lunedì 20 maggio 2013

HO PIANTO ….


Ho pianto, ma non per il dolore procurato dalla caduta.
Ho pianto per la tua indifferenza.
Ho pianto perché mi sono sentita umiliata,
perché ho letto nei tuoi occhi la conferma di ciò che hai sempre pensato di me.
Ho pianto perché Andrea, un bambino di cinque anni,
piangeva per me, perché mi ha vista cadere e piangere.
Però ho sperato per due giorni che mi avresti telefonato.
E invece ho pianto ancora per la tua insensibilità di donna, di madre e...  di figlia,
come ti ho sempre considerata, fin da quando sei entrata nella nostra famiglia.
Ho pianto per  la mia incapacità a farmi apprezzare da te.
Ho pianto perché ancora una volta non hai capito
quanto sia importante per  i vostri figli coltivare gli affetti  
per i nonni materni e paterni, senza distinzioni né preconcetti.
Ho pianto per  la tua rigidità di vedute nella loro educazione
e per le piccole e grandi ripicche e vendette personali 
verso chi ti ha amato e credo ami i vostri figli più di te.
Da una cattolica fervente ed osservante come te sinceramente non me l’aspettavo
D'altronde  i Farisei sono stati i maggiori detrattori  di Gesù.
Ho pianto perché hai avuto la possibilità di avere preziosi alleati
e l’hai sprecata col tuo egoismo insaziabile.
Io non ti auguro il male, ma solo di riuscire a ravvederti in tempo
prima che quello che stai facendo si ritorca contro di te.
Ricordati che i bambini ci guardano e capiscono molto di più di quanto capiamo noi 
Non vorrei che tu un giorno piangessi a causa loro
 



13 commenti:

amalia ha detto...

coraggio Luigina vedrai che tutto si risolverà al più presto, te lo auguro con tutto il cuore
un abbraccio affettuoso

riri ha detto...

Un abbraccio grande di solidarietà ed affetto.

MariaTeresa ha detto...

Carissima Luigina ho letto parecchie volte questo tuo post e tutte le volte mi aspettavo di veder comparire la firma in fondo di un autore ...Ma la firma non compariva e allora ho capito che l'autore eri tu. (ci metto un po' a capire ).Raccolgo come posso queste tue lacrime, le asciugo a distanza, ti abbraccio e non dico altro perchè anch'io sono mamma nonna suocera e questi tipi di dolore sono dei più tosti.Sono sicura che la persona che ha provocato questo sta vivendo un suo inferno interiore. Mentre il tuo pianto mi sa essere di quelli che "fecondano" e fanno nascere e producono LUCE.
Qualche giorno fa è venuto a Brescia in una parrocchia che non ti so indicare Paolo Curtaz uno scrittore teologo che io ed Enzo seguiamo da un po di anni che tiene degli incontri molto molto belli . Cerco di informarmi e poi ti faccio sapere mi piacerebbe tu lo ascoltassi Baci Maria Teresa

MariaTeresa ha detto...

Ho visto sul sito di Paolo Curtaz: era domenica sera 19 maggio nell'oratorio della parrocchia di san Rocco via Fornaci 82 a Brescia .ma ci saranno altre occasioni .

Aliza ha detto...

Luigina mi dispiace della tua sofferenza, quello che intravedo tra le righe non è una cosa insolita... a volte ci sono delle incomprensioni che ci sembrano rifiuti, invece sono incomprensioni...e questo succede spesso in "famiglia" ti prego non lasciarti condizionare. Tu sii te stessa, ama e lascia tempo agli altri di capire la vita. Ti prego cara Luigina non ti far fregare dal tuo desiderio di amore, vivi lentamente giorno per giorno, senza sommare i giorni. Vedrai che ogni giorno ha dolori e gioie... ti abbraccio e ricordati prendi le gioie... cercale, se ad un primo colpo d'occhio non le vedi.

nucci massimo ha detto...

Ecco cosa volevi dire quando hai detto "Ti accorgerai"!
Dai sorellina, non piangere che sennò fai piangere anche me.

Jasna ha detto...

Il più grande coraggio è saper vedere e cogliere i nostri errori soprattutto quando si è convinti di aver ragione.
ripeto ci vuole coraggio, tanto coraggio a pensare cos'è l'amore. non proprio , ma quello rivolto alle persone più care. I nostri figli, nostro marito e padre dei nostri figli. amare è un grande gesto di altruismo, il più grande. ma quando si è accecati da odio e vendetta non si vede oltre alle proprie scarpe ... non si percepisce neanche il male che si fa ai nostri figli. auguro a questa persona di rinsavire e di ricominciare a vedere l'arcobaleno oltre il monte. a te un abbraccio enorme.

Sari ha detto...

Sì, fan piangere questi fatti perchè sono quelli che ci procurano i più grandi dolori. Quando passano lasciano una malinconia che pian piano scompare ma torna a dolere col cambiare della stagione, come sanno fare le vecchie ferite.
Potessi inviare questo tuo "pianto" a chi te l'ha provocato, forse potreste guarire in due.
Ciao Luigina, buona giornata.

Luigina ha detto...

Cari amici, questa volta ho pianto di commozione nel leggere i vostri commenti, ma è stato un pianto liberatorio, perché ho sentito tutto il vostro affetto e la vostra solidarietà e comprensione che ricambio con un abbraccio cumulativo:
AMALIA grazie per l'augurio e per il pensiero affettuoso, malgrado i tuoi numerosi problemi e impegni, ma temo che ci vorrà
molto tempo.
RIRì il tuo abbraccio vale doppio e lo ricambio anche da parte di Gabriele grazie per la tua presenza costante qui e altrove
MARIA TERESA questa volta non ho trovato nessun autore da citare per esprimere completamente il mio pianto, che tu hai saputo raccogliere con la tua grande sensibilità,delicatezza e comprensione di mamma, nonna e...suocera. Certamente la persona che l'ha provocato vive un tormento interiore,magari maggiore del mio.Non so però se abbia letto e mai leggerà questo post,perché ha avuto bisogno di essere sollecitata da altri per per mandarmi un sms freddo e formale, ma continuo a sperare che dia buoni frutti in futuro. Grazie anche per la segnalazione dell'incontro con Paolo Curtaz nella Parrocchia di un quartiere vicino alla mia. Ma spero che il nostro Don Fabio Corazzina lo inviti qualche volta.
ALIZA cara purtroppo sono incomprensioni difficilmente sanabili ormai. Ma mi sforzo di trovare il lato positivo della situazione come tu mi consigli amichevolmente e direi che l'ho trovato nei miei nipotini che ora vedo più di prima. Purtroppo queste situazioni sono sempre più frequenti nelle nuove famiglie, forse anche accentuate o causate dalla crisi economica e all'incapacità di molti giovani a gestire le difficoltà e i cambiamenti inevitabili in ogni vita di coppia e di fare delle rinunce o forse noi non abbiamo saputo dare abbastanza il buon esempio come genitori.Ti ringrazio per il tuo incoraggiamento
PAOLO ma se piangi anche tu comne faccio a smettere ;)
JASNA da una mamma coraggiosa e altruista come te ho solo da imparare anch'io e mi piacerebbe che quella persona leggesse la tua storia e le attività che da questa sono nate per aiutare gli altri e se stessa e per ritrovare la serenità per sè e i suoi figli
SARI Benvenuta anche nel mio blog dove hai portato la saggezza che ho conosciuto nei bei commenti che leggo spesso molto volentieri in quelli del nostro comune amico Paolo/Nucci. Spero proprio che il mio pianto arrivi e guarisca anche quella persona, come tu mi auguri, per il bene di tutti ma soprattutto dei suoi figli. Abbi pazienza, ma passerò anche da te a lasciare un piccolo segno di amicizia per ricambiare la tua

Sari ha detto...

Non preoccuparti di ricambiare la visita, Luigina, verrai quando potrai o ti piacerà farlo.
Che bei commenti hai ricevuto... consolano il cuore.
Ciao!

Jasna ha detto...

Grazie Luigina per le belle parole che mi hai riservato... le prendo come un incoraggiamento per portare avanti la strada intrapresa. un'augurio che faccio a questa mamma e quello di riuscire guardare gli occhi dei suoi bambini e di ricominciare... o di imparare a sorridere con loro. tutto il resto si può sistemare... sono in terapia e la causa purtroppo è il rapporto con mia madre, che tu sai adoravo. ma quando si ha paura di sbagliare con i propri figli perchè con noi i nostri genitori non hanno fatto o non hanno detto... bisogna sapersi mettere in discussione per noi ... e per loro soprattutto. Inconsciamente pur essendo una madre attenta... non perché lo dico io... stavo sbagliando... facendo gli stessi errori che mia madre a sua volta ha fatto con me... ho lavorato tanto e ho cambiato atteggiamento ragionando con la mia testa... non con quello che mi hanno insegnato e che credevo giusto. Ci vuole coraggio...a cambiare, ed ad amare... Un bacio enorme a te e Gabriele.

Luigina ha detto...

SARI ho cominciato a mettere il naso nei tuoi blog e subito ho trovato tante cose che ci accomunano oltre ad alcune amicizie blogger e questo mi rende felice

JASNA i risultati della TUA terapia SONO LAMPANTI e si riflettono non solo in te,ma anche nello sguardo e in quello che racconti dei tuoi figli. Ma quando una mamma mette il bene materiale suo davanti alla felicità dei suoi figli che non è solo fatta di bei vestiti, cibi sani e una bella casa pulita e arredata con mobili di pregio, non c'è psicoterapeuta che tenga, tuttavia cerco di trovare il lato positivo anche di questa situazione, anche se qualche volta mi prende lo sconforto e mi sembra di vivere in un brutto sogno. Ti abbraccio forte insieme a Ezio Zoe e Ale anche da parte di Gabriele

Sari ha detto...

Grazie Luigina, ricambio il tuo abbraccio con entusiasmo.
Buon fine settimana anche se fa freddo.