lunedì 19 settembre 2011

Progetto Itaca: un'estate a gonfie vele

Numerosi impegni familiari imprevisti e non sempre piacevoli mi hanno tenuta lontana dal mio blog e dai motivi per cui è nato e ha continuato a segnare le tappe e gli avvenimenti lieti e tristi più importanti della mia vita. Trovo solo ora, in un raro momento di tregua, il tempo per condividere con chi lo segue alcuni momenti significativi di questa mia estate povera di vacanze, ma ricca di incontri e di emozioni..
L'ultimo in ordine di tempo è di sabato: la regata organizzata dal Circolo nautico Fraglia Vela di Desenzano del Garda, in collaborazione con l'AIL come chiusura  del  Progetto Itaca di Velaterapia 2011 di cui scrivo da 3 anni.
E' stata una giornata splendida metereologicamente parlando, ma speciale, memorabile e indimenticabile da tanti punti di vista sia come numero di  partecipanti, che per la loro varia provenienza, sia per quello dei numerosi  e generosi volontari che hanno contribuito,  con gli armatori che hanno messo a disposizione gratuitamente le loro barche, all'ottima riuscita di questa manifestazione.
L'allegria e l'entusiasmo l'hanno fatta da padroni e sono riusciti a mitigare la tristezza per chi ha ideato e si è speso per realizzare questo progetto credendoci per primo come Andrea Zani, lasciando il testimone a tanti come Alessandro Liconti di Reggio Calabria, che non ce l'hanno fatta, ma la cui presenza ha aleggiato per tutta la giornata infondendo coraggio e voglia di vivere a chi sta ancora lottando.
La presenza delle rappresentanze dell'AIL di Salerno, Reggio Calabria,Catania e Ragusa hanno dato una dimensione più nazionale all'evento, contribuendo a legare  le regate sul nostro bel lago di Garda a quelle del "Giro d'Italia in barca a vela" che quest'anno ha toccato i porti più importanti del Mar Tirreno.
Dopo l'ottima pastasciutta accompagnata da affettati appetitosi, verdure al forno e una profumatissima focaccia, sono stati chiamati i 22 equipaggi delle imbarcazioni  partecipanti alla gara, scelti dalla psicologa  Silvia dell'AIL, con l'aiuto dell'immancabile Carla Fornaro, infermiera del day Hospital di Oncologia dell'Ospedale Civile di Brescia, Daniel Lovato, Presidente dell'AIL Verona e Dario Mio, fotografo Ufficiale dell'AIL e del Progetto Itaca.
Io ho avuto il privilegio di far parte dell'equipaggio della barca Helcatt dell'ottimo Luciano Gnocchi con uno skipper d'eccezione Luciano Galloni, reduce dalla vittoria nella categoria Protagonist con la sua barca Ombra del vento, nella Centomiglia, la più importante regata lacustre europea e, come esperto timoniere, il simpaticissimo Pietro Biemmi, ex-compagno di scuola di Gabriele all'ITIS Castelli  di Brescia, ritrovato qui per caso. Gabriele ha scattato le foto ricordo di questa giornata dell'album  che potrete sfogliare cliccando su questo link Regata di chiusura del Progetto Itaca 2011 Da parte mia ho cercato di essere il meno possibile d'intralcio alle manovre  della combattutissima regata in cui ci siamo classificati al quarto posto e contribuire così alla sua riuscita, insieme al Presidente dell'AIL di Salerno che completava l'equipaggio. Al termine sono andate a ruba le deliziose torte e pasticcini preparati dalle partecipanti con bevande a volontà  per tutti, che hanno addolcito la delusione della sconfitta per alcuni e inebriato la vittoria di altri, insieme ai numerosi premi elargiti ai partecipanti, agli armatori, ai medici e ai volontari.
Qui sotto aggiungo i link degli album  e dei video  delle due precedenti uscite a cui, per diversi motivi non ho potuto dare  il risalto che meritavano.
Album della regata notturna di Salò 24 giugno 2011
Video della regata notturna di Salò 24 giugno 2011 
Album della regata di Portese 23 luglio 2011
Video della regata di Portese 23 luglio 2011

Per chi ha Facebook può trovare tutte le foto della regata di sabato scattate da Dario Mio http://www.facebook.com/photo.php?fbid=1740998304904&set=a.1740923223027.68013.1837105589&type=1&theater


PENSIERO DEL GIORNO
"In mare e sul lago a vele spiegate si può riprendere il tempo che a volte la sofferenza ruba"  by Alessandro Liconti, con una piccola aggiunta di Luigina 

9 commenti:

maresco martini ha detto...

Sono strafelice di ritrovarti. un salutone al Gabriele.

Aliza ha detto...

anch'io sono felice di ritrovarti, a volte passiamo delle tempeste ma poi torna la calma...è così anche per me. Sono felice che alla fine tutto sia andato a gonfie vele, bellissima esperienza, grazie delle foto. Un bacio al tuo Gabriele, vi abbraccio.

Jasna ha detto...

Sono felice per la splendida giornata di sabato... credo che per te e gli altri partecipanti, queste giornate siano delle vere e proprie medicine di entusiasmo... complimenti ancora per questi tuoi reportage... che aiutano a far scoprire queste lodevoli iniziative. un abbraccio J

riri ha detto...

Il mare sicuramente allieta, ma anche il lago, i fiumi...su una barca tutto diventa "liquido"le parole, gli affanni, il dolce stare in compagnia, tu che sorridi sei un vero splendore:-)

Vincenzo Trichini ha detto...

Ben Ritrovata cara Luigina!!
Abbiamo a volte uno strano concetto di vacanza,come se la vacanza dipendesse dai Km fatti o da mete esotiche raggiunte o dall'altezza delle vette scalate.A volte come dici tu valgono molto gli incontri e le emozioni, molto di più di tante ostentazioni di consumismo vacanziero.
Due anni fa ho scritto un post che si intitolava sindrome da rientro e che tu hai compreso profondamente perchè sapevi di cosa stavo parlando. Complimenti complimenti per le tue imprese in barca ! sei una grande!

MariaTeresa ha detto...

Naturalmente sono Maria Teresa ma sbaglio ad usare il computer.

Luigina ha detto...

@ Strafelice anch'io di rileggerti Maresco. Gabriele ricambia il tuo saluto. 2 settimane fa ha percorso le prime 3 tappe del cammino di S.Giulia in bici nella tua bella Toscana ed è passato non molto lontano da te. Dopo Barga ha incontrato Carlo Picchietti il primo pellegrino che l'ha percorso tutto a piedi fino a Brescia.
@Aliza è proprio come dici tu, anche se è un periodo che le tempeste si susseguono e sono esperienze come queste che ti aiutano a ritemprare almeno lo spirito.
@ Jasna sì, mi ci voleva proprio. Porta pazienza che presto arriverà anche il DVD con il video e le foto per il tuo album del 40° Insisterò perché te lo spedisca prima di giovedi, giorno di partenza della Paciclical perché ti abbiamo già fatto aspettare anche troppo
@ Rirì, tu della forza e dell'energia che dona il mare ne sai qualcosa, ma anche il lago è da scoprire e noi ne abbiamo veramente tanti e belli nella nostra provincia, anche se l'inquinamento non li ha risparmiati.
@ Maria Teresa avevo intuito dallo stile inconfondibile che eri tu anche nel commento precedente e ricordo benissimo quel tuo post. Sì non è importante dove si sta ma con chi si sta e se si riesce a liberare la mente con gli incontri che ti lasciano il segno anche il fisico ne risente l'effetto benefico. Mi piace questa sintonia che si è creata fra noi e ritrovarti e leggerti qui e nel tuo blog è sempre un arricchimento come con gli amici che si ritrovano qui a condividere

il monticiano ha detto...

Che "marinaia" strordinaria che sei in perfetta tenutica nautica per il progetto Itaca.
Complimenti a te e a Gabrile per il servizio fotografico.
La barca a vela mi ricorda la "regata". L'hai vista qualche volta?

Luigina ha detto...

@Aldo se ti riferisci alla regata per eccellenza dell'America's Cup ti ripondo di sì fin dai tempi di Azzurra del leggendario Cino Ricci, del Moro di Venezia e Luna Rossa, le nostro barche più famose che scatenarono la passione per la vela anche tra il popolo ...pallonaro.Ma seguo con interesse anche le regate appassionanti che si svolgono sul nostro lago di Garda e quest'anno Luciano Galloni lo skipper della barca dove sono stata sabato, ideatore del Progetto Itaca, ha vinto nella sua categoria la Centomiglia, la più importante regata lacustre europea