per vincere la paura

Dopo la Regata di apertura del 26 maggio al Circolo Fraglia Vela di Desenzano del Garda, il 29 giugno, alla regata notturna del Progetto Itaca, nello splendido golfo di Salò sul lago di Garda, ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere Maria, una delle ragazze veramente speciali di cui scrive in questo bell'articolo pubblicato il 2 luglio dal Giornale di Brescia la giornalista Anna Della Moretta, che a bordo della barca Ines con lei, ha saputo cogliere e descrivere realisticamente lo spirito e lo scopo che anima il progetto di Velaterapia a cui anch'io da 4 anni partecipo. 
In questo bel video girato da Gabriele potrete invece godere l'atmosfera che ha accompagnato questa regata dalla "nostra barca"




                        
Alcune fotografie  della regata notturna  di Salò gentilmente concesse dall'addetto stampa ufficiale dell'AIL Dario Mio

 

sabato 21 agosto 2010

Velaterapia: che bella invenzione!


La vela e' un modo di vivere e la cosa piu' bella e' navigare... ma quando diventa anche un modo per sconfiggere la malattia e ritrovare il sorriso con chi ce l'ha fatta o tenta di farlo con te è come vivere due volte.
Eccovi i link per vedere gli album delle ultime due regate sul lago di Garda cui ho partecipato nel mese di luglio nell'ambito del
Progetto Itaca 2010.



e l'Itaca day di Portese

Pensiero del giorno "Quando il mare è calmo ognuno può fare da timoniere" (Publilio Siro)

Ognuna di queste esperienze rinsalda anche i legami con i compagni di ...avventura
Questa è la ricetta delle " Rose del deserto", uno squisito dolcetto che Orsola ha portato per completare il pranzo offerto dall'Ail e dal Circolo nautico di Portese e mi ha inviato con e-mail, per rinsaldare la nostra amicizia.
Provare per credere.

ROSE DEL DESERTO
50 gr fecola
150 gr zucchero
200 gr di farina
200 gr
burro
mezza bustina lievito
1 bustina vanillina
2 uova
100 gr
mandorle/uvetta/gocce cioccolato
1 scatola di corn flakes

Mescolare il tutto a piacimento;
mettere mandorle, uvetta o gocce cioccolato a scelta, (oppure nulla)secondo i gusti. Fare delle piccole "pallottole" leggermente schiacciate ed avvolgerle nei corn flakes in maniera che aderiscano.
Cuocere in forno a 180° per 10/12 minuti. Spolverizzare con zucchero a velo

PS: con queste dosi dovrebbero uscire circa una quarantina di "rose",
dipende dalla dimensione delle .."pallottole".



Una rosa del deserto

mercoledì 29 luglio 2009

Navigo la mia vita mura a dritta o a sinistra

Venerdì scorso ho partecipato alla prima uscita notturna in barca a vela da Salò, nell'ambito del Progetto Itaca di Velaterapia. E' stata la mia seconda emozionante ed indimenticabile esperienza.
Ero abbastanza caricata anche da 17 giorni di rilassanti vacanze in Sardegna, ma soprattutto dall'esito rassicurante della prima colonscopia di controllo.
Tuttavia questo nuovo evento ha dato ulteriore impulso al mio ottimismo nell'affrontare la vita e quello che mi attenderà in futuro e inoltre ha accresciuto le mie conoscenze del linguaggio usato nella navigazione a vela, grazie soprattutto a Giovanni, il simpatico e bravissimo comandante della barca Luce e ai miei nuovi compagni di equipaggio.Questa volta ho avuto la possibilità di essere al timone della barca e di dirigerla verso il porto proprio nel momento più difficile della navigazione, per la mancanza di vento, ma il mio comandante mi ha detto che me la sono cavata egregiamente e questo mi ha riempito di soddisfazione e mi ha fatto trovare altre analogie fra la vela e la vita.
Vivere la vela, infatti, è un po' come vivere la vita.
L'importante è capire da che parte soffia il vento, se la barca naviga con le mura a dritta o a sinistra e perciò quando, a chi e a che cosa dare la precedenza.
Questo è il motivo del titolo di questo post, che richiama il testo di questa canzone Senza rotta di Massimo Schiavon, un cantautore scoperto da poco.
Se cliccate QUI potrete sfogliare con le frecce in alto l'album delle immagini scattate da mio marito Gabriele, che, grazie a Silvia, ha potuto condividere con me questa magnifica esperienza.