lunedì 18 agosto 2008

SALA D'ATTESA


Ore 7,15. Entro nella sala d'attesa del day hospital di Oncologia medica per il prelievo che precede l'inizio di ogni ciclo di chemioterapia.
Sono in anticipo, ma la sala d'attesa è già affollata. Chiedo chi è l'ultimo e mi siedo un po' inquieta ad aspettare il mio turno.
Per ingannare l'attesa comincio a scrutare i volti e gli atteggiamenti dei miei compagni di ...avventura, gente di ogni età e sesso: alcuni tesi, altri mesti, rassegnati o preoccupati, altri che fingono indifferenza evitando il mio sguardo, alcuni salutano festosi un amico e si scambiano gli aggiornamenti sulla loro condizione, altri con un occhio alla prima pagina del giornale e l'altro attento a non essere preceduti nella chiamata dal furbo appena arrivato.
Molti portano nel fisico e nel volto la sofferenza dovuta alla malattia e alla terapia più o meno prolungata.
Intanto la saletta si riempie di nuovi arrivati, mentre iniziano le chiamate per il prelievo.
Mi colpisce l'apparizione sulla soglia di una signora corpulenta, cui non saprei dare un'età, completamente calva, che mi scruta sorridente, quasi fiera del suo stato, come se leggesse nei miei occhi il timore di quello che mi aspetterà.
Invece di spaventarmi, l'orgoglio con cui Maria (così chiamerò la sconosciuta) porta la sua calvizie, mi infonde coraggio e forza. Mi fa capire che devo smettere di commiserarmi e di preoccuparmi per il transitorio aspetto estetico della mia ferita e dei futuri effetti negativi della terapia.
Il suo sguardo fiero e rassicurante sembra dirmi: la mia calvizie è il segno della battaglia che sto vincendo, per questo non sento il bisogno di nasconderla con una parrucca, perché poi so che i miei capelli ricresceranno e saranno la prova che io avrò vinto. Vedrai, vincerai anche tu, se crederai in te stessa.

22 commenti:

Ishtar ha detto...

Ciao, hai detto una bella cosa sommata ad una grande verità!
Mia sorella sta per iniziare il terzo ciclo di chemio, ne ha fino a novermbre in tutto saranno 8, lei non ha perso capelli ma si è comprata una splendida parrucca con un acconciatura diversa che le sta benissimo come per dire e che diamine se li perdo cambio anche look, io l'ho vista indossarla e stava divinamente, conta che ha 40 un esteta a livelli assurdi, del Lei in sala d'attesa fa amicizia, si parla e ci si scambia le sensazioni, ha trovato un modo diverso per affrontare la malattia, per non dargliela vinta...
Su Luigina puoi farcela, le paure sono naturali, nessuno ne è esente, ma trova il tuo pensiro positivo quando l'umore e lo sconforto ti avvolgeranno e vedrai che andranno via più velocemente!
Io posso solo lasciarti una mio sorriso da qui dalla mia terra che tanto ami, ti abbraccio :)

Luigina ha detto...

Grazie Ishtar dell'incoraggiamento e del tuo radioso sorriso. Ricambio l'abbraccio anche alla tua forte sorella, quasi a metà del cammino.

Renata ha detto...

LUIGINA !!
Un bel post, una riflessione consapevole e forte.

Mi ricorda i tempi non lontani in cui si parlava sottovoce di un male che stupiva e di cui poco si sapeva.

Quello che oggi si sa, parlandone, è confortevole. I frutti della ricerca si vedono negli occhi di chi ha lottato e vinto.

Non voglio fare un post, ma un commento già concluso e ora ? Sai che faccio ? Chiudo qui, con un abbraccio!

Nicola ha detto...

Ciao Luigina,come sempre con parole semplici riesci a descrivere temi di un certo spessore,complimenti.
Un caro saluto

Luigina ha detto...

@ Sempre piacevoli i tuoi commenti Renata

@ Bentornato anche a te Nicola e grazie di esserti ricordato subito di me al tuo ritorno. Ti abbraccio e prima di sera restituirò la visita nel tuo bel blog

Jasna ha detto...

condivido la forza e il sorriso di Ishtar...
le parole sacrosante di renata sul bel post
e quello che ti ha detto nicola... riesci con semplicità ad arrivare al cuore di chi ti legge...
Ti sono infinitamente vicina .. ricorda che aver paura è umano ... ma alla fine sono sicura che prevarrà il coraggio e la determinazione... tua Jasna

holden ha detto...

Cara Luigina ti ho sempre seguita in silenzio, ora ti scrivo, so che sei forte e che vincerai,questa è una battaglia importante, e l'aspetto psicologicoè fondamentale.Un abbraccio

giovanna ha detto...

Luigina,
ti sono vicina sempre anch'io.
Altre tue parole che servono da esempio. Sei tu che infondi forza!
E vincerai, sì, vincerai.
un abbraccio forte
g

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Un abbraccio fortissimo Luigina

Luigina ha detto...

Jasna, Holden, Giovanna e Daniele siete sempre molto cari. Anche voi una volta di più mi avete fatto sentire di non essere sola a combattere questa battaglia. GRAZIE!

stella ha detto...

Luigina,un sorriso e...non dimenticarti di me!
Un bacione e a presto al parco delle torri gemelle!
La tua sorellina

Luigina ha detto...

Come posso dimenticarmi di te sorellina? Ti porto sempre in borsetta anch'io ;)))

Aliza ha detto...

Cara Luigina, tante volte sono passata da te, non ho lasciato commenti, ma sempre mi colpivi. Oggi non posso non parlarti per condividere l'esperienza della chemioterapia che ho condiviso con mio marito. Ho rivissuto le attese, hai descritto bene la gamma dei sentimenti e i comportamenti delle persone, secondo il loro carattere. Brava, non aver paura della terapia è una tua alleata, lotta per te e con te per distruggere la malattia.
In bocca al lupo A.

Luigina ha detto...

Benvenuta Aliza. Leggo spesso i tuoi commenti sul blog della cara Renata e ho curiosato un po' nel tuo blog. Mi ha molto colpito la tua dedica a Rina. Grazie per le parole sincere di conforto e di coraggio che mi hai lasciato. A presto e buonanotte a tutti quelli che passeranno ancora di qui.

Luigina ha detto...

Un salutino a tutti i miei amici blogger. La prima giornata di chemio è andata benissimo e sono felicissima perché sono stata sorteggiata per fare la terapia per soli 3 mesi, come speravo.
Domani 2° round e venerdì tolgo solo il diffusore.

Nicola ha detto...

Ciao Luigina,volevo ringraziarti per il premio applauso,noi dell'isola l'abbiamo apprezzato e conservato nel nostro diario,quindi puoi ufficializzarlo tranquillamente chè mi fa un sacco di piacere.
Oltretutto sono contento che ti sia piaciuto il raccontino.In vacanza ho scattato moltissime foto,su quella famosa spiaggia,pensa che tra queste c'è perfino un pit bull,ho conosciuto tantissime persone di nazionalità diverse ed i raccontini sui loro cagnolini.
Una signora olandese,in particolare,mi ha detto che frequenta questa spiaggia da circa 50 anni,accompagnata sempre dai suoi 3 cani:barboncini xxl.
Sono contento per come procede la tua cura e la convalescenza.Resto convinto che l'arma più forte che abbiamo è la nostra forza di volontà e l'amore dei nostri cari.
A risentirci presto,un caro saluto.

riri ha detto...

Ciao Luigina,una "sala d'attesa" è sempre un posto a volte poco rassicurante;infatti esiste un'aspettativa,l'attesa di qualcosa o qualcuno che possa dirti/darti una notizia.L'attesa a parer mio è meno dura quando si fa in compagnia ed a volte si trovano persone talmente straordinarie che riescono ad infondere coraggio:appunto il coraggio dell'attesa.Ognuno reagisce con il proprio bagaglio di esperienze,ma spesso si trova qualcuno che può darci una lezione di vita ed io ti ringrazio Luigina perchè tu sei una persona ricca dentro.
Un abbraccio sincero

JANAS ha detto...

ciao carissima Luigina, tu sai dove andare a cercare l'energia necessaria...vincerai anche questa battaglia, se avrai la forza di non farti prendere dallo sconforto; non sarà facile, nè una passeggiata...diciamo che sarà un percorso ad ostacoli, ma tu hai la grinta per arrivare al traguardo; io ti guarderò le spalle e ti farò il tifo...al traguardo ti aspetta un abbraccio energetico, per dimenticare la fatica e godere della riuscita!
torno presto..un bacio

Luigina ha detto...

JANASSS! Ma che bella sorpresa al rientro dalla seconda seduta di chemio! Stavo per mandarti sms. Ma allora è telepatia!
Ragazze/i sto così bene dopo il primo ciclo che son perfino preoccupata. Sarà tutta la dose di coraggio che mi avete mandato telepaticamente, sarà perché il lupo non è così brutto come me lo dipingevano, ma sono proprio ottimista.

@ Rirì hai proprio ragione. In questi 2 gg ho avuto compagni di.. avventura veramente straordinari.
Le 4 ore di terapia ieri e le 2 oggi mi sono volate. Tutti mi hanno insegnato qualcosa. Forse non li rivedrò più, dimenticherò forse i loro volti e i loro nomi, ma il segno che mi hanno lasciato nella mente e nell'animo resterà per sempre come il tuo e quello di tutti gli amici che ho conosciuto nella blogosfera

Jasna ha detto...

brava zietta questo è lo spirito giusto per vincere i 100 m a 9.70 ok... vai che fai il nuovo record del mondo.....

Pier Luigi Zanata ha detto...

Questo e' il giusto modo di reagire.
Buona fine settimana
Vale
PL

Luigina ha detto...

Grazie Pierluigi per la visita. Leggo sempre con interesse i tuoi commenti nel blog di due care amiche: Giovanna e Stella.