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domenica 1 settembre 2013

Pensieri in musica: settembre....

Da "La canzone dei dodici mesi " di Francesco Guccini
(cliccare sul titolo della canzone per ascoltarla tutta)









"Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull' età,
dopo l' estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità...
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità... "
























































































































































































































Dedicata alle mie giovani amiche Jasna, che oggi compie gli anni,  ed Annamaria oggi particolarmente triste (loro sanno perché) 

venerdì 22 marzo 2013

NIENT'ALTRO HA IMPORTANZA


Nothing Else Matter     
 - Metallica -
So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
And nothing else matters
Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters
Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters
Never care for what they do
Never care for what they know
But I know
So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
And nothing else matters
Never care for what they do
Never care for what they know
But I know

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters
Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters
Never care for what they say
Never care for games they play
Never care for what they do
Never care for what they know
And I know
So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trust in who we are
No, nothing else matters




Quando ascolto una canzone e sono felice sono affascinata dalla musica, quando invece sono triste ne apprezzo le parole, soprattutto se esprimono sentimenti od emozioni che ho vissuto o sto vivendo e se sono in una lingua che non conosco cerco la traduzione







Nient'altro ha importanza

Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
E nient'altro ha importanza
Non mi sono mai aperto così
La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E nient'altro ha importanza
Cerco fiducia e la trovo in te
Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
Apri la mente ad un nuovo punto di vista
E nient'altro ha importanza
Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
Ma io lo so
Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
E nient'altro ha importanza
Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
Ma io lo so

Non mi sono mai aperto così
La vita è nostra, e la viviamo a modo nostro
Tutte queste parole che non dico
E nient'altro ha importanza
Cerco fiducia e la trovo in te
Ogni giorno per noi qualcosa di nuovo
Apri la mente ad un nuovo punto di vista
E nient'altro ha importanza
Fregatene di ciò che dicono
Fregatene dei loro giochetti
Fregatene di ciò che fanno
Fregatene di ciò che sanno
E io lo so
Così vicino non importa quanto lontano
Non può essere troppo lontano dal cuore
Abbi sempre fiducia in chi siamo
No, nient'altro ha importanza
Traduzione di Nausicaa -



mercoledì 20 febbraio 2013

"Don Chisciotte" - ( Francesco Guccini )

Trovo il testo di questa canzone quanto mai attuale

sabato 13 agosto 2011

Non importa ..

Stamattina, dopo aver saputo che la tormentata avventura cicloturistica dei nostri amici Laura e Max si è felicemente conclusa, ripensavo alla loro grande capacità di reagire alle numerose avversità incontrate nel loro percorso e di riscoprire ogni volta il lato positivo di ogni cosa, persona, paesaggio, episodio, riuscendo a trasmettere anche a noi, con le loro immagini e il loro racconto, ogni emozione, sensazione, stupore, sentimento provati..
La forza che li ha spinti a continuare il loro ciclocammino loro la chiamano "mostriciattolo" ma a me ha fatto venire in mente questa famosa poesia/preghiera di Madre Teresa di cui non ricordavo il titolo, ma le 2 parole ricorrenti in ogni strofa .." non importa" . 
Queste parole  mi son frullate nella mente tutta la mattina e con esse ho commentato interpretandole a modo mio, anche  il nuovo bellissimo post dell'amica Rirì, che riesce sempre a trovare il lato comico e positivo della vita. 
Poi, facendo una rapida ricerca con Google, per trovarne il testo, mi sono imbattuta in questa bellissima canzone di Fabrizio Moro, che ha come titolo proprio quelle 2 parole, e di cui vi posto il testo e il bel video. La dedico a Laura e Max e a tutti quelli che vivono la loro vita così ..dando sempre il meglio di se stessi 
NON IMPORTA (di Fabrizio Moro)
Clicca sul titolo se vuoi vedere il video e ascoltare la canzone)


Non importa che tu sia di destra o di sinistra
se perdi di vista le cose più sane
principalmente rispetta te stesso
se vuoi più rispetto dalle altre persone
non importa la fede che hai Allah, Jahvè, Gesù o Maria
ricorda la vita è la cosa più bella
per quanto ogni uomo è uguale a una stella
in questo scorrere
di immagini veloci
di vergini più audaci
esprimi un concetto senza timore
se riesci a capire che viene dal cuore
e senza paura dì sempre la tua
si fonda su questo la democrazia
non importa se ti trovi a un bivio segui l'istinto
ascolta i consigli di chi ne ha messa di strada in archivio
ascolta perchè chi sa ascoltare sa anche vivere
in questo scorrere
di immagini veloci
di vergini più audaci,
di rallenty della burocrazia
di estetica analisti e polizia.
non importa se non sai reagire
pensa a tuo nonno che a soli vent' anni aveva bisogno di un fucile
perchè un politico mandava a morire
per gli ideali di teste impazzite, evanescenti e disinibite
sognavano gloria e strappavano vite come petali di margherite
non importa se il tempo è passato
la storia ha insegnato che abbiamo pagato
per ogni uomo di stato sbagliato
per ogni volta che abbiamo frainteso
non importa se sei bianco o se sei nero,
se sei falso o se sei vero,
se sei forte o sei difeso
ogni colore alla luce è più acceso
in questo scorrere
di immagini veloci d
i vergini più audaci
di rallenty della burocrazia
di estetica analisti e polizia
non importa se
non importa se
non importa se

domenica 4 ottobre 2009

A FRANCESCA


Quando don Raffaele il giorno del tuo Battesimo chiese ai tuoi genitori il motivo della scelta del tuo nome risposero che lo avevano scelto perché si sentivano particolarmente legati alla figura di S.Francesco d'Assisi. Perciò oggi ricorre anche il tuo primo onomastico, nonostante di Sante al femminile col tuo nome sul calendario ce ne siano a bizzeffe.
E' una giornata importante questa, anche perché il Parlamento italiano, con la Legge 10 febbraio 2005 n. 24, ha riconosciuto "il 4 ottobre quale solennità civile e giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, in onore del Patrono speciale d'Italia, San Francesco d'Assisi".
Francesca significa anche “donna libera” per questo ti auguro di portare il tuo nome con orgoglio e di riuscire a diventare anche tu portatrice di pace, di serenità e di amore verso tutti gli esseri viventi, libera da ogni condizionamento negativo e sempre con la gioia nel cuore.
Ci sono tante canzoni moderne dedicate a Francesca, ma io preferisco dedicare a te e ai tuoi genitori che hanno scelto questo bellissimo nome, il video della preghiera di S. Francesco interpretata da Claudio Baglioni, le cui splendide immagini sottolineano efficacemente il testo di Fratello sole e Sorella luna, tratto dal Cantico delle Creature.

La tua nonna Luigina

martedì 29 settembre 2009

Oggi 29 settembre....

Ricordando un grande e una grande canzone.

mercoledì 29 luglio 2009

Navigo la mia vita mura a dritta o a sinistra

Venerdì scorso ho partecipato alla prima uscita notturna in barca a vela da Salò, nell'ambito del Progetto Itaca di Velaterapia. E' stata la mia seconda emozionante ed indimenticabile esperienza.
Ero abbastanza caricata anche da 17 giorni di rilassanti vacanze in Sardegna, ma soprattutto dall'esito rassicurante della prima colonscopia di controllo.
Tuttavia questo nuovo evento ha dato ulteriore impulso al mio ottimismo nell'affrontare la vita e quello che mi attenderà in futuro e inoltre ha accresciuto le mie conoscenze del linguaggio usato nella navigazione a vela, grazie soprattutto a Giovanni, il simpatico e bravissimo comandante della barca Luce e ai miei nuovi compagni di equipaggio.Questa volta ho avuto la possibilità di essere al timone della barca e di dirigerla verso il porto proprio nel momento più difficile della navigazione, per la mancanza di vento, ma il mio comandante mi ha detto che me la sono cavata egregiamente e questo mi ha riempito di soddisfazione e mi ha fatto trovare altre analogie fra la vela e la vita.
Vivere la vela, infatti, è un po' come vivere la vita.
L'importante è capire da che parte soffia il vento, se la barca naviga con le mura a dritta o a sinistra e perciò quando, a chi e a che cosa dare la precedenza.
Questo è il motivo del titolo di questo post, che richiama il testo di questa canzone Senza rotta di Massimo Schiavon, un cantautore scoperto da poco.
Se cliccate QUI potrete sfogliare con le frecce in alto l'album delle immagini scattate da mio marito Gabriele, che, grazie a Silvia, ha potuto condividere con me questa magnifica esperienza.

venerdì 16 gennaio 2009

Avrò cura di te...



Stasera ho riascoltato questa canzone che mi ha dedicato una persona cara e mi sono commossa, soprattutto per le splendide parole che vorrei dedicare a tutte le persone che hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro o semplicemente di essere ascoltate.


Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

domenica 11 gennaio 2009

PER I BAMBINI DI GAZA....

Da nonna felice di una splendida bimba, più fortunata, accolgo l'appello dell'amica Elsa per i bambini di Gaza, aggiungendo un verso alla poesia...Oltre, che Lei ha dedicato loro e un banner qui a sinistra. Vi invito a fare altrettanto

Oltre il mare... i bambini di Gaza
oltre un perchè... i bambini di Gaza
oltre il pianto... i bambini di Gaza
oltre la vita... i bambini di Gaza. (by Elsa)

oltre i nostri egoismi....i bambini di Gaza (by Luigina)

Lunedì 12 gennaio 2009

Un omaggio a De André di Roberto Vecchioni, con gli allievi dell'Istituto Comprensivo Statale "F. de André" , nello special dedicato al cantautore ieri sera, nel 10° anniversario della sua morte, con l'interpretazione di una delle sue canzoni più famose contro la guerra che io dedico ai bambini di Gaza





mercoledì 31 dicembre 2008

BUON ANNO DA....


Francesca manda un sorriso e augura una magnifica fine d'anno e un miglior anno nuovo a tutti gli amici Blogger della sua nonna Luigina e in particolare a quelli che le hanno dedicato pensieri e poesie e scritto tante cose carine sul suo blog, che leggerà quando sarà grande.

lunedì 29 settembre 2008

29 settembre

Auguri di buon onomastico a tutti i GABRIELE, MICHELE, RAFFAELE con questa splendida canzone. Per ascoltarla cliccate sul titolo qui sotto.

domenica 21 settembre 2008

DOPPIO ARCOBALENO


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Un doppio arcobaleno dal balcone di casa mia esposto a sud
La splendida fotografia dell'arcobaleno postata da Lucignolo nel suo blog nel post dalla-finestra-guardando-davanti-casa.mi ha ricordato questa, scattata qualche anno fa da Gabriele dalla finestra della cucina, con uno spettacolare doppio arcobaleno, che mi aveva affascinato e che impreziosiva la vista di quella selva di palazzi che nascondono parzialmente il nostro Castello e la Maddalena, il monte di casa nostra.

-->
Lo stesso doppio arcobaleno della cucina di casa mia ( a Nord), davanti al Monte Maddalena

Così mi è venuta la curiosità di rispolverare le mie conoscenze scolastiche sulla causa di questo fenomeno abbastanza raro.
L'arcobaleno è il fenomeno tipico dei temporali isolati che lasciano filtrare la luce solare dai bordi del cumulonembo o dei brevi scrosci di pioggia in una giornata variabile. Comunque sia, la spettacolare immagine che il più delle volte chiude l'evento è il risultato della rifrazione dei raggi di luce attraverso le gocce di pioggia. E' proprio la forma della goccia che ne determina la formazione: il famoso prisma di vetro noto a molti di noi dalla scuola media superiore con i primi esperimenti di fisica. Se non avesse quella forma attribuitagli dalla forza di gravità...addio arcobaleno. Normalmente tutta la luce che attraversa la goccia fuoriesce dall'altro lato formando il tipico disegno dell'iride costituito dalle bande di colore dal rosso al blu. Raramente può capitare che una parte di quella radiazione luminosa non riesca ad oltrepassare la goccia venendo riflessa all'indietro. Questo genera una seconda sorgente di luce fittizia che ha una posizione (angolo) diversa dalla prima (che è il sole). In questo caso l'incidenza di questa radiazione luminosa con le stesse gocce di pioggia, formerà un secondo arcobaleno che sarà costituito da una banda di colori invertita rispetto al primo ed avrà una posizione diversa. Poiché la fonte luminosa secondaria è solo una frazione molto piccola della prima, il secondo arcobaleno sarà per forza più fioco del primo, ma ugualmente bello. L'area scura di cielo non illuminato posta tra l'arcobaleno primario e quello secondario viene chiamata banda di Alessandro , da Alessandro di Afrodisia che la descrisse per primo.
Per me l'arcobaleno acquista anche un significato simbolico: il ritorno del sereno dopo un temporale della vita, anche grazie alle gocce dei vostri blog che filtrano i raggi del sole e mi regalano questo spettacolo. E poiché come le gocce ognuno di voi ha una capacità diversa dall'altro di lasciarsi trapassare dai raggi del sole ecco che a volte si formano 2 arcobaleni con gli stessi colori, ma in ordine inverso, ma sempre bellissimi e capaci di farmi apprezzare le cose belle della vita e della natura che scrivete e che prima non sapevo apprezzare. Perciò vi dedico questo post con la bella canzone di Celentano dedicata al mitico Lucio. Potrete ascoltarla cliccando sul titolo.


Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire.
La leggenda narra che Battisti sarebbe apparso ad una veggente, la quale poi contattò Mogol, gli riferì il tutto e lui non fece altro che mettere le parole in musica, d'accordo con Adriano Celentano, che incise questa canzone, che parla di amicizia in modo commovente.

giovedì 21 agosto 2008

Niente paura

Sono arrivata alla fine del primo ciclo di terapia. Devo dire che la paura che mi attanagliava quando ho iniziato, poco alla volta è svanita. Merito di una serie di circostanze, incontri, situazioni ambientali che hanno reso l'impatto meno traumatico del previsto.
Una delle tante cose che hanno reso più gradevole le 2 sedute è stato proprio l'ambiente accogliente dove si svolgeva la terapia: una saletta con 6 poltrone reclinabili, con tavolino che poteva trasformarsi in leggio, personale cordiale, disponibile, gentilissimo, musica soffusa con compilation di canzoni scelte ad hoc da persone sensibili ed esperte conoscitrici dell'animo umano in queste circostanze.
La prima canzone di ieri era quella del mitico Ligabue con cui ho dato il titolo al mio post "Niente paura" di cui metto solo il link del testo e del video di youtube per non incorrere nelle ire della SIAE.
Faccio mie queste parole:

"A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire"

" niente paura, si vede la luna perfino da qui"

Nel prossimo post vi parlerò di un sogno che ho cominciato a coltivare proprio qui e che non vorrei veder finire

martedì 17 giugno 2008

MILLE COSE BELLE


E' solo la traduzione del testo di una canzone che amo molto. Mi è venuta in mente pensando all'incognita della prova che mi aspetta e leggendo alcune considerazioni pessimistiche sulla vita in alcuni blog, soprattutto da parte dei giovani. Credo ci siano più di un paio di cosette per cui vale la pena vivere. La dedico a tutti i miei amici/che blogger, ma soprattutto a chi sta attraversando dei momenti difficili come me, dove tutto sembra andare storto e la depressione è sempre in agguato, dietro l'angolo, pronta ad impadronirsi di loro. Avrei voluto postarla al mio ritorno dall'ospedale, ma lo faccio ora, perché voglio essere ottimista e poter dire in anticipo che anche questa volta ho vinto la mia battaglia nella guerra per la vita. Per ascoltare la canzone in inglese cantata da Annie Lennox cliccate sul titolo.


A thousand beautiful things
Mille cose belle

(Annie Lennox)

Ogni giorno scrivo la lista di motivi
per i quali io credo ancora che
esistano mille cose belle
Anche se è difficile vedere che il bicchiere
è mezzo pieno e non mezzo vuoto

Allora…accendimi come il sole
Per rinfrescarmi con la tua pioggia…
Io non voglio chiudere gli occhi mai più
Non chiuderli mai
Non chiuderli mai

Ti ringrazio per l’aria che respiro
Per il mio cuore che batte
Per gli occhi con cui torno a vedere
mille cose belle
e tutto ciò che è stato e che ho fatto
la battaglia è vinta

il bene e il male in ognuno di noi
fa parte di me affinché io lo ricordi

Allora…eccomi di nuovo qui
A cantare sotto la tua finestra
Raccogliendo i pezzi di ciò che dobbiamo ancora trovare.

Il mondo è stato pensato per noi
Affinché capissimo il nostro destino…
Vivere
Morire
Respirare
Dormire
Provare a rendere la tua vita completa

Allora..
Accendimi come il sole
Per rinfrescarmi con la tua pioggia
Non voglio chiudere gli occhi mai più
Non chiuderli mai
Non chiuderli mai…

Questo è tutto quello che volevo dirti
tutto quello che volevo dirti

sabato 7 giugno 2008

PENSIERO DEL GIORNO



In occasione del secondo anniversario di matrimonio di Michele e Laura abbiamo donato loro un bel libro di Leo Buscaglia che Gabriele ed io abbiamo appena letto "La coppia amorosa". Cercavamo una bella frase da scrivere come dedica,
ma nessuna ci è sembrata più adatta di questa, trovata nella prima pagina del libro

"
Siamo angeli con un'ala soltanto e possiamo volare solo restando abbracciati."
di Luciano de Crescenzo da "I pensieri di Bellavista"

Mi è entrata nel cuore, perchè può rappresentare benissimo un amore, un'amicizia, qualcosa di speciale che per esistere ha bisogno necessariamente di un collegamento, una collaborazione, un'unione. Io ho trovato anche qui tante persone con cui poter volare abbracciati e voi?


lunedì 2 giugno 2008

SI PUÒ

SI PUÒ di Giorgio Gaber
si può
si può
si può, siamo liberi come l'aria
si può
si può, siamo noi che facciam la storia
si può.

Si può, io mi vesto come mi pare
si può, sono libero di creare
si può, son padrone del mio destino
si può, posso mettermi un orecchino.

Si può, fare critiche dall'esterno
si può, sputtanare tutto il governo
si può, non far uso dei congiuntivi
si può, siamo liberi e trasgressivi.

Basta uno spunto qualunque
e la nostra fantasia non ha confini
basta un pennello, un colore
e noi siamo pronti
a perpetuare la creatività dei popoli latini.

Si può, fare i giovani a sessant'anni
si può, regalare i blue-jeans ai nonni
si può, in ignobili trasmissioni
si può, schiaffeggiarsi come coglioni.

Si può, far politica coi fumetti
si può, divertirsi con Andreotti
si può, con la satira che straripa
si può, fare il verso persino al papa.

Con quella vena di razza italiana
che è vivace e battagliera
è naturale che poi siamo noi
che possiam cambiar tutto
a patto che si lasci tutto come era.

Si può, siamo liberi come l'aria, si può
si può, siamo noi che facciam la storia, si può
libertà, libertà, libertà, libertà obbligatoria.

Sono assai cambiato, sono così spregiudicato
sono infedele, sono matto, posso far tutto.
Viene la paura di una vertigine totale,
viene la voglia un po' anormale di inventare una morale
utopia, utopia, utopia-pia-pia.

Si può, ignorare gli intellettuali
si può, fare il tifo per gli animali
si può, far la guerra per scopi giusti
si può, siamo autentici pacifisti.

Per ogni assillo, rovello sociale, sembra che la gente goda
tutti che dicono la loro, facciamo un bel coro
di opinioni fino a quando il fatto non è più di moda.

Si può, rovesciare la notte e il giorno
si può, eccitarsi con un film porno
si può, patteggiare sulla galera
si può, ricantare "Faccetta nera".

Si può, trasgredire qualsiasi mito
si può, invaghirsi di un travestito
si può, consultarsi con una strega
si può, farsi ognuno una bella lega.

In questa tua libertà illimitata
di espressione e di parola
l'unica rivoluzione che noi abbiamo fatto
ha un difetto:
è la rivoluzione della Coca-Cola.

Si può, siamo liberi come l'aria, si può
si può, siamo noi che facciam la storia, si può.

[parlato] Ma come? Con tutte le libertà che avete, volete anche la
libertà di pensare?

Utopia, utopia, utopia-pia-pia.

Libertà, libertà, libertà, libertà,
libertà, libertà, libertà, libertà,
libertà, libertà, libertà, libertà...


martedì 13 maggio 2008

SULL'AMICIZIA

Queste considerazioni hanno più di duemila anni, ma non li dimostrano e io le trovo ancora molto attuali e vere, perciò voglio dedicarle ai miei amici bloggers che mi sono vicini in questo periodo difficile della mia vita.

Dal "De amicitia" di Marco Tullio Cicerone.

================
VII, 22
....
Che cosa c'è di più dolce che avere qualcuno con cui osi parlare di tutto come con te stesso?
Quale grande vantaggio ci sarebbe nella buona sorte se non avessi chi ne godesse come te stesso?
Sarebbe veramente difficile sopportare le avversità senza qualcuno che le sopportasse persino con maggior pena di te.
....
E così non usiamo l'acqua né il fuoco, come si dice, in più circostanze che l'amicizia.
....
L'amicizia , infatti, fa più splendida la buona sorte e più lievi le avversità, dividendole e rendendole comuni.
========================================
Questa canzone invece è più recente ma è ugualmente mitica
Dario Baldan Bembo - Amico E' (1984)

domenica 11 maggio 2008

VIVA LA MAMMA!

Viva La Mamma di Edoardo Bennato

C'è folla tutte le sere
nei cinema di Bagnoli
un sogno che è in bianco e nero
tra poco sarà a colori
l'estate che passa in fretta
l'estate che torna ancora
e i giochi messi da parte
per una chitarra nuova

Viva la mamma
affezionata a quella gonna un po' lunga
così elegantemente anni cinquanta
sempre così sincera

Viva la mamma
viva le donne con i piedi per terra
le sorridenti miss del dopoguerra
pettinate come lei!

Angeli ballano il rock ora
tu non sei un sogno tu sei vera
viva la mamma perché
se ti parlo di lei, non sei gelosa

Viva la mamma
affezionata a quella gonna un po' lunga
indaffarata sempre e sempre convinta
a volte un po' severa
viva la mamma
viva la favola degli anni cinquanta
così lontana e pure così moderna
e così magica

Angeli ballano il rock ora
non è un juke-box è un orchestra vera
viva la mamma perché se ti parlo di lei
non sei gelosa

Bang bang la sveglia che suona
bang bang devi andare a scuola
bang bang soltanto un momento
per sognare ancor

Viva la mamma
viva le regole e le buone maniere
quelle che non ho mai saputo imparare
forse per colpa del rock


venerdì 7 marzo 2008

8 MARZO: QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO



Premetto che io mi sento donna SEMPRE e non solo l'8 marzo, ma in questa occasione voglio dedicare questa canzone a tutte le mie amiche Blogger in particolare a Jasna e Janas per aver ispirato e realizzato il "Premio allo sviluppo della mente" e a Renata perché è donna all'ennesima potenza. Nella barra video qui accanto potrete sentire e vedere il video di alcune delle più belle interpretazioni di questa canzone.



QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO


Ci fanno compagnia

certe lettere d'amore

parole che restano con noi

e non andiamo via

ma nascondiamo del dolore

che scivola:lo sentiremo poi

Abbiamo troppa fantasia

e se diciamo una bugia

e' una mancata verita'

che prima o poi succedera'

Cambia il vento ma noi no

e se ci trasformiamo un po'

e' per la voglia di piacere

a chi c'e' gia' o potra' arrivare

a stare con noi

Siamo cosi'e' difficile spiegare

certe giornate amare

lascia stare

tanto ci potrai trovare qui

con le nostre notti bianche

ma non saremo stanche

neanche quando

ti diremo ancora un altro si'

In fretta vanno via

delle giornate senza fine

silenzi: che familiarita'

E lasciano una scia

le frasi da bambine

che tornano

ma chi le ascoltera'?

E dalle macchine per noi

i complimenti del playboy

ma non li sentiamo piu'

se c'e' chi non ce li fa piu'

Cambia il vento ma noi no

e se ci confondiamo un po'

e' per la voglia di capire

chi non riesce piu' a parlare

ancora con noi

Siamo cosi'dolcemente complicate

sempre piu' emozionate delicate

ma potrai trovarci ancora qui

nelle sere tempestose

portaci delle rose

nuove cose

e ti diremo ancora un altro si'

anche quando non parliamo

quando ci nascondiamo

o camminiamo

ma potrai trovarci ancora qui

con i nostri sentimenti

e i condizionamenti

non ci sentistiamo per gridare un altro si'

e ti diremo ancora un altro si'

e ti diremo ancora un altro si'

mercoledì 13 febbraio 2008

BUON S.VALENTINO!


A Gabriele e a tutte le coppie dei miei amici dedico questa canzone di Ivano Fossati, interpretata divinamente da Fiorella Mannoia, che potrete ascoltare cliccando QUI con i miei auguri di

BUON S.VALENTINO!!!

L'Amore Con l'Amore Si Paga
L'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore

Ho lacrime da donna
cosmetiche e severe
e lacrime da uomo
profonde e non meno sincere

E continuo a bussare alla porta di Dio
e continuo a bussare alla porta di Dio
a passo di cane alla porta di Dio
a passo di cane alla porta di Dio

Chi non ha scarpe non ha ragione mai
chi non ha scarpe non ha padroni rispondo io
chi non ha scarpe non ha scarpe allora
chi non ha scarpe non ha scarpe

Vengo a vedere per l'ultima volta
il mio grande amore
vengo a trovare per l'ultima volta
il mio compositore
cuore di latta che non hai fatto che guai
cuore meschino che non hai fatto che guai

Col mio sguardo diritto
e i miei occhi speciali
come una vedova di vent'anni che vuole sapere
una puttana di trent'anni che vuole vedere
all'estremo limite del vero
all'estremo limite del vero c'è

Che l'amore con l'amore si paga
che l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore

O Capitano Mio Capitano
anche se il viaggio è finito
sento ancora tempesta annunciare
e le donne esultare
le campane suonare
e altre inutili parole d'amore

O Capitano Mio Capitano
è che non posso lasciare
che nemmeno un sogno scivoli via
sotto nuove bandiere
ancora giorni e sere
per il tempo che ha l'anima mia
e per me

Orecchie d'asino
in questo entroterra umido
vince chi dimentica
vince chi dimentica

L'innamorato perpetuo
scrive la sua ultima lettera alla luna
dall'orizzonte degli eventi
fa l'elogio del peccato e del peccatore
quante inutili parole d'amore
quante inutili parole
quante inutili parole d'amore
quante inutili parole

E l'amore con l'amore si paga
e l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore

Ho lacrime da donna
cosmetiche e severe
e lacrime da uomo
d'amore, direi

Io continuo a bussare alla porta di Dio
e continuo a bussare alla porta di Dio