martedì 19 febbraio 2008

NON E' MAI TROPPO TARDI

Credo che il commento del mio amico GICO (Gianfranco) al mio post "UNA PERSONA STRAORDINARIA" dedicato a Fabio, proprio perché molto sofferto da parte sua, meriti l'onore della prima pagina come l'altro, a dimostrazione che non è mai troppo tardi per esprimere i buoni sentimenti e il lato migliore di noi stessi, della nostra mente e del nostro animo e che tante incomprensioni nate nell'arido mondo della borsa, possono essere superate con un po' di buona volontà da parte di tutti. Sono certa che anche Fabio apprezzerà. Grazie!

" Ciao Luigina,
in primis mi scuso della mia pigrizia nello scrivere... una pigrizia strana e molto interiore, che mi porta a rimandare sine die parole che so, che sento dentro, non limitarsi ad essere semplicemente parole...ma emozioni, sensazioni, pensieri, che spesso, forse troppo spesso, rimangono nella mente, spingendosi al suo limite, come al limite degli occhi... ma che non trovano lo spazio, il luogo, il battito di dita su una tastiera, ad imprimerle su sfondi chiari nella loro evidenza, lasciandole palesarsi, rendendole vive più di quanto siano dentro, condivise, offerte, scambiate...
Un rispetto, direi un eccesso, di certo incompreso ed impossibile da comprendere se non spiegato... ed ecco il senso di questo post, di questi pensieri e parole, rivolti a te e non per caso qui, in risposta ai tuoi pensieri per Fabio, pensando a Fabio, scrivendo di Fabio... non per caso qui, non per caso adesso... discorsi lasciati in sospeso, mancanze irrisolte e parole troppo spesso pensate e mai fino in fondo dette, che si esprimono in una dedica comune a due persone straordinarie... nel senso letterale e tremendamente semplice, semplicemente tremendo, di questa parole... persone fuori dell'ordinario, nei cui salotti mi sono più d'una volta affacciato, guardando in giro, intorno a me, in punta di piedi e senza far rumore, leggendo ogni cosa, guardando negli angoli luminosi ed oscuri, senza spostare alcunché, avendo cura e pudore in ogni singolo sguardo, sguardi che non lasciavano tracce, che non lasciavano parole... soltanto emozioni, sensazioni profonde ed intense, tanti pensieri ed una vibrante empatia, che mi facevano ritrarre ogni volta in silenzio... ogni volta più ricco... ogni volta più vuoto... assaporando il dono di una rinnovata forza, l'offerta silente delle migliori energie...
Ma tutto questo restava in me stesso, non poteva arrivarvi, se non in senso lato e sconosciuto, non conoscendo di queste mie passeggiate notturne tra le vostre parole... Ed eccomi qui, adesso, stanotte... un tappeto di musica e tante parole, le mie... le vostre... vostre anche le mie questa notte... uno soltanto il senso... anni passati in un forum di finanza, migliaia di parole e non saprei dire quanti nick, avatar... quanti giorni e quante cose viste, lette, scritte... come una lenta marea ed una risacca che copre e scopre in un eterno movimento... che scava e modella la roccia, le spiagge... e su quelle rive, come in uno spazio fuori dal tempo, oltre il tempo, la bellezza del mare raccogliendo conchiglie, le più belle.... le più particolari... straordinarie... un abbraccio a te... un abbraccio a Fabio...Gianfranco
19 febbraio 2008 0.59
"
microconchiglie
Microconchiglie che formano la spiaggia di Krissi (Creta)

6 commenti:

Luigina ha detto...

Un'aggiunta a nome di Gianfranco Ciao Luigina...sei, come sempre, fin troppo gentile e generosa anche di complimenti...
Non immagino come potrei volertene di questa considerazione...
Soltanto qualche piccolissima aggiunta, che riguarda quel che ho scritto qualche notte fa provando intense emozioni, rinnovate oggi nel vederlo pubblicato in home page...
Non mi è costato, anzi... è qualcosa che avevo dentro da un po' ed intorno alla quale riflettevo da tanto, soprattutto in quel periodo, nella parte finale dell'anno che per me ha costituito un prova piuttosto grande... lo scriverne, lo sviscerarlo, il lasciar fluire i pensieri in parole ha rappresentato molte cose... leggerezza, liberazione, riconoscimento, il fare i conti con qualcosa di piacevolmente dovuto a me stesso, a Fabio ed a te, al nostro intelletto, alle nostre persone, al nostro profondo, al di là ed al di sopra di tutto, quel tutto che spesso conta nulla... qualcosa che, per quella che ho definito pigrizia dello scrivere, restava confinato nella mente....
qualcuno parlava di convergenze parallele... ecco, il fatto è che lungo binari che apparentemente non si incontrano mai per chissà quanti e quali motivi, ci sono scambi, fatti di stima, rispetto, acume, ironia, ri-conoscimento, ri-conoscenza... scambi, incontri, occasioni da cogliere o da lasciar andar via, a volte speciali, stra-ordinari... come quelli con te e con Fabio... magari poi i binari riprendono il proprio percorso, di nuovo parallelo... ma da quel punto in poi, ognuno sa dell'altro qualcosa in più, il fatto che esista e che sia... e, magari, guardandosi, pensandosi, si volge uno sguardo, un pensiero ed un sorriso...
Gianfranco

Jasna ha detto...

Che emozione! Sono senza parole... La sensazione che da questa lettera, è di essere stata scritta tutta d'un fiato come un racconto senza punti. Per paura , forse di dimenticare una parola, un emozione vera sincera. Dedicata e postata per te. Grazie per avermi fatto tenere il fiato sospeso per qualche minuto...In un tripudio di emozioni forti.

Luigina ha detto...

Grazie anche a te Jasna di aver condiviso anche queste emozioni.
In questi giorni ne ho avute parecchie, anche leggendo il tuo libro.
Abbi pazienza che la mail col commento arriva.. non mi sono dimenticata. Non sono brava come te e Gico a scrivere d'un fiato ;)

Jasna ha detto...

Cara Luigina... La pazienza è la virtù dei forti! Non l'ho scritto sul mio post di oggi... Ma è dedicato a te. Alle emozioni che provo quando leggo cose così forti, tanto da smuovermi l'anima.C'è sempre tanta amarezza nell'animo di chi spera che le cose possano migliorare o cambiare. Ma a tutti è concesso sognare oltre l'arcobaleno, un mondo fatto di colori che allietano la nostra fantasia.

Gico66 ha detto...

Grazie, jasna...
e piacere di fare la tua conoscenza virtuale, un modo attraverso il quale, vivendo il mezzo nel modo giusto, viene fuori un parte che ritengo, ma son cero riteniamo, fondamentale...
la mente...
Scrivi di essere rimasta senza parole, ma ne hai scritte di splendide ed intense, aggiungendo emozione ad emozione... ed hai colto nel segno: è scritto d'un fiato, come fosse un discorso, come fosse la trascrizione di pensieri che prendono forma, passando attraverso un imbuto che, dalla mente, li porta su una tastiera e, da lì, sul monitor...
è questo fluire che emoziona...
lo scivere emozioni e sensazioni, pensieri in libertà, che restano liberi anche mentre persone come te, come Luigina, li leggono, assaporandoli, respirandoli, vivendoli e dandogli nuova vita, trasformandoli e dipingendoli con colori diversi, i tuoi, i suoi... lo scrivere come un passaggio, un battito di ali o di ciglia, un'onda del mare o una folata di vento, come chiudere gli occhi e trovare i tuoi pensieri lì ad aspettarti, davanti ai tuoi occhi...
perché lo scrivere è un volo, dentro e fuori di sé...
ma al tempo stesso sottrae parzialmente la mente al volo...
una penna, una tastiera... soltanto un passaggio, un mezzo, una scusa, per dare forma a quel volo... si potesse scrivere ad occhi chiusi.. per lasciare intatto il pensiero, il fascino della mente, assoluta mente, profonda mente, immensa mente...
ma una vergine sa tutto questo,
lo conosce, lo ri-conosce...
Buona serata...

Luigina ha detto...

Caro Gianfranco se non l'hai già fatto ti invito a leggere il blog di Jasna, alla quale i tuoi commenti al mio post dedicato a Fabio ne hanno ispirato uno bellissimo sul suo blog. Basta linkare il suo nome in uno dei suoi commenti oppure Jasnapage nell'elenco dei miei siti e blog amici in home page.