venerdì 23 dicembre 2011

L'albero degli amici

Dopo quasi quattro anni, avrei voluto chiudere con un post di commiato questo mio blog, non certo per mancanza di stimoli e di motivazioni, ma perché le vicende della vita mi hanno tolto il tempo e la serenità necessaria per continuare a scrivere e a mantenere il dialogo con gli amici conosciuti qui e attraverso i loro blog. Invece ho trovato questa bella poesia che dedico a loro insieme ai miei auguri per un sereno Natale e perché il nuovo anno sia un po' migliore di questo.


L'albero degli amici 
Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici
per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare, 
gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce ne sono di molti tipi.
Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno
dei nostri amici.
Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma,
che ci mostrano cosa è la vita.
Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il
nostro spazio affinché possano fiorire come noi.
Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che
rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.

Ma il destino ci presenta ad altri amici che non
sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino.
Molti di loro li chiamiamo amici dell'anima, del cuore.
Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell'anima
si infila nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato.
Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra,
salti ai nostri piedi.

Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una
vacanza o un giorno o un'ora. Essi collocano un
sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro.

Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli
che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento
soffia appaiono sempre tra una foglia e l'altra.
Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si
avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono
l'estate dopo, e altre permangono per molte stagioni.

Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute
continuano a vivere con noi, alimentando le nostre radici con allegria.
Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando
incrociarono il nostro cammino.

Ti auguro, foglia del mio albero, pace
amore, fortuna e prosperità.
Oggi e sempre... semplicemente perché ogni persona che
passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.

Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e
la prova evidente che due anime non si incontrano 
per caso.

Paul Montes
Missionario Sud-Americano.

Appenderò idealmente i nomi di questi amici ai rami del mio albero di Natale insieme alla commovente letterina ricevuta stamane da una di voi che voglio condividere con tutti coloro che ancora passeranno di qui a lasciare un segno, perché la porta del mio cuore resterà sempre aperta.

A te che di qui passi per caso e ti soffermi un pò con noi, a te che qui hai trovato una parola d'amicizia e anche a te che dietro la tua timidezza ti nascondi... Buon Natale. A te che esprimi il tuo cuore in strofe di poesia, a te che , leggendole, riscopri le tue emozioni, a te che la poesia proprio non piace ma ne hai l'animo pieno... Buon Natale. A te che qui hai costruito il tuo nido da tanto tempo, a te che di qui invece te ne sei andato e a te che in un attimo di nostalgia ritornerai e scoprirai di non essere stato dimenticato... Buon Natale. A te che ancora sai ridere, o piangere o inseguire una speranza. A te che poco è stato dato o a te che tutto hai ricevuto. A te che il futuro fa sempre più paura e a te che invece il futuro lo vedi sempre rosa... Buon Natale. E che sia davvero un buon Natale per tutti. “ Rirì



domenica 27 novembre 2011

Pensierino della sera

La vita è quello che ti succede mentre fai progetti, ma sa anche sorprenderti quando di progetti non ne vuoi sentir parlare...

domenica 6 novembre 2011

Un sole per i nonni

Questo è il diploma ricordo che la nostra adorata nipotina Francesca  ci ha donato alla bellissima  Festa dei nonni, organizzata dalla scuola dell'infanzia Anna e Maria Fenaroli di Rodengo Saiano, in collaborazione con l'Oratorio e l'associazione locale degli Alpini giovedì 27 ottobre. E' un magnifico sole colorato proprio con le sue mani tinte di colore giallo per riempire il faccione sorridente e con le dita a formare i suoi raggi, come sta spiegando qui a nonna Silvana e bisnonna Clara. 

Nelle nuvolette che lo circondano sono scritte alcune commoventi "versi" che compongono la poesia recitata dopo averci cantato una bellissima canzoncina all'interno della sua sezione, sotto l'amorevole guida della bravissima maestra Anna, che ringrazio di cuore per la gioia che ci ha donato e che ha contribuito a farci capire meglio la vera importanza del nostro ruolo di nonni oggi.

- Nonni vi voglio tanto bene! Giochiamo insieme?
-Nessuno può fare per i bambini quello che fanno i nonni: essi spargono raggi di sole sulla vita dei più piccoli
- Mi piace quando mangio le castagne con i nonni ( Francesca) 

"..Essere nonno oggi significa  acquisire  una dimensione più lungimirante, la capacità di cogliere nell'emergenza il tutto e di saperlo indicare, non aiutare il contingente del giorno dopo giorno, ma guardare e garantire la possibilità del futuro: non tanto quello di “tuo” nipote, ma quello di tutti i nipoti e pronipoti del mondo. Significa non sgommare con le marce corte del quotidiano in una folle rincorsa del tempo in sostituzione della genitorialità dei nostri figli, ma azionare le marce lunghe della storia, della conferma trans-generazionale, della speranza culturale e storica, della sapienza profetica, dell' indicazione trascendente, della preghiera aperta all’irruzione del divino nell’umano...". (by Gigi Cortesi)

Per questo dedico questo post e questo disegno a tutti i nonni meno fortunati di noi, che credono, in buona fede, come credevamo fino a poco tempo fa anche noi, di dover continuare a fare i genitori dei loro figli, impedendo loro di crescere e di diventare adulti, cittadini responsabili e veri genitori dei nostri nipoti.
Lo dedico anche a quei nonni delle località colpite dalle alluvioni che in queste ore vivono momenti terribili in molte zone del nostro paese, sradicati dalle loro case e dai loro affetti, perché finalmente il sole torni a risplendere nelle loro vite, scacciando le nubi gonfie di pioggia, che hanno portato distruzione e morte, perché possano riabbracciare i loro nipoti e poter tornare a ridere con loro.


Vi segnalo anche il bel post di New Vagabond, scoperto per caso, " Essere nonni vuol dire.."

lunedì 24 ottobre 2011

Evento 11.11.11 : unisciti per unire nella pace il mondo

Dal blog di Gabriele Verba volant 


Grazie al TUO aiuto, questo 11.11.11 uniremo il Pianeta in pace ed armonia.
Puoi partecipare seguendo queste semplici istruzioni.
1) pensa ad almeno 11 persone che sono state o sono importanti nella tua vita, persone che ti stanno a cuore e che hanno a cuore il nostro Pianeta.
2) (opzionale) fai sapere a queste persone quanto sono importanti per te (dillo di persona, per telefono, email, web…)
3) invita queste persone a partecipare a questo 11.11.11, primo giorno dedicato alla pace ed all’armonia nel mondo.
4) per partecipare a questo 11.11.11 devi semplicemente fare ciò che ti piace ed appassiona, ciò che ti dà gioia e pace, comunicando questa pace alle persone intorno a te.
5) puoi promuovere l’evento su FaceBook http://www.facebook.com/The11.11.11Event
6) Conferma la partecipazione all’evento qui: http://www.facebook.com/event.php?eid=254855627876503 e invita le persone che ami (punto 1)

L’obiettivo è di raggiungere almeno 111.111.111 persone che sappiano comunicare felicità e pace in questo giorno.
Possiamo farlo?
Condividi questo messaggio su tutti i social network.
Grazie per l'aiuto che dai a unire il mondo nella pace e nella gioia, nella tolleranza e nell'armonia.
It is Time. It is time for Change. Time to Unite.


mercoledì 19 ottobre 2011

Un invito inatteso

Confesso che ormai non l'aspettavo più: la delusione di 3 domeniche fa, quando ho atteso invano una telefonata di auguri, è stata cancellata di colpo da questo invito, portatoci oggi dalla nostra adorata nipotina Francesca, con gli occhi che le brillavano di felicità nel consegnarcelo e nel vedere la nostra commozione e la nostra gioia nel riceverlo. E ora contiamo con impazienza i giorni e le ore che ci separano da questo incontro, dove potremo godere del privilegio di essere i nonni di un'adorabile bimba, capace di farci sentire importanti, trasmettendoci la sua gioia di vivere e di imparare.

giovedì 29 settembre 2011

Paciclica 2011 e Marcia della pace vista da uno dei 200 mila

Ho il piacere di condividere con gli amici di questo blog i video girati da girinbici  e brescialeonessa (Gabriele) con la sua action cam montata sul caschetto alla Paciclica 2011 da Brescia a Perugia e alla Marcia  della Pace da Perugia ad Assisi  che potrete vedere sul suo blog cliccando QUI 
Questo invece è l'album delle fotografie di Alex viaggiatore, un altro compagno di viaggio



giovedì 22 settembre 2011

PACICLICA: Anche da Brescia in bici e a piedi per la pace

Ecco il servizio che Teletutto ha trasmesso nel TG delle 12,30 alla partenza da Piazza della Loggia di questa importante iniziativa nel 50° anniversario della Marcia della pace. http://www.youtube.com/user/luiginabs?feature=guide#p/a/f/1/pdMWDjg6Zyc

"I temi cari al mondo pacifista e ambientalista si sposano idealmente al tema dei Diritti: non può esserci Pace senza Diritti uguali per tutti. Paciclica 2011 e la relativa Marcia per la Pace divengono pertanto in questo disgraziato periodo un appuntamento fondamentale nell'agenda nazionale italiana e ancor più per chi in bicicletta è portatore di un modello di mobilità e di filosofia alternativa, non violenta e sostenibile" ( Dal sito www.lauramax.it)

La prima tappa da Brescia a Ferrara, la più lunga di circa 200 km, si è appena felicemente conclusa e i nostri eroi, tra cui Gabriele(mio marito), gli amici Elio, Massimo (Max), Laura e il nostro mitico Don Fabio, riconoscibili nel video, godono nell'ostello il meritato riposo, necessario per affrontare l'impegnativa tappa di domani in cui dovranno scalare gli Appennini nella parte finale. Al loro ritorno sicuramente forniranno nei rispettivi siti e blog tutti i dettagli della loro avventura. A noi mogli, mamme, figli, sorelle e amici non resta che attendere trepidanti notizie lungo questo ciclocammino e augurare a ciclisti ed organizzatori un grosso in bocca al lupo per il felice proseguimento della loro fantastica avventura.

PENSIERO DEL GIORNO di venerdì 23 settembre 2011 


La pace è quasi sempre una strada in salita, ma in bici e a piedi può essere più vicina .


Anche la seconda tappa è arrivata alla sua conclusione: ce l'hanno fatta tutti a scavalcare gli Appennini da Ferrara a Bagno di Romagna per il passo del Carnaio, anche gli ultrasessantenni, senza aver bisogno del furgone "anticrisi" e domani la 3a e ultima tappa in bici fino a Perugia.


Sabato 24 settembre 


La 3a tappa è stata un po' tribolata nel finale, dove un malinteso ha fatto salire i nostri, già stremati da 170 km non tutti di pianura, in Perugia  alta  con una salita stronca gambe, anziché fermarsi a valle dove si trovava l'ostello dove trascorrere la notte.


Altri video:
20 settembrePaciclica 2011 la Conferenza stampa a Brescia
                         Paciclica in bici per la pace 
22 settembre: Arrivato il primo ciclista della pace
24 settembre
Al meeting 1000 giovani per la pace di Bastia Umbra (in realtà erano 4000)

lunedì 19 settembre 2011

Progetto Itaca: un'estate a gonfie vele

Numerosi impegni familiari imprevisti e non sempre piacevoli mi hanno tenuta lontana dal mio blog e dai motivi per cui è nato e ha continuato a segnare le tappe e gli avvenimenti lieti e tristi più importanti della mia vita. Trovo solo ora, in un raro momento di tregua, il tempo per condividere con chi lo segue alcuni momenti significativi di questa mia estate povera di vacanze, ma ricca di incontri e di emozioni..
L'ultimo in ordine di tempo è di sabato: la regata organizzata dal Circolo nautico Fraglia Vela di Desenzano del Garda, in collaborazione con l'AIL come chiusura  del  Progetto Itaca di Velaterapia 2011 di cui scrivo da 3 anni.
E' stata una giornata splendida metereologicamente parlando, ma speciale, memorabile e indimenticabile da tanti punti di vista sia come numero di  partecipanti, che per la loro varia provenienza, sia per quello dei numerosi  e generosi volontari che hanno contribuito,  con gli armatori che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro barche, all'ottima riuscita di questa manifestazione.
L'allegria e l'entusiasmo l'hanno fatta da padroni e sono riusciti a mitigare la tristezza per chi ha ideato e si è speso per realizzare questo progetto credendoci per primo come Andrea Zani, lasciando il testimone a tanti come Alessandro Liconti di Reggio Calabria, che non ce l'hanno fatta, ma la cui presenza ha aleggiato per tutta la giornata infondendo coraggio e voglia di vivere a chi sta ancora lottando.
La presenza delle rappresentanze dell'AIL di Salerno, Reggio Calabria,Catania e Ragusa hanno dato una dimensione più nazionale all'evento, contribuendo a legare  le regate sul nostro bel lago di Garda a quelle del "Giro d'Italia in barca a vela" che quest'anno ha toccato i porti più importanti del Mar Tirreno.
Dopo l'ottima pastasciutta accompagnata da affettati appetitosi, verdure al forno e una profumatissima focaccia, sono stati chiamati i 22 equipaggi delle imbarcazioni  partecipanti alla gara, scelti dalla psicologa  Silvia dell'AIL, con l'aiuto dell'immancabile Carla Fornaro, infermiera del day Hospital di Oncologia dell'Ospedale Civile di Brescia, Daniel Lovato, Presidente dell'AIL Verona e Dario Mio, fotografo Ufficiale dell'AIL e del Progetto Itaca.
Io ho avuto il privilegio di far parte dell'equipaggio della barca Helcatt dell'ottimo Luciano Gnocchi con uno skipper d'eccezione Luciano Galloni, reduce dalla vittoria nella categoria Protagonist con la sua barca Ombra del vento, nella Centomiglia, la più importante regata lacustre europea e, come esperto timoniere, il simpaticissimo Pietro Biemmi, ex-compagno di scuola di Gabriele all'ITIS Castelli  di Brescia, ritrovato qui per caso. Gabriele ha scattato le foto ricordo di questa giornata dell'album  che potrete sfogliare cliccando su questo link Regata di chiusura del Progetto Itaca 2011 Da parte mia ho cercato di essere il meno possibile d'intralcio alle manovre  della combattutissima regata in cui ci siamo classificati al quarto posto e contribuire così alla sua riuscita, insieme al Presidente dell'AIL di Salerno che completava l'equipaggio. Al termine sono andate a ruba le deliziose torte e pasticcini preparati dalle partecipanti con bevande a volontà  per tutti, che hanno addolcito la delusione della sconfitta per alcuni e inebriato la vittoria di altri, insieme ai numerosi premi elargiti ai partecipanti, agli armatori, ai medici e ai volontari.
Qui sotto aggiungo i link degli album  e dei video  delle due precedenti uscite a cui, per diversi motivi non ho potuto dare  il risalto che meritavano.
Album della regata notturna di Salò 24 giugno 2011
Video della regata notturna di Salò 24 giugno 2011 
Album della regata di Portese 23 luglio 2011
Video della regata di Portese 23 luglio 2011

Per chi ha Facebook può trovare tutte le foto della regata di sabato scattate da Dario Mio http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1740998304904&set=a.1740923223027.68013.1837105589&type=1&theater


PENSIERO DEL GIORNO
"In mare e sul lago a vele spiegate si può riprendere il tempo che a volte la sofferenza ruba"  by Alessandro Liconti, con una piccola aggiunta di Luigina 

domenica 21 agosto 2011

Un sorriso prezioso

Come ogni giorno della settimana, Lui, un aitante giovanotto di colore, è sempre lì, vicino all'ingresso del cimitero, dove è sepolta una persona cara, ma al suo interno, non guarda chi entra. Tuttavia, appena ne varco il cancello e gli passo accanto, mi saluta con un sorriso smagliante, come se mi conoscesse da sempre. Non mi tende la mano, non mi chiede nulla. Quel suo sorriso e il suo ciao mi sembrano spontanei e sinceri e mi fanno dimenticare l'afa insopportabile già di primo mattino. Così, quando arrivo alla tomba e  di nuovo la trovo sorprendentemente  rigogliosa, dopo una settimana di arsura, mi giro di scatto verso di lui che sembra avermi accompagnato con lo sguardo e vedo  che sorride e saluta altre persone tenendo d'occhio dove si dirigono.

Sì, non ne sono sicura, ma mi piace credere che sia proprio lui l'ignoto "giardiniere" che si prende cura  in nostra assenza della piccola aiuola della tomba di famiglia, inventandosi un lavoro per non essere costretto ad elemosinare e lasciando all'intuizione e alla generosità dei visitatori beneficiati attribuirgli la dignità che merita. Così all'uscita gli allungo un piccolo compenso, senza aggiungere altro, ma sento nel suo GRAZIE e leggo nel suo sguardo pieno di riconoscenza anche un lampo di complicità, che mi fa stare bene e mi viene spontaneo ringraziarlo anch'io per questo scambio di "doni" che ha reso un'afosa domenica d'agosto più lieta e più ricca anche per me.

sabato 13 agosto 2011

Non importa ..

Stamattina, dopo aver saputo che la tormentata avventura cicloturistica dei nostri amici Laura e Max si è felicemente conclusa, ripensavo alla loro grande capacità di reagire alle numerose avversità incontrate nel loro percorso e di riscoprire ogni volta il lato positivo di ogni cosa, persona, paesaggio, episodio, riuscendo a trasmettere anche a noi, con le loro immagini e il loro racconto, ogni emozione, sensazione, stupore, sentimento provati..
La forza che li ha spinti a continuare il loro ciclocammino loro la chiamano "mostriciattolo" ma a me ha fatto venire in mente questa famosa poesia/preghiera di Madre Teresa di cui non ricordavo il titolo, ma le 2 parole ricorrenti in ogni strofa .." non importa" . 
Queste parole  mi son frullate nella mente tutta la mattina e con esse ho commentato interpretandole a modo mio, anche  il nuovo bellissimo post dell'amica Rirì, che riesce sempre a trovare il lato comico e positivo della vita. 
Poi, facendo una rapida ricerca con Google, per trovarne il testo, mi sono imbattuta in questa bellissima canzone di Fabrizio Moro, che ha come titolo proprio quelle 2 parole, e di cui vi posto il testo e il bel video. La dedico a Laura e Max e a tutti quelli che vivono la loro vita così ..dando sempre il meglio di se stessi 
NON IMPORTA (di Fabrizio Moro)
Clicca sul titolo se vuoi vedere il video e ascoltare la canzone)


Non importa che tu sia di destra o di sinistra
se perdi di vista le cose più sane
principalmente rispetta te stesso
se vuoi più rispetto dalle altre persone
non importa la fede che hai Allah, Jahvè, Gesù o Maria
ricorda la vita è la cosa più bella
per quanto ogni uomo è uguale a una stella
in questo scorrere
di immagini veloci
di vergini più audaci
esprimi un concetto senza timore
se riesci a capire che viene dal cuore
e senza paura dì sempre la tua
si fonda su questo la democrazia
non importa se ti trovi a un bivio segui l'istinto
ascolta i consigli di chi ne ha messa di strada in archivio
ascolta perchè chi sa ascoltare sa anche vivere
in questo scorrere
di immagini veloci
di vergini più audaci,
di rallenty della burocrazia
di estetica analisti e polizia.
non importa se non sai reagire
pensa a tuo nonno che a soli vent' anni aveva bisogno di un fucile
perchè un politico mandava a morire
per gli ideali di teste impazzite, evanescenti e disinibite
sognavano gloria e strappavano vite come petali di margherite
non importa se il tempo è passato
la storia ha insegnato che abbiamo pagato
per ogni uomo di stato sbagliato
per ogni volta che abbiamo frainteso
non importa se sei bianco o se sei nero,
se sei falso o se sei vero,
se sei forte o sei difeso
ogni colore alla luce è più acceso
in questo scorrere
di immagini veloci d
i vergini più audaci
di rallenty della burocrazia
di estetica analisti e polizia
non importa se
non importa se
non importa se

lunedì 25 luglio 2011

Solidarietà per amici cicloturisti sfortunati

La nuova avventura estiva a pedali dei nostri amici Laura e Max, di cui l'anno scorso vi ho raccontato le insolite vacanze in Bicicletta che passione e loro hanno documentato con il bel video Destinazione Serajevo,  era iniziata col solito entusiasmo nel migliore dei modi, come potete leggere nel loro diario in tempo reale Le Antiche rotte dell'Ambra, la Slovacchia in bici ,ma purtroppo stanotte il loro sogno è stato bruscamente interrotto perché hanno subito il furto delle loro bici, legate vicino alla loro tenda, in un campeggio di  Bratislava. Potete immaginare la loro disperazione, la loro inc..avolatura e la nostra costernazione nel leggere stamane, attraverso skype, le ultime notizie in ..diretta. Tuttavia, dopo lo scoramento iniziale e la denuncia  del furto, non si sono persi d'animo e, da coraggiosi quali  hanno dimostrato di essere in tante occasioni, non avendo nessuna intenzione di rinunciare al loro viaggio, hanno deciso di acquistare nuove bici, non senza aver contattato tutte le persone che potevano in qualche modo aiutarli, dal momento che almeno i bagagli si sono salvati. 
In attesa di nuovi ragguagli voglio inviare da qui il mio incoraggiamento e la mia preghiera affinché possano, malgrado la sfortuna, coronare il loro bel sogno di una vacanza all'insegna della semplicità, della fatica e del rispetto della natura  che persone senza scrupoli hanno voluto rovinare per i loro biechi interessi. Coraggio Laura e Max!  Sono sicura che c'è un angelo lassù che veglia anche su di voi e che farà in modo che questa brutta esperienza ritorni a vostro vantaggio e premi le vostre idee e la vostra determinazione.Ho appena letto che si sta muovendo qualcosa:.: MAI PERDERE LA SPERANZA!!!!
AGGIORNAMENTI del 26-7-2011
1) L' ARTICOLO DE "IL GIORNALE DI  BRESCIA" ONLINE                      sulla vicenda che contiene..
2)il link al post del blog Giro in bici e la registrazione del servizio alla televisione della Slovakia video.markiza.sk  pubblicata su Youtube


3) La lettera di un amico all'ambasciatrice italiana a Bratislava, la più bella fra le tante inviate dai numerosi amici di Laura e Max.


Aggiornamento del 30 luglio 2011


1) Siamo ripartiti con due nuove biciclette

2) I ringraziamenti di Laura e Max 
lauramax.it2011-07-30 18:54
grazie davvero a tutti coloro che ci hanno aiutato dando la loro solidarietà, una disavventura nella quale non ci siamo mai sentiti soli. Se abbiamo risolto positivamente questa vicenda da incubo è grazie all'energia percepita dall'aiuto e dall'energia che ci ha sorretto tramite i contatti avuti con voi
Laura & Max

Domenica 31 luglio 2011

Ricevo da Max dal sito Fiab.

"Dopo tutti i vari casini che ben sapete, ora ci hanno hackerato anche il sito. Non vi dovrebbe accadere nulla se vi collegate, ma evitate se non sapete ciò che fate

ciao
Laura e Max"




Ragazzi appena Gabriele avrà messo in sicurezza il sito ve lo comunicherò. In bocca al lupo. 
H 22,30 tutto ok. Hacker debellato! 

domenica 24 luglio 2011

Estate in bici

Un'estate un po' insolita la mia, senza le tradizionali vacanze al mare o ai monti, ma alla riscoperta del piacere di pedalare nella natura, sulle ciclabili di località vicino a casa, con mio marito, che potrete ripercorrere con me cliccando sui link sottostanti

Sulla Gavardina Treponti_Gavardo-Treponti 6-07-2011



28 agosto Da Brescia a Montisola con giro dell'isola in bici 


Potrete anche rivivere con me le imprese a più lungo raggio descritte da Gabriele nel suo blog Giro in bici , accompagnate da bellissimi video girati con una actioncam, montata sul caschetto, che mi danno l'impressione di  essere anch'io protagonista e di provare le sue stesse emozioni, come dicono anche i versi della bella poesia di Roberto Piumini e della famosa canzone di  Paolo Conte dedicate a questo mezzo di locomozione che è anche una filosofia di vita e mi fa sentire in sintonia con la terra e più vicina al cielo.


Bicicletta

Bicicletta
due ruote
leggere
due pensieri
rotondi
pieni di luce 
per capire la strada
e sapere
dove conduce.
Bicicletta
due ruote
sottili
due idee
rotonde
piene di vento
per pensare discese
e sapere
la gioia e lo spavento.
Bicicletta
due ruote
leggere
due parole
rotonde
piene di festa
per parlare col mondo
e sapere
quanto ne resta.

Roberto Piumini, "Io mi ricordo", Nuove Ediz. Romane



Velocità silenziosa  (di Paolo Conte) 
Clicca sul titolo per ascoltare la canzone e vedere il video


Una bella bici che va
silenziosa velocità
sopra le distanze, le lontananze starà

una bella bici che va
silenziosa velocità
rotolava biglie e il
Giro d'Italia farà

una bici non si ama,
si lubrifica, si modifica
una bici si declama
come una poesia per volare via

una bella bici che va
roteante fluidità
bici futurista, bici d'artista sarà

una bella bici che va
roteante fluidità
sagoma dinamica e geometrica avrà

una bici vuole fama
e chilometri, e chilometri
una bici è una dama
falla vincere, falla ridere

una bella bici che va
pedalante mobilità
nel suo portapacchi
quel che ci ficchi ci sta

una bella bici che va
pedalante mobilità
anima testarda di una coccarda vivrà

una bici la si ama
come l'ultima delle fantasie
c'è uno scatto che ti chiama
come il fischio che hanno le frenesie 

domenica 10 luglio 2011

L'importante è seminare

“Semina, semina: l’importante è seminare
Un poco…molto… tutto…
Il grano della speranza.
Semina il tuo sorriso,
perché tutto splenda intorno a te.
Semina la tua energia, la tua speranza,
per combattere e vincere la battaglia
quando sembra perduta.
Semina il tuo coraggio,
per risollevare quello degli altri.
Semina il tuo entusiasmo,
per infiammare quello del tuo prossimo.
Semina i tuoi slanci generosi, i tuoi desideri,
la tua fiducia, la tua vita.
Semina tutto quello che c’è di bello in te,
le più piccole cose, i nonnulla.
Semina, semina e abbi fiducia:
ogni granellino arricchirà
un piccolo angolo della terra.”

Questa bellissima poesia è stata letta nella mia Parrocchia al termine della Messa di oggi, il cui Vangelo narrava la parabola del seminatore, una delle più belle a mio parere, dove il Maestro spiega agli Apostoli anche perché si rivolge alla folla in questo modo per far capire la sua parola.
Vorrei dedicarla al mio figliolo che ieri, davanti ai suoi bimbi e alla moglie, ci ha fatto capire con questa frase, che il seme che abbiamo gettato ha arricchito un piccolo angolo di terra buona e sta dando i suoi frutti. Vorrei che anche lui un giorno provasse la commozione e la soddisfazione di sentirsi dire dai suoi figli le stesse parole che al nostro cuore suonano come una dichiarazione di AMORE:Sai papà è tanto che te lo volevo dire, ma ora che lo sono anch'io devo proprio riconoscere che avevi ragione quando mi dicevi che tu, come genitore, provavi AMORE per me come figlio. Allora ti avevo contestato dicendo che per me non era vero. Ora che l'ho sperimentato ti dico che lo è, anzi è qualcosa di più completo, di unico, come tu mi dicevi, non di diverso
Credo che a lui sia costato molto ammettere questo, ma per noi è stata la miglior ricompensa e lo stimolo a non stancarci mai di seminare per lui e con lui anche per i nostri nipotini e per tutti quelli che hanno bisogno di un sorriso, a cui possiamo ancora trasmettere speranza, energia, coraggio, entusiasmo, fiducia, voglia di sognare per affrontare le difficoltà della vita in questo periodo difficile anche per il nostro Paese.
Non importa se raccoglieremo 100,60,30.: l'importante è seminare
Il seminatore di V. Van Gogh

domenica 26 giugno 2011

C'è chi fa ridere e chi fa sul serio

Ma c'è anche chi sa fare egregiamente entrambe le cose come il noto vignettista Vauro con questa Lettera ad un ammiraglio israeliano, che ha minacciato l'aggressione alla Freedom Flotilla 2, in partenza per la Striscia di Gaza assediata, a cui si aggregherà sulla nave italiana Stefano Chiarini,a poco più di un anno dal massacro della Freedom flottilla 1
Vedi dettagli sul sito Freedom Flottilla Italia


Vauro: LETTERA AD UN AMMIRAGLIO ISRAELIANO 


E' grazie anche ad uomini come lui  che l'Italia riesce a conservare e a dimostrare ciò che resta della sua umanità e non mi fa vergognare di essere italiana.

venerdì 17 giugno 2011

Nuovi ladri di biciclette ...autorizzati

Ecco come si cerca di incoraggiare la mobilità sostenibile nella mia città: dal Blog "Giro in bici" di Gabriele riportato anche da un articolo del quotidiano La Stampa  e dal Giornale di Brescia  e da due articoli su QUI Brescia:
1)Bici in sosta, scatta il giro di vite


2) Mobilità, "Le contraddizioni di Rolfi"

lunedì 13 giugno 2011

Il silenzio è d'oro

QUESTO DOVREBBE VALERE PER TUTTI, MA OGGI IN PARTICOLARE PER  COLORO CHE FINO A IERI HANNO CERCATO DI DISSUADERE GLI ITALIANI DAL VOTO PER QUESTI REFERENDUM E ORA, PER PARARSI LA PARTE DOVE NON BATTE IL SOLE, 3 ORE PRIMA  DELLA CHIUSURA DELLE URNE CONTINUANO A FARLO, CERCANDO DI CONVINCERE CHI NON E' ANCORA ANDATO A VOTARE ED E' INDECISO SE FARLO CHE IL QUORUM E' GIA' STATO RAGGIUNTO, PERCIO' IL LORO VOTO SARA' INUTILE.NON CREDETE LORO PERCHE'
SONO BUGIARDI FINO ALL'ULTIMO RESPIRO!!!!
Grave scorrettezza di Maroni ad urne ancora aperte


ore 17.Nonostante tutto si profila un grande quorum 57% e una valanga di Sì perciò è il caso di dire:
Ore 20 Speciale risultati referendum 2011
E chi non brinda con me ...pasta al pesto lo colga
da "La cena delle ..sberle"  

domenica 12 giugno 2011

I regali per il mio 62° compleanno

1) Un mazzo di gerbere di Renata    
2)La poesia che mi ha dedicato Rirì        
 Leggera e deliziosa,
come una bimba attenta,
curiosa e intelligente
un'amica sincera
il tempo che parliamo
è un po' come
una mano che stringe
che va stretta
curata con affetto..
e l'amicizia lieve
che sorge ormai tra noi
fa del futuro incontro
un giorno con il sole.     

3)Una mattina iniziata col sole e con gli auguri di tante persone care per telefono, e-mail e sul mio blog .

4)Un pranzo coi fiocchi in questo angolo delizioso  sopra il lago d'Iseo 
offerto dal mio "fratellino" con la sua famiglia, mio marito e la mia mamma che ricorda come fosse ieri quel laborioso giorno di 62 anni fa

 
5)Al mio ritorno la telefonata di auguri del mio figliolo dalla località di villeggiatura dove si trova da ieri con la sua famiglia e la canzoncina che mi ha cantato con la sua bella vocina squillante la mia adorata nipotina Francesca


6) Una bella serata con dei cari amici a ricordare episodi piacevoli della nostra amicizia di lunga data e a scambiarci le ultime novità della nostra condizione di nonni.

7) 41,1% la percentuale di votanti alle 22 per i 4 referendum che apre uno spiraglio di speranza per la riuscita di questa prova di maturità degli Italiani. 

Credo che non avrei potuto desiderare di più per festeggiare alla grande il 2° compleanno dei miei ...secondi 60 anni di vita  



giovedì 9 giugno 2011

Il 12 giugno io vado a votare.... e tu?


Clicca QUI per capire perché 


IMPORTANTE




Le schede per i referendum non vanno sovrapposte, 
hanno la caratteristica della carta carbone. 

METTENDOLE UNA SOPRA L'ALTRA 
SI CORRE IL RISCHIO DI ANNULLARE LE ALTRE 
MENTRE SI VOTA LA PRIMA.

domenica 5 giugno 2011

Le sculture di Luigi Cavagnini, interprete della natura

Secondo R.W Emerson, filosofo e poeta americano,«La natura è simbolo dello spirito» e va letta e interpretata. Nella natura l’uomo deve ritrovare il proprio posto, per ripristinare quel dialogo tra natura e Dio che pervade il creato. Al centro dei suoi saggi c'è l'invito a ristabilire un equilibrio che può darsi soltanto nella «corrispondenza», nella fratellanza, nella comunione con la natura: l’uomo, soprattutto l’individuo adulto,  ha disimparato a farlo , perciò deve tornare a riconoscere l’ammiccare della natura, a leggerla dentro di sé.
In questo percorso l’uomo è assistito dalla natura, ma solo se si abbandona a un rapporto originale con l’Universo, se torna a guardare «Dio e la natura faccia a faccia».  In questo spazio aperto dal dialogo tra uomo e natura si colloca l’arte: la poesia, la musica, la pittura, la scultura. Se è vero che la natura ha leggi proprie, c’è in essa una componente dinamica con cui l’uomo può interagire. 


Così come il poeta, che interpreta la natura, «adegua le cose ai suoi pensieri» e vi imprime il suo essere, anche Luigi Cavagnini con le sue sculture riconosce nei segni della natura la presenza di Dio, raccoglie arte dalle mani della campagna e ne reinterpreta col cuore il significato.
Per questo non scolpisce profondamente, ma si limita a sottolineare forme o definire essenziali impronte, intense come quelle lasciate dagli artisti all’alba dell’umanità.
Il rispetto religioso per la materia nata dal sole, dall’acqua e dalla terra diventa forma e valore nella scelta di figure appena delineate, ma forti di primordiale espressività istintiva.
Questi legni non sono dunque povere sculture semplici, ma una forma di sincera preghiera nata da chi sa leggere la bellezza del creato nelle meraviglie della natura.
Per vedere l'album clicca sul link sotto la prima fotografia:            

P.S. Luigi è un simpatico signore di 80 anni,  attivo bersagliere, appassionato cercatore di funghi, contadino, vignaiolo, nonno di mia nuora, innamorato della natura e della vita in ogni sua forma ed espressione, impegnato nel volontariato, che Gabriele ed io siamo fieri di aver avuto il piacere e la fortuna di conoscere. Le sue sculture segnano alcune tappe della sua vita avventurosa e difficile,  ma, come ogni grande uomo, ha potuto superarle perché al suo fianco ha una grande donna, Clara, che con pazienza, amore, spirito di sacrificio, grande umiltà e dolcezza, ha saputo trasmettere con lui grandi valori alla sua famiglia e anche a noi 

martedì 31 maggio 2011

Costruttori di pace

Proprio mercoledì 25 maggio, vigilia della cattura di  Ratko Mladić, ho avuto la fortuna di partecipare ad una bellissima serata dove due carissimi amici, Laura e Massimo,di cui vi ho già parlato QUI , hanno potuto presentare  il loro bellissimo documentario DESTINAZIONE SERAJEVO, con il quale raccontano la loro straordinaria avventura in bicicletta per trasmettere il loro messaggio di pace e fratellanza, rappresentato efficacemente anche  nella frase, in fondo alla home page del loro interessantissimo sito e alla fine di questo post, che spero venga raccolto da molte persone. 
Massimo e Laura 


Penso che ci sia proprio bisogno di messaggi e testimonianze come quelle di Laura, Massimo e Agostino Zanotti, intervenuto alla fine del documentario a raccontare la sua esperienza, durante l'assedio di Serajevo, perché purtroppo le vicende di questi giorni e il clima che si è creato nel nostro paese mi hanno fatto rendere conto che la storia non ci ha insegnato nulla, ma siamo noi che facciamo la storia, ... con le nostre scelte.
Così càpita di leggere sui quotidiani dichiarazioni come quella di un noto parlamentare di un partito considerato determinante per l'equilibrio dell'attuale governo italiano.  definire così il sanguinario boia dei balcani:


«Un vero patriota».
«Non ho visto le prove, i patrioti sono patrioti e per me Mladic è un patriota. Quelle che gli rivolgono sono accuse politiche».
«I Serbi avrebbero potuto fermare l'avanzata islamica in Europa, ma non li hanno lasciati fare. E sto parlando di tutti i Serbi, compreso Mladic. Io comunque - assicura - andrò certamente a trovarlo, ovunque si troverà».
[fonte: "La Repubblica" 27.5.2011
]


E allora io dico GRAZIE a Laura a Massimo e ad Agostino, seminatori e costruttori di pace che impediscono ai semi dell'odio e dell'intolleranza di tornare a germogliare nel nostro paese, perché impariamo a riconoscere anche noi, come dice Gabriele i costruttori d'odio e di morte     


«Ogni faccia è un miracolo. È unica. Non potrai mai trovare due facce assolutamente identiche. Non hanno importanza bellezza o bruttezza: sono cose relative. Ogni faccia è simbolo della vita, e ogni vita merita rispetto. Nessuno ha diritto di umiliare un'altra persona. Ciascuno ha diritto alla sua dignità. Con il rispetto di ciascuno si rende omaggio alla vita in tutto ciò che ha di bello, di meraviglioso, di diverso e di inatteso. Si dà testimonianza del rispetto per se stessi trattando gli altri con dignità.»Tahar BenJelloun 1998