domenica 20 dicembre 2009

Te piace 'o presepe?

Indimenticabile la frase del grande Eduardo in " Natale in casa Cupiello" quando chiedeva al figlio se gli piaceva il presepe che stava allestendo. Essa racchiude tutta la magia e l'incanto che si ripete ogni anno, mentre anch'io lo preparo e mi ricorda con tenerezza l'impegno, la passione e l'amore di mio padre per costruire la scenografia, coinvolgendo me e la mamma nell'allestimento.
Papà dava sfoggio alla sua fantasia per creare ogni anno qualcosa di nuovo che lo rendesse sempre più bello e più nuovo di quello dell'anno precedente: la disposizione o il numero delle grotte, dei pastori, delle pecore, delle capre, il laghetto con le ochette, la cascata, il mulino, gli alberi, le montagne, le case ricavate da vecchie scatole di cartone, sapientemente ritagliate e addirittura cucite dalla mamma e colorate da me con i pastelli, le luci nella capanna e nelle case con la carta velina rossa alle finestre.
Compito della mamma era anche ogni anno comprare un personaggio nuovo da inserire nel presepe, ma lei non si limitava a quello, ma me ne raccontava la vita, con numerosi dettagli,come se fosse una persona vera e non solo una statuetta di gesso o di cartapesta. In questo modo riusciva a farmi vivere dentro il Presepe e a stimolare la mia immaginazione.
Gabriele ed io abbiamo riscoperto la gioia e l'emozione di preparare il Presepe unendo ciò che restava di quelli che entrambe preparavamo da bambini, quando aspettavamo la nascita di Michele. Negli anni seguenti ho ripreso la tradizione della mamma e ogni anno ho aggiunto una statuetta nuova, anche se purtroppo di plastica. Non so però se, come i miei genitori, siamo riusciti a trasmettere anche a lui le stesse sensazioni e la stessa partecipazione emotiva all'evento. So solo che ogni volta che scarto le mie statuette, prima di collocarle nella scenografia, mi ricordo le storie che la mamma mi raccontava e i commenti del mio babbo che ora non c'è più e mi commuovo. Vorrei poterle raccontare anch'io a Francesca quando sarà più grande. Intanto le scrivo qui. Forse qualcuno le leggerà.
Quest'anno Gabriele ha pensato anche di fotografarle una per una, prima di collocarle nel presepe. Abbiamo così scoperto, con grande sorpresa, dei particolari che in tutti questi anni ci erano sfuggiti. Oltre alle ammaccature in quelle di gesso abbiamo notato tentativi di ritocchi, di ricostruzioni parziali, ad opera di mani affettuose, di espressioni e gesti che ce le hanno fatte apprezzare ancora di più. Così ho pensato di creare questo album/galleria da mostrarvi insieme alla fotografia del mio personaggio preferito: la vecchina che fila.
Questo personaggio del presepe della mia infanzia mi è particolarmente caro, perchè mi ricorda la mia nonna materna, che allora viveva lontana, cui ero molto affezionata.
La mamma infatti mi disse, quando la portò a casa, che quella era la nonna Anna, seduta sulla porta di casa col suo gatto accovacciato che giocava con i batuffoli di lana filata, in attesa che fosse pronto il minestrone, che cuoceva nella pentola sul fuoco accanto, da portare alla Madonna e a S.Giuseppe quando sarebbe nato il Bambino. Mentre mi raccontava questo mi sembrava di sentire il fuoco scoppiettare e il profumo del minestrone della mia nonna. Per lei la mamma aveva costruito la casetta più bella del presepe che io avevo colorato di rosso alle pareti, di verde le imposte delle finestre e il portone d'ingresso e di marrone le tegole disegnate sul tetto. Al posto delle tende aveva messo della carta velina rossa nel ritaglio delle finestre e del portone da cui filtrava la luce di una lampadina inserita nel retro, che diffondeva intorno una luce che a me pareva magica. Il passare degli anni aveva reso necessario qualche intervento di manutenzione alla casa per rinforzare gli angoli delle pareti, con qualche punto di cucitura con del filo robusto. Di quella casetta si sono perse le tracce purtroppo, dopo la spartizione del presepe fra me e mio fratello, ma il suo ricordo non può essere cancellato, anche se non esistono sue fotografie.
Oggi la mia vecchina continua a cuocere sul fuoco il minestrone nel paiolo per i personaggi che si recano alla capanna, in attesa che Gabriele le costruisca una casa nuova per il presepe che ha in mente di preparare l'anno prossimo, quando avrà più tempo da dedicare e anche Francesca ne capirà di più il significato


















Il suo posto nel presepio



La vecchina che fila


Questo è l'album del presepe cliccate QUI per sfogliarlo e con questo auguro a tutti voi un sereno Natale e un miglior 2010. Un pensiero particolare va alle popolazioni aquilane e a quelle umbre colpite dai recenti terremoti e a quei bimbi che trascorreranno un triste Natale a causa di queste catastrofi

20 commenti:

Jasna ha detto...

semplicemente meraviglioso ! quest' anno Ezio che ha 4 1/2 mi ha detto che assieme all'albero bisogna fare anche il presepio... io gli ho risposto... che il prossimo anno lo faremo anche noi... così magari iniziamo la tradizione di casa Vidussi. Buon Natale anche a voi ...

Luigina ha detto...

Sono sicura che tu e Ale con il vostro entusiasmo e amore lo saprete coinvolgere al massimo e lui con il suo estro creativo saprà dargli quel tocco che nessuno di voi dimenticherà. Un caloroso abbraccio in questa fredda serata con la speranza che la neve qui da noi si tramuti in pioggia, perché entrambe temo stiamo covando di nuovo una bella influenza che Il fratello di Gabriele ci ha portato da Singapore, complice anche il freddo rigido di ieri che ci ha impedito di godere appieno il sole e la passeggiata con Francesca nella campagna di Rodengo

il monticiano ha detto...

Con il titolo di questo tuo post - la commedia principe di Eduardo - che io visto decine di volte sempre con enorme piacere e con il nome della tua Nonna Anna - il nome di mia madre quindi così la chiamava mio figlio - hai fatto in modo di farmi commuovere.
Grato per i ricordi, auguri.

Aliza ha detto...

bellissimo cara Luigina, un abbraccio A

Luigina ha detto...

@ Grata a te Aldo di averli apprezzati. Sono contenta anche di aver apprezzato l'amore e l'impegno dei miei genitori per rendere l'attesa degna di essere ricordata, al contrario del figlio di Cupiello. Quante cose abbiamo in comune Aldo.

@Aliza grazie dellatua visita dalla lontana Finlandia. Oggi però non scherziamo neanche qui quanto a freddo e neve. Un abbraccio

Paola ha detto...

Dirti che è superbo... è dirti pochissimo!!!
Un bacione grande... smackkkkk!!!!
Ciao Luigina buona giornata e grazie!!!

riri ha detto...

Cara Luigina mi hai fatto emozionare!!Quanti ricordi sono emersi..il presepe che avevamo era magico, con pastori (alcuni di gran valore), poi anno dopo anno si compiva il rito e si andata in via S.Gregorio Armeno a sognare, a prendere qualche nuovo pastorello..i tuoi ricordi sono intatti e gioiosi..mi sono bevuta letteralmente tutto..che magia..il Natale:-) Ti abbraccio forte forte:-) e buona serata a te ed a Gabriele.

Luigina ha detto...

@ Dopo una giornata pesantuccia con spalata di neve per 2 ore, corse varie e corse varie a piedi,in bici pomeriggio nel negozietto di artigianato ecuadoregno per vendere gli oggetti natalizi per i bimbi di S.Nicolas, ritorno sotto una pioggia battente che ha ridotto le strade un pantano cosa c'è di più piacevole che leggere i pensieri gentili delle mie amiche blogger Paola e Rirì?
Paola ricambio il bacione e ci aggiungo un abbraccio grande grande

@Rirì che bello avere anche tanti ricordi in comune nonostante abbiamo vissuto in luoghi diversi e con persone diverse la nostra infanzia. Certo che il Presepe a Napoli è più che un rito. Grazie amica mia ormai posso augurarti una serena notte e un ottimo risveglio

Adriano Smaldone ha detto...

vieni qua luigina
sapessi a Napoli che bei presepi che fanno :) e proprio una tradizione non esiste natale per noi senza il presepe . ce ne sono alkuni che costano un occhio della testa ma sono cosi belli come fai a digrli no " quando il soldo in tasca" ce l'hai ovviamente :)

Luigina ha detto...

@Lo so lo so Adriano che Napoli è la capitale del presepio. Quando finalmente mi deciderò a venirci andrò senz'altro a vederli. Però il mio presepio mi piace così anche se è povero e un po' "vissuto" anzi proprio per quello. Auguri Adriano e grazie di aver lasciato una traccia anche nel mio presepio.

Max ha detto...

Ti auguro un Natale sereno
ed un 2010 favoloso, ciao.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Davvero pezzi di opere d'arte!

Auguri sinceri Luigina di Buon Natale e felice 2010 per te, i tuoi lettori e coloro che ami.

Daniele

trillina ha detto...

Auguri, Buon Natale

Luigina ha detto...

@Daniele ricambio di cuore gli auguri anche a te,soprattutto perché il prossimo anno sia per te più denso di soddisfazioni per il tuo impegno di denuncia di soprusi,ingiustizie,violenze, prepotenze e molto altro che hanno avvelenato quest'anno che sta finendo

@ Nicola non capisco perché tu abbia cancellato i tuoi auguri, ma li ricambio ugualmente
@ Trillina grazie e anche se sta finendo Buon Natale anche a te e un migliore 2010

Nicolanondoc ha detto...

:-)

riri ha detto...

Cara Luigina è un periodo che ti rincorro, ma non riusciamo ad incrociarci..allora ti scrivo qui...
mancano 2 gg. alla fine di quest'anno, che ha portato tanto caos a quello già esistente in senso globale, a te auguro (e spero di poterlo fare a voce) un anno più bello, più ricco, di albe struggenti, di tramonti dolcissimi, di strette di mano, di incontri con amici..ti abbraccio forte.

Luigina ha detto...

@ Rirì qualche giorno fa ti ho visto online su skype e ti ho lasciato un messaggio in chat dicendo che potevi chiamarmi, ma tu non mi hai risposto. Forse non hai ben capito come funziona ;) Per capire se ci sono l'ovale dell'icona di stato deve essere verde se è arancione significa che sono lontano dal Pc acceso. Se bianca con la crocetta grigia non sono in linea. I msg in chat compaiono se siamo entrambe in linea. Ti abbraccio e ricambio di cuore gli auguri che ho appena fatto rispondendo ad una mail di Nicola. Se mi chiami ora ci sono per un po'

Nicolanondoc ha detto...

Ieri in " teleconferenza " ti abbiamo trovata più dolce che mai :-)
Un abbraccio da me e Rirì

JANAS ha detto...

Buon 2010 Luigina!! un augurio di cuore ...spesso manco, ma non significa che non ti penso!!

Luigina ha detto...

@ Nicola è stato davvero un piacere anche per me vedervi "dal vivo": siete proprio due simpaticoni meglio ancora di quanto mi ero immaginata. Anche il piccolo Gabriele è una meraviglia.

@Janas ricambio di cuore il tuo augurio e spero che quest'anno tu riesca a ritrovare quell'equilibrio che la tempesta ha sconvolto in modo imprevisto. Nel presepe del mio cuore non dimenticare che hai sempre un posto importante.