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giovedì 11 aprile 2013

I figli sono come aquiloni

I figli sono come gli aquiloni;
Insegnerai a volare ma non voleranno il tuo volo;
Insegnerai a sognare ma non  sogneranno il tuo sogno;
Insegnerai a vivere ma non vivranno la tua vita.
Ma in ogni volo,in ogni sogno e in ogni vita
Rimarrà per sempre
l’impronta dell’insegnamento ricevuto..
(Madre Teresa di Calcutta)








"I figli sono come aquiloni,
Passi la vita a cercare di farli alzare d
a terra.
Corri e corri con loro
fino a restare tutti e due senza fiato.
Come gli aquiloni finiscono a terra
e tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni.
Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri,
presto impareranno a volare.
Infine sono in aria: gli ci vuole più spago e tu seguiti a darne
e a ogni metro di corda che sfugge dalla tua mano
il cuore ti si riempie di gioia e di tristezza insieme.
Giorno dopo giorno l'aquilone si allontana sempre di più
e tu senti che non passerà molto tempo
prima che quella bella creatura spezzi il filo
che vi unisce e si innalzi,
com'è giusto che sia, libera e sola.
Allora soltanto saprai
di avere assolto il tuo compito".

(Erma Bombeck)

A tutti gli aquiloni che nella loro vita hanno provato la paura e la gioia di spiccare il volo,  
a quelli che, dopo un breve volo, si sono impigliati  fra i rami di un albero, 
o, per un vuoto d'aria, si sono schiantati a terra
e hanno conosciuto  il dolore e la vergogna del fallimento, 
ma subito dopo hanno sentito il desiderio di riprovarc a volare

lunedì 27 aprile 2009

Ho bisogno di Te

PREGHIERA SIOUX (Native American ~ Spiritual Music)


O Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami.
Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli.
Sono piccolo e debole. Ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.
Lasciami camminare tra le cose belle e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.
Fa che le mie mani rispettino ciò che Tu hai creato e le mie orecchie siano acute nell'udire la Tua voce.
Fammi saggio, così che io conosca le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.
Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso.
Fa che io sia sempre pronto a venire da Te, con mani pulite ed occhi diritti, così che quando la vita svanisce, come la luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.

Alla piccola Francesca

domenica 11 gennaio 2009

PER I BAMBINI DI GAZA....

Da nonna felice di una splendida bimba, più fortunata, accolgo l'appello dell'amica Elsa per i bambini di Gaza, aggiungendo un verso alla poesia...Oltre, che Lei ha dedicato loro e un banner qui a sinistra. Vi invito a fare altrettanto

Oltre il mare... i bambini di Gaza
oltre un perchè... i bambini di Gaza
oltre il pianto... i bambini di Gaza
oltre la vita... i bambini di Gaza. (by Elsa)

oltre i nostri egoismi....i bambini di Gaza (by Luigina)

Lunedì 12 gennaio 2009

Un omaggio a De André di Roberto Vecchioni, con gli allievi dell'Istituto Comprensivo Statale "F. de André" , nello special dedicato al cantautore ieri sera, nel 10° anniversario della sua morte, con l'interpretazione di una delle sue canzoni più famose contro la guerra che io dedico ai bambini di Gaza





venerdì 19 dicembre 2008

A Francesca...


Voglio condividere con voi questa chicca che la poetessa nostra concittadina ed amica ha composto per la nostra nipotina Francesca. E' anche una nota blogger: a voi scoprire chi è.

Quanto sei coraggiosa
leggiadra ballerina
venuta giù dal cielo
danzando lieve lieve
con i piedini scalzi
nei fiocchi della neve!
Ma per l’amor di Dio
vieni vicino al fuoco
non far la sbarazzina
ti buschi un raffreddore
se giochi a nascondino
tra i calicanti in fiore.
Ti regaliamo amore
la dolce primavera,
e sappi che a Rodengo
-su nostra ordinazione-
i peschi stan facendo
per te una bella cosa:
due nastri per le trecce
e una vestina rosa.

I tuoi nonni Luigina e Gabriele.

Versi di Elena Alberti Nulli.

Calicanto in fiore

Delle piante fiorite dell’inverno, è tra le più affascinanti. I fiori sono delicatamente profumati e la pianta ha una fioritura prolungata; l’arbusto, lasciato senza potature, viene alto fino a tre metri.



DOMENICA
21 dicembre 2008 h 1.18

Il nostro piccolo fiore di neve ha ispirato anche il mare della cara amica Elsa che le ha dedicato questa delicata poesia, sacrificando anche preziose ore di sonno, perciò penso che la collocazione migliore sia qui e non solo fra i commenti riservati a pochi intimi, con un GRAZIE immenso come il suo mare






Tutta per Francesca…da ELSA   
Piccolo fiocco di panna  
Fior da latte la tua fragranza  
Del mare porta con te il suo mistero  
Piccolo fiocco di panna  
Possa cullarti il suo movimento  
D’azzurro la tua vitalità  
Sei il dono più bello  
Piccolo fiocco di panna  
La tua mamma fra i capelli  
Per il tuo papà saranno sempre belli  
Luminosi i tuoi primi sorrisi  
Piccolo fiocco di panna  
Cangianti le tue gocce di rugiada  
Dormi serena amata, adorata come fossi una fata.  
Piccolo grande fiocco di panna.

Con affetto immenso da Elsa
Francy so che la nonna serberà per Te queste parole. Forse un giorno sorriderai nel leggerle... ma sai è la tenerezza e il miracolo della vita .

Lunedì 22 dicembre 2008


E siccome non c'è il 2 senza il 3 anche la mia amica Riri ha voluto creare il suo omaggio poetico per Francesca, che metterò sotto l'albero con le altre due, in una bella pergamena.


Francesca
luce serena
occhi di bimba
dolce-aurora
dono di vita
immenso amore
allieti
con candore
momenti unici
e gocce di rugiada
i tuoi occhi
che spalancati
al mondo
sorridono felici
come un mare..
immenso
e luce sei...


Versi di Rosy alias blogger Riri

GRAZIE!!!!!!




domenica 19 ottobre 2008

CARA FRANCESCA......

Cara Francesca ,
è da tanto tempo che medito di scriverti questa lettera, che spero tu un giorno leggerai, per capire quanto sia stata importante per me e per nonno Gabriele la notizia che stavi per arrivare nella nostra vita e come abbiamo vissuto noi la tua attesa.
Sei stata concepita in uno dei momenti più difficili e tristi per noi e in particolare per me, ma sapere che stavi per arrivare è stato come un raggio di sole che ha illuminato il cammino difficile che stavamo percorrendo e ci ha dato il coraggio necessario per affrontare le prove dure che ancora ci aspettavano: la morte di quello che sarebbe stato il tuo bisnonno Pietro e la mia operazione per l'asportazione di un tumore.
Abbiamo trepidato per la salute della tua mamma per i primi tre mesi, poi è stata una gioia immensa vederti nell'ecografia quando eri ancora un “ fagiolino” e sapere che crescevi bene.
Per me è stata un'emozione fortissima il 15 agosto vedere. per la prima volta. che ti muovevi nel grembo della tua mamma, appoggiare la mia mano su di te e “sentirti” viva, come quando aspettavo il tuo papà. Qualche giorno dopo ho iniziato la chemioterapia e quel contatto mi ha dato un'energia nuova per affrontarla con coraggio.
Con impazienza aspettavamo di sapere se saresti stata una femminuccia o un maschietto e ti confesso che sono stata felicissima di sapere che saresti nata tu, perché avrei desiderato anch'io dare una sorellina al tuo papà, ma purtroppo non è arrivata, per motivi indipendenti dalla nostra volontà.
Adesso mancano meno di 3 mesi alla tua nascita, ma già da tempo ogni tanto mi sorprendo ad immaginare come sarai, prima di addormentarmi: i tuoi occhi, il tuo naso, la tua bocca, le tue manine, i tuoi piedini, la tua pelle, il tuo sorriso. Ogni volta provo ad immaginarli diversi, ma il risultato è sempre un'immagine bellissima e allora prego il Signore che tu nasca sana, ma soprattutto che tu cresca felice, anche se non è facile il tempo in cui hai scelto di nascere.
Molte insidie potranno presentarsi sul tuo cammino e per voi bimbi la vita sarà difficile; molto opportunismo e sempre più cattiveria potrebbero venire a turbare la tua innocenza, ma sono sicura che i tuoi genitori sapranno proteggerti da questo ed aiutarti a crescere nel modo migliore.
Noi speriamo di diventare per te dei bravi nonni e delle figure importanti per la tua formazione, come lo sono stati Aldina e Pietro per il tuo papà e Luigi e Clara per la tua mamma.





Brescia aprile 1982: Michele con nonno Pietro















Varazze luglio 1980: Michele con nonna Aldina

Questa settimana la tua mamma ha accettato volentieri la mia offerta di confezionare la copertina per la tua carrozzina e questo mi ha procurato una grande gioia e nuovo entusiasmo.
Sono andata alla ricerca delle riviste specializzate in lavori a maglia e all'uncinetto per neonati, ora introvabili nelle edicole, ma che avevo conservato gelosamente quando preparavo, con l'aiuto di mamma Aldina, il corredino del tuo papà.
Che tenerezza ho provato pensando che avvolgerà e scalderà il tuo corpicino! E' stata un'emozione grandissima, forse più forte di quella provata quando stavo per diventare mamma.
Ne ho trovate tantissime tutte meravigliose, c'è solo l'imbarazzo della scelta, A me ne piace molto una verde chiaro con ricamo a punto smock, ma lascerò alla tua mamma la scelta.
Il calore di questa copertina ti farà sentire tutta la tenerezza e la protezione delle persone che hanno cominciato ad amarti prima ancora che tu nascessi.
Aggiungo qui il link di una bellissima canzone di Povia che ti ha dedicato la mia amica Stefi TI insegnerò