
Ma questi aiuti poi che fine faranno? Quelli inviati finora sono bloccati per la maggior parte negli aeroporti più vicini e quelli che arrivano a Port-au- Prince non si sa ancora bene come e dove distribuirli. Io non riesco a sentirmi la coscienza tranquilla a donare questi 2 € , una goccia nel mare della necessità. Sento il bisogno di fare qualcosa di più concreto che duri nel tempo, per rimediare nel mio piccolo, all'indifferenza di prima del terremoto. Dopo un'accurata ricerca ho trovato questo sito che si occupa di adozioni a distanza proprio ad Haiti segnalando 2 associazioni onlus che operano già in loco e conoscono le reali necessità haitiane.
Cliccando sui link dei siti di queste 2 associazioni potrete scegliere fra i vari
progetti da sostenere, accessibili a tutte le tasche, oltre che leggere i racconti dalle varie missioni. Spero che possa essere utile anche a qualcuno di voi, per
orientarsi nella giungla delle richieste e delle offerte non sempre disinteressate.

