giovedì 29 luglio 2010

Appunti da una vacanza alle Cinque Terre



Questa è la bella poesia che si trova all'inizio della famosa VIA dell'AMORE, il primo sentiero che collega Riomaggiore a Manarola nel Parco Nazionale delle Cinque terre.

MURI, MURETTI E MURAGLIE
di Chiara Ingrao

Conosco parchi di orsi e di cervi,
di meraviglie della natura:
geyser, vulcani, percorsi impervi,
immensità che ti avvolge, e spaura.
Ho accarezzato sequoie giganti,
e in un laghetto della savana
ho visto la copula degli elefanti:
mi sono sentita guardona, un po’ nana.
Ma un altro parco, di un altro sapore,
mi viene incontro nella terra antica
stretta fra Monterosso e Riomaggiore:
sapore di casa, di umana fatica.
Sapore di origano, sapore di mare,
sapore di sale a vestire l’acciuga,
di grappolo nel sole sul filare,
che lontano dal sole si prosciuga,
e si diraspa piano, con le dita,
con la sapienza di chi sa e chi fa,
di chi rinnova una storia infinita
dal nome misterioso: Sciacchetrà.
Sapori e saperi: non basta l’amore,
a questa natura non basta inchinarsi.
Ci vuole rispetto, ma anche sudore,
saper distinguere tra il farsi e il disfarsi.
Tra pietra che rotola, se viene la frana,
e pietra che salva, se prescelta con cura,
se unita con altre, nell’arte più umana
del mettersi insieme: è lavoro, è cultura.
È lì, sotto il cielo, fra la vigna e il sentiero
percorso da goffi turisti, insicuri.
E lì, d’improvviso, mi coglie un pensiero:
saranno i muretti, a sconfiggere i Muri.
I Muri dell’odio, che spaccano i cuori
e le città (non solo Berlino),
i Muri che vietano, che cacciano fuori,
i Muri di guerra, lontano e vicino.
E in fondo, perfino la Grande Muraglia,
maestosa gemella, intrisa di storia,
non emana anche lei un odor di battaglia,
di forza imperiale, potenza, vittoria?
Ricorda il passato, non disegna il futuro:
l’aperto orizzonte di un mondo diverso.
Ci vuole ben altro, per guardare oltre il Muro,
per mettere insieme ciò che si era disperso.
Un lavoro di tanti, paziente, tenace,
lontano da imperi, da eserciti e guerre,
un incastro di pietre diverse: la pace
è un muretto a secco delle Cinque Terre.
Chiara Ingrao
24 luglio 2007

Con questo album abbiamo cercato di mostrarvi come abbiamo visto noi la via dell'Amore. Cliccando QUI, invece potrete conoscere la storia di questa romantica passeggiata.

17 commenti:

Aliza ha detto...

che bel post cara Luigina e che belle foto, sono felice di vedervi felici. un bacio

Luigina ha detto...

@Grazie mille Aliza! Ti leggo sempre volentieri sia qui che nel tuo blog. E' stata una bella vacanza tutto sommato, anche se un po' faticosa, oltre che afosa. Credo che non ci basterà il tempo che ci sarà concesso ancora di vivere per vedere tutte le bellezze paesaggistiche ed artistiche del nostro Paese ( non perché l'ha detto il signor B). Con questo post ho voluto cominciare un discorso che continuerò nei prossimi post con altre fotografie e documenti, allargando il discorso ai Parchi Nazionali in generale e a quello delle Cinque Terre in particolare anche con qualche critica spero costruttiva, che mi auguro arrivi a chi di dovere.
Auguro anche a te di trascorrere vacanze serene con le persone che ami, se non l'hai ancora fatto fatto e ti abbraccio con affetto

riri ha detto...

Cara Luigina, un post magnifico, come le escursioni fatte in questi magnifici luoghi:-) La poesia raccoglia un pensiero di pace che va oltre il muro, i muri..è semplicemente bellissima, un inno alla terra, alla natura che ci è amica e verso la quale noi uomini spesso trattiamo con noncuranza..Questi versi, con le foto bellissime che hai postato per i tuoi/nostri amici, fanno capire la tua sensibilità e gioia che emane, al cospetto della magnificenza di ciò che ci circonda:-)
Ti abbraccio ed un caro saluto al prof.

il monticiano ha detto...

Ho letto le tue parola, i bellissimi versi della Ingrao; ho visto tutto l'album con le foto dove te e gabriele state seduti su una panchina di Via dell'Amore e ho visto, tra tutte le altre bellezze, i graffiti nel tunnel e i "lucchetti dell'amore"! Ecco allora da dove è nata la passione per quei lucchetti.
Qui a Roma, su di un palo del Ponte Milvio sul fiume Tevere c'è stato un periodo che mettere lì quei lucchetti era diventata una moda.
E poi, dulcis in fundo, il pranzo a base di pesce - io ne vado matto - innaffiato dal vino bianco Sciacchetrà delle Cinque Terre che ho sentito dire costa pochissimo, vero?
Bravissimi Luigina e Gabriele.

Jasna ha detto...

meravigliosa poesia, scritta sicuramente con il cuore e l'amore che solo un italiano sa dare alle proprie origini e alla terra in cui è nato. ho visto le foto e vi faccio i complimenti ,per la ricerca sempre accurata che avete nel fermare il particolare che fa la differenza nel voler trasmettere emozioni con le immagini scattate e fermate. un abbraccio J

Luigina ha detto...

@Riri questa poesia e il suo significato sono fra le cose più belle che mi sono rimaste impresse di queste vacanze, insieme al concerto dell'Alleluja Band di cui si parla in questo articolo
Appena potrò metterò anche le foto delle belle escursioni fatte. @ Un grazie anche a te Aldo per l'apprezzamento. Non so se la moda dei lucchetti dell'amore sia nata qui, ma personalmente non mi entusiasma molto così come le scritte che hanno scarabocchiato i bei murales originari. Avevano cominciato a mettere lucchetti dappertutto anche da noi, soprattutto sui percorsi naturalistici e sulle ciclopedonali dei laghi, dove c'era una ringhiera o un cancello. Poi li hanno vietati.Trovo che sciupino il paesaggio. Gabriele che ha nuotato nelle insenature dove sono più numerosi dice che il fondo del mare è pieno di chiavi, gettate dagli innamorati che hanno chiuso il lucchetto
@ Jasna bentornata!!!Mi sei mancata. Grazie anche a te per i complimenti. Sono contenta di avere trasmesso anche a te alcune delle emozioni vissute

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Foto davvero molto suggestive.

riri ha detto...

Un bacio alla cara Luigina, una stretta di mano al prof. e finalmente pronti per la partenza, ma un pensiero dal mare agli amici cari come voi lo faremo senz'altro:-)

Luigina ha detto...

@Sì Daniele, ma purtroppo l'intervento sconsiderato dell'uomo rischia anche qui di creare guai seri, perché non basta dire ..Parco

@Rirì auguro a te e ai tuoi cari una bella e serena vacanza, anche se qui oggi sembra già Autunno. Vi mandiamo il sole tutto dove siete voi. Un bacione e a presto

FREB ha detto...

Indubbiamente mi verrebbe d'acchito di chiederVi se posso essere adottato da Voi due. Perchè? Primo perchè ho curiosato un pò nel blog e ho trovato Amore. Secondo perchè a pelle è così. Terzo perchè il reportage è così pieno di Vita...
Buon Agosto

:: Freb

Luigina ha detto...

Benvenuto qui Freb! Ritieniti adottato. Per suggellare la pratica di adozione ti ruberò l'icona di "Io tifo per la vita" da inserire nella barra laterale del mio blog, già gemellato col tuo, con un abbraccio

Renata ha detto...

Che foto ragazzi ! Mi è sembrato tutto più bello di come ricordavo.
GRAZIE !

Renata ha detto...

Ho letto e riletto l'intensa poesia di Chiara Ingrao.

Una poesia che onora la terra ligure e i più elevati sentimenti.

Grazie per averla trascritta e regalata anche a noi.

Luigina ha detto...

Ciao Renata! Prossimamente su questo schermo le foto grafie delle altre escursioni, ma ...non è tutto oro quel che luccica;)

riri ha detto...

Un pensiero affettuoso da noi tutti ed un complimento grandissimo per il tuo Gabriele, il mio fa correre tutti, è uno spasso:-))Un bacio

Luigina ha detto...

@ Grandissima Rirì, allora ci sei riuscita a collegarti. Grazie per il tuo pensiero affettuoso e per i complimenti al mio ciclista/scalatore di montagne cliccando QUI potrai vedere l'album su Facebook Un bacione e un abbraccio a tutti voi e buona continuazione di vacanza

Daniel ha detto...

Sono anni che non vado alle Cinque Terre ma ricordo ancora molti particolari.. e ricordo bene il fatto che sono luoghi stupendi
un abbraccio
Daniel