domenica 25 aprile 2010

Quando penso al 25 Aprile...


Si sono sentite tante di quelle castronerie questa settimana sul 25 aprile. Bella ciao sostituita dal Piave, l’Italia liberata solo dagli Americani.
Facciamo un mini Bignami.Il 25 aprile 1945 è la data in cui gli alleati e i partigiani liberano l’Italia dal nazifascismo. Fra di loro non c’erano solo dei comunisti mangiatori di bambini, ma anche dei comunisti vegetariani, degli azionisti, dei liberali, dei monarchici, dei militari. Come in tutte le guerre civili ci furono episodi di bassa macelleria e altri di eroismo e di dignità, come quello che sto per raccontarvi e che debbo al mio collega Aldo Cazzullo, il quale lo svilupperà nel suo prossimo saggio. La fonte è Valdo Fusi (nel libro di memorie Fiori rossi al Martinetto) il partigiano democristiano che venne arrestato con tutti i vertici del Cln piemontese e processato a Torino nell’aprile 1944. In quel processo prende la parola un generale dell’esercito e dice: "La colpa è mia, gli altri hanno solo obbedito ai miei ordini, fucilate soltanto me!"
E i partigiani insorgono: "Non è vero, abbiamo agito di testa nostra, condannate noi e non lui, che ha dei figli".
Alla fine otto di loro vengono condannati a morte e muoiono a testa alta, senza bende sugli occhi, gridando viva l’Italia. Ecco, quando penso al 25 aprile io penso a loro..

Da Le notizie della settimana di Massimo Gramellini a Che tempo che fa.


Leggo con amarezza anche le numerose defezioni di uomini e donne di cultura dal comitato per le celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia, perché rifiutano la strumentalizzazione che se ne vuol fare e allora mi schiero con loro:

... contro chi vorrebbe di nuovo dividere l'Italia in tante piccole Signorie
.. contro chi nega la Resistenza perché non la conosce e vorrebbe cancellarla dai libri di storia,
.....contro chi si vergogna di essere Italiano
... per gli uomini e le donne che hanno ridato e continuano a battersi per dare libertà e dignità al nostro Paese

25 APRILE ..PER SEMPRE

9 commenti:

Ishtar ha detto...

Buon 25 aprile, fino a che potremo dirlo a voce alta, fino a che potremo trovarlo sui libri di scuola...un abbraccio con affetto

Luigina ha detto...

Finché ci saranno donne come te Ishtar che non si stancano di lottare in un mondo più giusto e libero lo potremo sempre dire a voce alta anche se lo avranno cancellato dai libri di scuola. Ricambio l'abbraccio con affetto

Aliza ha detto...

ben detto Luigina, forte e deciso!!
Ma tu guarda se per difendere una data così importante e recente della nostra storia dobbiamo ricorrere solo all'intelligenza e sensibilità di un giornalista. Senza togliere nulla a Massimo Gramellini che stimo molto, ma i politici dove sono?? triste situazione... ciao bella ciaoo

amalia ha detto...

gran bel post luigina
Buon 25 Aprile

Jasna ha detto...

Allora con la mano sul cuore : Io sono fiera di sentirmi un'italiana. Bel post zietta, bel post. Ti sto trascurando ma in questi giorni sto facendo la fidanzatina con il mio maritozzo. Un bacio Grande.

il monticiano ha detto...

In ritardo, scusami, ma credo che non sia mai tardi per queste date così vitali per noi e la nostra democrazia.
Buon 25 aprile e che sia tutti i giorni.
Un grosso abbraccio come piccolo riconoscimento per tuo grande post.

Luigina ha detto...

@ Aliza se ce ne fossero di più di giornalisti come lui forse non saremmo ridotti così. I politici in questa occasione si sono distinti tutti per quello che sono, Napi compreso: ( un discorso senz'anima il suo, forse scritto da altri, per non dispiacere nessuno) gli altri solo retorica e ...castronerie. CIAO BELLA CIAO!!!!!
@ Grazie Amalia, troppo buona: non è tutta farina del mio sacco, ma la penso proprio così.
@ Jasna non avevo dubbi. Buona settimana da fidanzatini Jasna e Ale. Mi racconterai.
@Aldo per affermare certi valori non è mai troppo tardi, infatti, anche se Blogspot ha cercato di metterci lo zampino rallentando la pubblicazione del tuo commento. Un bacione e buona giornata.

riri ha detto...

...Sempre mia cara amica, deve essere un giorno impresso nella memoria, senza sporche strumentalizzazioni fatte da gente abbastanza ignorante che vorrebbe cancellare qualcosa che probabilmente ignorano, visto il loro linguaggio spesso becero...di questi individui io mi vergogno, non di essere italiana..
Un abbraccio ed un caro saluto al prof.

Luigina ha detto...

@ Grazie Rirì del tuo intervento. Il prof ricambia i tuoi saluti dal suo ..letto di dolore e ti manda in e-mail il lik del filmato della gita a Torino che ha messo su FB ;) Buona serata a te e a tutta l'Isola