sabato 6 febbraio 2010

Ci sono abbracci e.... abbracci


Un abbraccio di 30 anni fa rivissuto oggi

Ad eccezione di quello della " gentile Signora", come la chiama qui il mio amico blogger Aldo , che, fortunatamente per ora, mi ha solo sfiorato qualche volta, penso che tutti gli abbracci facciano stare bene non solo chi li riceve, ma anche chi li dà, come scrivevo tempo fa in questo post, ispirata dal principio dell'abbraccio letto da Teresin. Tuttavia penso che l'abbraccio ricevuto da un bimbo che non sa ancora parlare, dia una sensazione unica che comprende tutte quelle suscitate da tutti gli altri abbracci. E' l'emozione che ho provato io domenica scorsa, ricevendo il primo abbraccio spontaneo e consapevole dalla mia adorata nipotina Francesca.

Ora cercherò di raccontarvela così come l'ho vissuta e fotografata con la mente e col cuore, perché è stata così inaspettata che non si è potuta riprendere in altro modo.

Era la prima volta che Laura non avrebbe portato la sua pappa, perché, da quando si fermava a pranzo all'asilo nido, voleva mangiare da sola e come "i grandi". Tuttavia ho cercato di preparare qualche cosa di semplice e gustoso nello stesso tempo, senza dimenticare i gusti degli adulti.
Francesca, nel suo seggiolino agganciato a capotavola, appena arrivata, ha subito fatto festa, battendo le manine, al piatto degli antipasti, preparati per ingannare l'attesa, mentre in forno cuocevano gli gnocchi di semolino alla romana.Mentre sgranocchiava golosamente un tronchetto di sedano farcito con una crema di caprini freschi e ricotta e una barchetta di finocchio con yogurt greco e julienne di carote, lanciava gridolini di gioia con sorrisi che mi allargavano il cuore.
Ogni nuova portata veniva accolta dai suoi applausi e dimostrava la sua impazienza di assaggiare i cibi per lei nuovi, sottolineandoli con degli " ancoa..ancoa" mentre mamma Laura sminuzzava la sua porzione per raffreddarla più in fretta. Così dopo il successo dei gnocchi alla romana, ha gradito anche una fetta del polpettone di carne con ripieno tricolore, una tazzina di macedonia di frutta e mezzo fagottino di sfoglia con ripieno di mele e uvetta. Al termine del pranzo ha scorrazzato gattonando un po' per la casa, mentre preparavo il caffè per noi grandi ed infine, dopo un tentativo fallito di farla addormentare nell'ex letto del suo papà, ha fatto un bel sonnellino nel mio lettone, con la sua mamma.
Al risveglio ha accennato ad un pianto mentre la rivestivano per tornare a casa sua, ma, appena sono apparsa, ha proteso le sue braccia verso di me sorridendomi e, quando mi sono avvicinata per prenderla in braccio, mi ha dato un abbraccio così tenero e nello stesso tempo così forte che mi ha sorpreso e sconvolto insieme perché sentivo che voleva dirmi tante cose: il suo grazie, il suo affetto, il piacere di essere stata con noi. Il calore di questo abbraccio mi ha commosso fino alle lacrime, mi ha fatto battere il cuore come un colpo di fulmine, come al primo incontro d'amore, riassaporare il gusto della vita e di altri abbracci, mi ha reso ancora più felice di essere nonna di questa splendida creatura, mi ha fatto pesare di meno le contrarietà della vita quotidiana di questa settimana e ha cullato i miei sogni, dove sentivo il profumo della sua pelle delicata e morbida che aveva dormito sul mio cuscino.
Credevo di non aver più molto di interessante da dire in questo blog, ma parlandone con Gabriele che ha provato la stessa sensazione ho voluto rendervene partecipi, perché è la cosa più bella che mi sia capitata in questi giorni e perché, come dice Leo Buscaglia,
" Nessuno è troppo grande per un abbraccio".

23 commenti:

il monticiano ha detto...

Mi hai emozionato Luigina, ma veramente tanto, perché un abbraccio così spontaneo è il segno inequivocabile di una bambina felice e affezionata, questa volta a te, così come hai magnificamente descritto, ma ce ne sono sicuramente anche per gli altri, nonno e genitori in primis.

Nicolanondoc ha detto...

Il tuo è un inno all'abbraccio...
grazie.


Luigina ormai sono tantissimi anni che non frequento casinò e non faccio più nessun tipo di scommessa (toto, enalotto,gratta e vinci ecc.) bensì mi sono dedicato alla "finanza allegra", spero che alcuni miei suggerimenti siano stati graditi:-)...altresi mi sono iscritto al link consigliatomi da Gabriele.
Un abbraccio a te ed un bacino sulla fronte al tuo moroso:-)

Luigina ha detto...

@Aldo sono felice di essere riuscita a trasmetterti almeno una parte della mia emozione. Hai visto che tra i link colorati il primo riporta al penultimo tuo post? In attesa di poterti abbracciare anche te non solo virtualmente ti auguro una serena notte e una bella domenica romana.

@Nicola ti ho appena risposto nel post de Le Roi :))) Un abbraccione anche a te. Buona la foto con la webcam

riri ha detto...

Luigina, cara Luigina, ti auguro una bella domenica con i tuoi cari. Questo tuo scritto mi ha trasmesso forti emozioni, momenti che ti fanno sentire al centro del mondo: amata..e quando è un piccolo esserino, che sa solo dare, che ha entusiasmo forza e bellezza, allora tutto si trasforma e sei tu Nonna la persona più importante, ed i pensieri bui li nascondi nel profondo, emerge il lato infantile che c'è in te e ti senti più viva e felice che mai:-)

Luigina ha detto...

@Rirì anche il tuo commento mi ha trasmesso una forte emozione, perché hai capito benissimo quello che ho provato. Fra nonne ci si intende. Poco fa ho chiamato per sapere se era guarita. Mi ha risposto Miki che ce l'aveva vicino e le ha detto che c'era la nonna Luigina al telefono e appena ha sentito il mio nome dice che ha fatto un bel sorriso e si è portata la mano all'orecchio per dire " onto.. onto" Naturalmente mi sono sciolta di tenerezza anche stavolta. Anche se non sono uscita è stata una bella domenica perché ho visto e sentito persone care, mi è riuscito bene il pranzo. Ti auguro di poterti riposare, una bella serata e una buonanotte con un abbraccio

Jasna ha detto...

Alla faccia che non sapevi più cosa scrivere! Quando si sanno scrivere emozioni cosi vere e pure , non c'è la necessità o il bisogno di riempire pagine bianche... bastano queste a riempire il cuore per molto e molto tempo.

riri ha detto...

:-) Grazie Luigina, ti auguro un bel giorno nuovo con la primavera dentro:-)

Luigina ha detto...

@Jasna siccome in tutta la settimana non ero riuscita ancora a raccontartelo ho pensato di scriverlo qui. Spero che i tuoi impegni che ti tengono lontana dal PC siano per te gratificanti anche se faticosi e ti auguro un bel lunedì,in attesa di quello fatidico e una settimana intensa ma ricca di soddisfazioni e di emozioni positive

@ Rirì che bell'augurio: lo ricambio raddoppiato con affetto

Jasna ha detto...

ahhhh! come hai fatto a capirlo? mi hanno incastrato anche quest'anno con il carro di carnevale... tema? TRILLY naturalmente! Devo dipingere trilli e peter pan a grandezza umana per il carro che sarà un galeone volante.

amalia ha detto...

che tenerezza!!!!!!

riri ha detto...

Ciao Luigina, qui neve e pioggia..una barba!!Se fossimo a Natale farei la Babba:-)baci

Luigina ha detto...

@ Amalia :) anche quella foto col piedino di bimbo della tua pausa di riflessione fa tenerezza

@Rirì anche qui è nevicato stamane e così invece di andare in palestra ho cucinato le lasagne vegetariane per le segretarie di Gabriele che si sono fermate a scuola per finire il conteggio della pensione, lavoraccio una volta di competenza del CSA (ex provveditorato agli studi) e oggi scaricato sulle segreterie delle scuole alla faccia dei "fannulloni"

Renata ha detto...

Cara Luigina. Foto e parole veramente emozionanti. Grazie.

Caterina ha detto...

Ciao Luigina,
é commovente il tuo rapporto con il piccolino. Spero che in un tempo non tanto lontano potró anch'io di nuovo provare questi sentimenti. Li conosco giá dei ricordi (quando i miei figli erano piccoli). Ti auguro migliaia di abbracci cosí sinceri. É un bellissimo scritto, grazie.
Bacini e buona serata

Luigina ha detto...

@ Grazie Renata, le avrai certamente provate più volte anche tu.

@ Caterina nella foto sono io con mio figlio Michele 30 anni fa.Ma ti assicuro che l'abbraccio di Francesca, la mia nipotina, è stato ancora più emozionante perché mi ha fatto rivivere tanti altri abbracci. Auguro anche a te di poterli rivivere presto. Sono appena tornata a curiosare nei tuoi blog e ad aggiungermi ai tuoi lettori di "Eccomi" Molto bello e ricco di bellissime fotografie, da cui traspare una grande sensibilità e amore per la natura e la tua famiglia. Mi sono anche ascoltata le musiche di Enya una delle mie cantanti preferite. Grazie a te per la tua amicizia e condivisione

riri ha detto...

Ciao Luigina cara, qui l'esperto meteorologo per caso:-) sostiene che cadrà 1/2 metro di neve, maròòòòò, adesso vado a comprarmi i dopo sci nuovi:-)
Bacioni buona giornata a te ed al prof:-) (certo che se avessi avuto un prof. così, avrei studiato di più):-) Riri-baci

Adriano Smaldone ha detto...

e verissimo che ci sono abbracci e abbracci del tipo: abbracci difidanzati abbracci di parenti,abbracci di mamma ee quant altro sono uguali a vedersi ma differenti nel sentirsi

iscriviti anche tu al forum:
www.smaldoneadriano.forumfree.it

Luigina ha detto...

@Rirì qui in città è venuta poca neve mista a pioggia, ma da Francesca ha fatto uno strato di qualche cm sulle auto. Il prof ricambia il saluto e ti ringrazia per il complimento
@Adriano io veramente non volevo confrontare i vari tipi di abbraccio, ma raccontare perché l'abbraccio spontaneo di un bimbo mi ha emozionato come fosse una somma di abbracci. Verrò a visitare il tuo forum, ma il blog è una cosa diversa.

riri ha detto...

Buona serata con un abbraccio, adesso che sono a casa sono finalmente al caldo. Oggi bel tempo e niente neve, domani è un altro giorno:
Riri..hoara:-))

rosy ha detto...

Ciao le tue parole mi hanno fatto rivivere le tue emozioni..... anch' io ti faccio un caloroso abbraccio virtuale....

Luigina ha detto...

@ Che fortuna 2 Rosy in un colpo solo
Rosy/Rirì H'oara e Rosy/ Cappuccino con Cannella che non riconoscevo più dalla foto.
Grazie ad entrambe per Rosy bentornata. Anch'io ho rivissuto le tue emozioni e le tue passioni leggendo il tuo blog che non visitavo più da tempo. Più tardi recupero coi commenti. Intanto ti abbraccio forte

nucci massimo ha detto...

Mi hai fatto ricordare tutti gli abbracci che ho avuto
anche perchè non sono stati molti,
non ricordo abbracci coi miei genitori
ne ricordo qualcuno coi miei figli,
dò tutti i giorni un abbraccio a mia moglie
ma non è come la prima volta, vorrei vedere!
Spero di abbracciare qualche volta di più la mia nipotina
ma per come si stanno mettendo le cose...
Forse è per qiesto che le persone che mi ispirano qualcosa di più
le saluto con un abbraccio come ho fatto con te la prima volta che ci siam visti.

Luigina ha detto...

@ Che bello Nucci leggerti in questo vecchio post. Un abbraccio a Bruna però è un po' poco: la cura del dottor Bresler ne prevede quattro per guarire. Ho riletto con un po' di malinconia questo post, perché credo che dalla mia nipotina non riceverò più un abbraccio come quello. Dal nipotino ne ho avuto uno simile 2 domeniche fa, ma in uno stato d'animo un po' diverso- COME SI CAMBIA :(