Mi sono accorta di quanto siano state importanti per me le uscite in barca a vela di questi cinque anni dalla tristezza che mi ha lasciato nel cuore sapere oggi che probabilmente non avrò più questa possibilità. Tuttavia non voglio lasciarmi travolgere dalla tristezza e non voglio vivere di malinconici rimpianti, ma di splendidi ricordi e ringraziare di cuore tutte le persone che mi hanno dato l'opportunità di vivere questo sogno. Non cito i nomi per timore di dimenticarne qualcuna, ma resteranno per sempre impressi nel mio cuore e sulle pagine di questo blog, come i loro volti sempre sorridenti e quello che mi hanno dato, vere splendide pietre preziose in un scrigno.
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martedì 5 agosto 2014
LE COSE BELLE PRIMA O POI FINISCONO
Lo so da sempre e anche questa volta me l'aspettavo. Ma quando oggi ho avuto la certezza che il mio sogno del Progetto Itaca stava per finire, confesso che ci sono rimasta male, anche se sono consapevole che è meglio essere guariti, che avere ancora bisogno di questa cura di velaterapia, di buonumore, di contatto con tante persone veramente speciali per combattere la malattia e i dispiaceri inevitabili della vita, con la scarica di endorfine che essa provoca.
venerdì 6 giugno 2014
Sognando Itaca 2014
Domenica 8 giugno parte il lungo viaggio all’insegna della solidarietà a bordo di una barca a vela che costeggerà il Mar Adriatico fino a Taranto dove la barca Ail approderà il 20 giugno. Scopo dell’iniziativa, è la riabilitazione psicologica e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti ematologici.
La vela, infatti, per le sensazioni che offre e per le condizioni uniche e suggestive in cui viene svolta, ha una funzione terapeutica, soprattutto per persone con disabilità o affette da serie patologie. L’Ail permetterà ai pazienti di vivere una giornata piena di grandi emozioni grazie ad un progetto che fa della riabilitazione psicologica uno dei valori fondanti della terapia ematologica.
In ogni porto toccato dal tour avrà luogo un Itaca Day: una giornata durante la quale un gruppo di pazienti, accompagnati da un équipe medica multispecialistica, potrà provare l’emozione di salire su una barca a vela professionale e trascorrere una giornata in mare all’insegna di quei valori che da sempre accompagnano questo sport: condivisione, spirito di squadra e solidarietà.
Queste le tappe dopo aver levato le ancore da Trieste: Venezia (9 giugno); Ravenna (10giugno); Rimini (11 giugno); Pesaro (12 giugno); Ancona (13 giugno); Pescara (15 giugno); Bari – porto di Monopoli (17); Brindisi (18 giugno) e Taranto (20 e 21 giugno)
Itaca di Costantinos Kavafis
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
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lunedì 10 giugno 2013
Pensiero del giorno
QUESTO PENSIERO E' DEDICATO A CHI INSEGUE UN SOGNO NELLA VITA... AI TENACI... AI TESTARDI... AGLI OSTINATI ... A CHI CADE E SI RIALZA ... A CHI CI PROVA SEMPRE E A CHI NON MOLLA MAI ... PERCHE' SONO QUELLI CHE GUARDANO AVANTI ... QUELLI CHE SPERIMENTANO SEMPRE ... QUELLI CHE CREDONO ANCORA NEL FUTURO, E ... NON SMETTONO MAI DI SOGNARE !!! di Bruno Fontana (AIL Genova)
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lunedì 19 settembre 2011
Progetto Itaca: un'estate a gonfie vele
Numerosi impegni familiari imprevisti e non sempre piacevoli mi hanno tenuta lontana dal mio blog e dai motivi per cui è nato e ha continuato a segnare le tappe e gli avvenimenti lieti e tristi più importanti della mia vita. Trovo solo ora, in un raro momento di tregua, il tempo per condividere con chi lo segue alcuni momenti significativi di questa mia estate povera di vacanze, ma ricca di incontri e di emozioni..
L'ultimo in ordine di tempo è di sabato: la regata organizzata dal Circolo nautico Fraglia Vela di Desenzano del Garda, in collaborazione con l'AIL come chiusura del Progetto Itaca di Velaterapia 2011 di cui scrivo da 3 anni.
E' stata una giornata splendida metereologicamente parlando, ma speciale, memorabile e indimenticabile da tanti punti di vista sia come numero di partecipanti, che per la loro varia provenienza, sia per quello dei numerosi e generosi volontari che hanno contribuito, con gli armatori che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro barche, all'ottima riuscita di questa manifestazione.
L'allegria e l'entusiasmo l'hanno fatta da padroni e sono riusciti a mitigare la tristezza per chi ha ideato e si è speso per realizzare questo progetto credendoci per primo come Andrea Zani, lasciando il testimone a tanti come Alessandro Liconti di Reggio Calabria, che non ce l'hanno fatta, ma la cui presenza ha aleggiato per tutta la giornata infondendo coraggio e voglia di vivere a chi sta ancora lottando.
La presenza delle rappresentanze dell'AIL di Salerno, Reggio Calabria,Catania e Ragusa hanno dato una dimensione più nazionale all'evento, contribuendo a legare le regate sul nostro bel lago di Garda a quelle del "Giro d'Italia in barca a vela" che quest'anno ha toccato i porti più importanti del Mar Tirreno.
Dopo l'ottima pastasciutta accompagnata da affettati appetitosi, verdure al forno e una profumatissima focaccia, sono stati chiamati i 22 equipaggi delle imbarcazioni partecipanti alla gara, scelti dalla psicologa Silvia dell'AIL, con l'aiuto dell'immancabile Carla Fornaro, infermiera del day Hospital di Oncologia dell'Ospedale Civile di Brescia, Daniel Lovato, Presidente dell'AIL Verona e Dario Mio, fotografo Ufficiale dell'AIL e del Progetto Itaca.
Io ho avuto il privilegio di far parte dell'equipaggio della barca Helcatt dell'ottimo Luciano Gnocchi con uno skipper d'eccezione Luciano Galloni, reduce dalla vittoria nella categoria Protagonist con la sua barca Ombra del vento, nella Centomiglia, la più importante regata lacustre europea e, come esperto timoniere, il simpaticissimo Pietro Biemmi, ex-compagno di scuola di Gabriele all'ITIS Castelli di Brescia, ritrovato qui per caso. Gabriele ha scattato le foto ricordo di questa giornata dell'album che potrete sfogliare cliccando su questo link Regata di chiusura del Progetto Itaca 2011 Da parte mia ho cercato di essere il meno possibile d'intralcio alle manovre della combattutissima regata in cui ci siamo classificati al quarto posto e contribuire così alla sua riuscita, insieme al Presidente dell'AIL di Salerno che completava l'equipaggio. Al termine sono andate a ruba le deliziose torte e pasticcini preparati dalle partecipanti con bevande a volontà per tutti, che hanno addolcito la delusione della sconfitta per alcuni e inebriato la vittoria di altri, insieme ai numerosi premi elargiti ai partecipanti, agli armatori, ai medici e ai volontari.
Qui sotto aggiungo i link degli album e dei video delle due precedenti uscite a cui, per diversi motivi non ho potuto dare il risalto che meritavano.
Album della regata notturna di Salò 24 giugno 2011
Video della regata notturna di Salò 24 giugno 2011
Album della regata di Portese 23 luglio 2011
Video della regata di Portese 23 luglio 2011
Per chi ha Facebook può trovare tutte le foto della regata di sabato scattate da Dario Mio http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1740998304904&set=a.1740923223027.68013.1837105589&type=1&theater
PENSIERO DEL GIORNO
"In mare e sul lago a vele spiegate si può riprendere il tempo che a volte la sofferenza ruba" by Alessandro Liconti, con una piccola aggiunta di Luigina
L'ultimo in ordine di tempo è di sabato: la regata organizzata dal Circolo nautico Fraglia Vela di Desenzano del Garda, in collaborazione con l'AIL come chiusura del Progetto Itaca di Velaterapia 2011 di cui scrivo da 3 anni.
E' stata una giornata splendida metereologicamente parlando, ma speciale, memorabile e indimenticabile da tanti punti di vista sia come numero di partecipanti, che per la loro varia provenienza, sia per quello dei numerosi e generosi volontari che hanno contribuito, con gli armatori che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro barche, all'ottima riuscita di questa manifestazione.
L'allegria e l'entusiasmo l'hanno fatta da padroni e sono riusciti a mitigare la tristezza per chi ha ideato e si è speso per realizzare questo progetto credendoci per primo come Andrea Zani, lasciando il testimone a tanti come Alessandro Liconti di Reggio Calabria, che non ce l'hanno fatta, ma la cui presenza ha aleggiato per tutta la giornata infondendo coraggio e voglia di vivere a chi sta ancora lottando.
La presenza delle rappresentanze dell'AIL di Salerno, Reggio Calabria,Catania e Ragusa hanno dato una dimensione più nazionale all'evento, contribuendo a legare le regate sul nostro bel lago di Garda a quelle del "Giro d'Italia in barca a vela" che quest'anno ha toccato i porti più importanti del Mar Tirreno.
Dopo l'ottima pastasciutta accompagnata da affettati appetitosi, verdure al forno e una profumatissima focaccia, sono stati chiamati i 22 equipaggi delle imbarcazioni partecipanti alla gara, scelti dalla psicologa Silvia dell'AIL, con l'aiuto dell'immancabile Carla Fornaro, infermiera del day Hospital di Oncologia dell'Ospedale Civile di Brescia, Daniel Lovato, Presidente dell'AIL Verona e Dario Mio, fotografo Ufficiale dell'AIL e del Progetto Itaca.
Io ho avuto il privilegio di far parte dell'equipaggio della barca Helcatt dell'ottimo Luciano Gnocchi con uno skipper d'eccezione Luciano Galloni, reduce dalla vittoria nella categoria Protagonist con la sua barca Ombra del vento, nella Centomiglia, la più importante regata lacustre europea e, come esperto timoniere, il simpaticissimo Pietro Biemmi, ex-compagno di scuola di Gabriele all'ITIS Castelli di Brescia, ritrovato qui per caso. Gabriele ha scattato le foto ricordo di questa giornata dell'album che potrete sfogliare cliccando su questo link Regata di chiusura del Progetto Itaca 2011 Da parte mia ho cercato di essere il meno possibile d'intralcio alle manovre della combattutissima regata in cui ci siamo classificati al quarto posto e contribuire così alla sua riuscita, insieme al Presidente dell'AIL di Salerno che completava l'equipaggio. Al termine sono andate a ruba le deliziose torte e pasticcini preparati dalle partecipanti con bevande a volontà per tutti, che hanno addolcito la delusione della sconfitta per alcuni e inebriato la vittoria di altri, insieme ai numerosi premi elargiti ai partecipanti, agli armatori, ai medici e ai volontari.
Qui sotto aggiungo i link degli album e dei video delle due precedenti uscite a cui, per diversi motivi non ho potuto dare il risalto che meritavano.
Album della regata notturna di Salò 24 giugno 2011
Video della regata notturna di Salò 24 giugno 2011
Album della regata di Portese 23 luglio 2011
Video della regata di Portese 23 luglio 2011
Per chi ha Facebook può trovare tutte le foto della regata di sabato scattate da Dario Mio http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1740998304904&set=a.1740923223027.68013.1837105589&type=1&theater
PENSIERO DEL GIORNO
"In mare e sul lago a vele spiegate si può riprendere il tempo che a volte la sofferenza ruba" by Alessandro Liconti, con una piccola aggiunta di Luigina
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lunedì 7 giugno 2010
8-21 giugno -Progetto Itaca: regata per la vita
Domani (oggi per chi legge) si parte per la nuova avventura! Questa è la carta con le date e le tappe dell'itinerario che le due barche Maxi percorreranno partendo in contemporanea da Genova e da Trieste per incontrarsi a Brindisi e proseguire insieme per Itaca.
Buon vento ragazzi: ho sognato di poter essere con voi, ma anche quest'anno mi accontenterò di seguirvi col pensiero e col cuore, attraverso le notizie dei TGR, in attesa del vostro resoconto.
Sognare Itaca con voi è stato bello e importante per me e continuerò a farlo, perché, come dice Gabriele, "E meglio vivere inseguendo un sogno che morire stringendo un rimpianto"
Cliccare sull'immagine della cartina per ingrandirla e su questo link per vedere ed ascoltare questa bella poesia

ITACA
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
nè nell’irato Nettuno incapperai se non li porti dentro,
se l’anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti - finalmente, e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista madreperle coralli, ebano
e ambre, tutta merce fina,
anche profumi penetranti d’ogni sorta,
più profumi inebrianti che puoi, va in molte città egizie,
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca,
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messo
per strada: che cos’altro ti aspetti?
E se la trovi povera,
non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso, già tu
avrai capito ciò che Itaca vuole significare.
Costantino Kavafis

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mercoledì 29 luglio 2009
Navigo la mia vita mura a dritta o a sinistra
Venerdì scorso ho partecipato alla prima uscita notturna in barca a vela da Salò, nell'ambito del Progetto Itaca di Velaterapia. E' stata la mia seconda emozionante ed indimenticabile esperienza.
Ero abbastanza caricata anche da 17 giorni di rilassanti vacanze in Sardegna, ma soprattutto dall'esito rassicurante della prima colonscopia di controllo.
Tuttavia questo nuovo evento ha dato ulteriore impulso al mio ottimismo nell'affrontare la vita e quello che mi attenderà in futuro e inoltre ha accresciuto le mie conoscenze del linguaggio usato nella navigazione a vela, grazie soprattutto a Giovanni, il simpatico e bravissimo comandante della barca Luce e ai miei nuovi compagni di equipaggio.Questa volta ho avuto la possibilità di essere al timone della barca e di dirigerla verso il porto proprio nel momento più difficile della navigazione, per la mancanza di vento, ma il mio comandante mi ha detto che me la sono cavata egregiamente e questo mi ha riempito di soddisfazione e mi ha fatto trovare altre analogie fra la vela e la vita.Vivere la vela, infatti, è un po' come vivere la vita.
L'importante è capire da che parte soffia il vento, se la barca naviga con le mura a dritta o a sinistra e perciò quando, a chi e a che cosa dare la precedenza.
Questo è il motivo del titolo di questo post, che richiama il testo di questa canzone Senza rotta di Massimo Schiavon, un cantautore scoperto da poco.
Se cliccate QUI potrete sfogliare con le frecce in alto l'album delle immagini scattate da mio marito Gabriele, che, grazie a Silvia, ha potuto condividere con me questa magnifica esperienza.
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domenica 7 giugno 2009
ITACA DAY da Genova a Venezia sognando Itaca
Oggi alle 10 è partito dal porto di Genova il Giro d'Italia in barca a vela di cui potrete conoscere i dettagli del programma cliccando su questo link nell'ambito del Progetto Itaca, patrocinato dall' A.I.L (Associazione Italiana Leucemie) e dagli Spedali Civili di Brescia.
Io ho avuto la fortuna di partecipare alla presentazione e alla prima uscita dell'Itaca day tenutasi sabato 23 maggio dal porto di Gargnano sul Lago di Garda.
Vi avevo promesso il racconto dettagliato di quella emozionante giornata, oltre alle fotografie dell'album che vi ho già messo nel mio post del 24 maggio, ma ho voluto rimandare, per motivi vari, fra cui la segreta speranza di potervi aggiungere o il resoconto della seconda uscita da Peschiera del Garda di oggi o addirittura quello della partecipazione a qualcuna delle nove tappe dei questo TOUR di cui ha parlato anche il TG 2 nel servizio andato in onda martedì 2 giugno.
Purtroppo questa volta la mia speranza è andata delusa.
Tuttavia parteciperanno al Tour d'Italia fino a Napoli Silvia, la simpatica "fatina" che mi ha aiutato a realizzare la prima tappa entusiasmante del mio sogno, Carla, una delle infermiere del day Hospital di Oncologia medica che mi ha seguito nella chemioterapia e Dario, un collaboratore e fotografo dell'A.I.L di Brescia, conosciuto a Gargnano, che mi ha promesso il reportage di questo viaggio, oltre naturalmente al dott. M. Tagliani, lo psicoterapeuta, che ha ideato questo progetto di velaterapia.
Perciò mi accontenterò di accompagnare questi amici col pensiero nella loro straordinaria esperienza, rievocando nei prossimi giorni le mie emozioni di quel giorno e augurando con tutto il cuore e un pizzico di sana invidia a loro e a tutti i compagni di viaggio BUON VENTO!!!!!!!
In questo video potrete vedere le barche che parteciperanno a questo TOUR .
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Io ho avuto la fortuna di partecipare alla presentazione e alla prima uscita dell'Itaca day tenutasi sabato 23 maggio dal porto di Gargnano sul Lago di Garda.
Vi avevo promesso il racconto dettagliato di quella emozionante giornata, oltre alle fotografie dell'album che vi ho già messo nel mio post del 24 maggio, ma ho voluto rimandare, per motivi vari, fra cui la segreta speranza di potervi aggiungere o il resoconto della seconda uscita da Peschiera del Garda di oggi o addirittura quello della partecipazione a qualcuna delle nove tappe dei questo TOUR di cui ha parlato anche il TG 2 nel servizio andato in onda martedì 2 giugno.
Purtroppo questa volta la mia speranza è andata delusa.
Tuttavia parteciperanno al Tour d'Italia fino a Napoli Silvia, la simpatica "fatina" che mi ha aiutato a realizzare la prima tappa entusiasmante del mio sogno, Carla, una delle infermiere del day Hospital di Oncologia medica che mi ha seguito nella chemioterapia e Dario, un collaboratore e fotografo dell'A.I.L di Brescia, conosciuto a Gargnano, che mi ha promesso il reportage di questo viaggio, oltre naturalmente al dott. M. Tagliani, lo psicoterapeuta, che ha ideato questo progetto di velaterapia.
Perciò mi accontenterò di accompagnare questi amici col pensiero nella loro straordinaria esperienza, rievocando nei prossimi giorni le mie emozioni di quel giorno e augurando con tutto il cuore e un pizzico di sana invidia a loro e a tutti i compagni di viaggio BUON VENTO!!!!!!!
In questo video potrete vedere le barche che parteciperanno a questo TOUR .
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domenica 24 maggio 2009
Itaca day
Eccomi a voi, dopo una giornata memorabile, nello splendido panorama del golfo di Gargnano, sulle acque del nostro bel lago di Garda, con lo sfondo delle cime ancora innevate del Monte Baldo.
Ho appena finito di riordinare le fotografie, ma non ancora tutte le emozioni di ieri, perciò per ora accontentatevi di un assaggio guardando la slideshow dell'album appena creato, in attesa di aggiungere quelle dei compagni d'avventura e il racconto dettagliato della giornata.
http://picasaweb.google.it/luiginabs/23052009ItacaDay#slideshow/5339477728927876642
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