martedì 22 marzo 2011

Niente per caso

"Non è la prova che abbiamo davanti quella che determina chi siamo e cosa diventeremo, ma il modo in cui superiamo la prova, se buttiamo il cerino sul rottame o se, superandolo, passo dopo passo ci facciamo strada verso la libertà. E dietro a tutto questo non c'è il caso cieco, ma un principio che cerca di farci capire, mille coincidenze e amici che vengono a mostrarci la via quando i problemi sembrano troppo difficili per essere risolti da soli.....problemi da superare. Libertà da dimostrare. E fino a quando crederemo al nostro sogno, NIENTE PER CASO"

Così si conclude uno dei libri di  Richard Bach, letto recentemente, che ha proprio come titolo NIENTE PER CASO.
Il romanzo è un omaggio all'amicizia sincera, alla collaborazione, alla filosofia di vita che rincorre la pace e l'equilibrio dentro di sè.
Il titolo del romanzo fa riferimento ad alcuni momenti di riflessione dell'autore nella sua avventura di ricreare un circo volante, uno spettacolo acrobatico, in voga negli anni del primo dopoguerra, in cui  il solo vedere un aeroplano non era ancora comune, men che meno volarci.
Egli sostiene che non succede niente per caso, tutto quello che accade ha un senso, deve averlo, ed è un insegnamento di cui si deve far tesoro per ricordare che la vita ha il diritto e il dovere di essere vissuta, di inseguire, nel rispetto altrui, i sogni che rendono meno grigio il normale svolgersi delle attività necessarie per mantenerci in vita "biologicamente".

Penso che anche gli incontri che avvengono attraverso i nostri blog non siano affatto casuali, ma possano aiutarci, attraverso la condivisione, il dialogo e lo scambio di esperienze a risolvere i nostri problemi, le nostre difficoltà, a superare i nostri limiti, i momenti di sconforto, a lenire i nostri dolori, senza diventarne schiavi e  anche a realizzare i nostri sogni. 
Così scriverne qui, malgrado gli amici incontrati non siano più tutti gli stessi dell'inizio di questa avventura, proprio quando stavo pensando di chiuderla, nuovi incontri e nuove occasioni di condivisione con i più fedeli, mi hanno stimolato a continuarla, Penso che spetti a noi anche dare un senso a ciò che ci accade e trovare la positività in ogni avvenimento della vita nostra ed altrui,malgrado non sia sempre facile, soprattutto di fronte agli eventi tragici di questi giorni in diverse parti del mondo, che pur nella loro negatività ci hanno spinto a riflettere insieme su alcuni importanti problemi legati alla sopravvivenza di questa nostra Terra.



10 commenti:

Jasna ha detto...

Sono contenta per due motivi uno ..perchè avrò lo stimolo di riprendere in mano questo libro di Bach che ho nella libreria da più di 10 anni. lessi le prime pagine durante la mia degenza in ospedale dieci anni fa per l'operazione alla spalla... ma non mi entusiasmo molto... oggi do la colpa all'anestesia.
e il secondo motivo ... sono felice del tuo attuale entusiasmo... sai cosa penso del blog... io fortunatamente ho fatto pochi cattivi incontri... ma i blogger a cui tengo veramente ce ne sono pochi, ma buoni... Credo che nella nostra vita ci siano periodi in cui si è più predisposti ad incontrare e conoscere. probabilmente sei in uno di questi periodi... ricordati che quando si chiudono vecchie porte, in questi periodi se ne aprono delle altre... vai così che vai bene.
tenetevi liberi per il 3 di settembre... pensa che vi prenoto adesso.

Luigina ha detto...

@Jasna ho letto d'un fiato questo libro e dopo di questo altri due di Bach: "Nessun luogo è lontano" che si legge in mezz'ora e ti mando in allegato e-mail e "Illusioni" di cui magari parlerò in un altro post.
Credo che ogni libro si apprezzi in modo diverso, secondo il periodo della vita in cui si legge. Ho riscoperto recentemente libri che da giovane non mi avevano appassionato particolarmente, forse perché in essi trovo qualcosa che mi aiuta a superare qualche problema, che prima non avevo. Quanto al blog oggi per curiosità ho voluto aggiungere il gadget dei miei post più popolari, ma quando ho visto che fra i primi 10 ce n'erano due dal titolo "Blog chiuso" mi sono un po' demoralizzata e così l'ho tolto :)) Non ho detto di aver fatto cattivi incontri, anzi..: mi dispiace soltanto di averne persi alcuni per strada per incomprensioni o senza apparente motivo, ma sono felicissima di averne fatti di nuovi e soprattutto averne rafforzati alcuni, come il tuo. Mi sono segnata la prenotazione per il tuo 40° Un bacione!!!

il monticiano ha detto...

Grazie Luigina. Hai scritto un bel post pieno di saggezza. E ciò è ampiamente dimostrato dal fatto che
dai retta agli "stimoli per continuare l'avventura del blog".

JANAS ha detto...

si penso tu abbia ragione...eppure in questo periodo sono colta da "mutismo"...forse neanche questo è un caso, appena ne trovo il senso..
un abbraccio

Luigina ha detto...

@ Aldo anch'io sono contenta che tu abbia ripreso a "remare" e a raccontare i tuoi sogni nel tuo blog :)

@ Beh Janas già il fatto che tu sia uscita dal tuo "mutismo" per venire qui a dirmelo credo non sia un caso. Tanto lo so che mi leggi e non è un caso che tu ci sia arrivata dopo che ho parlato di questo libro;) Oggi invece Francesca mi ha detto 3 volte "smettila" e quando le ho chiesto "che cosa devo smettere?" mi ha detto..:" di parlare" Sarà un caso? :(

Renata ha detto...

Hao scritto una pagina intensa e spontanea che emoziona.
Scritta evidentemente di getto, ma altrettanto evidentemente, elaborata nell'intimo. E'come l'approdo sulla spiaggia calda e assolata, dopo una lunga nuotata. Adesso, sdraiata sulla sabbia ti godi il premio della fatica compiuta.
Grazie per la decisione responsabile e altruistica di continuare ad offrire esperienze e riflessioni. La muccina, ti abbraccia forte.

Luigina ha detto...

@ Mica tanto di getto Muccina: solo la parte finale del post è farina del mio sacco, la prima parte riporto proprio le parole del libro, seguita dall'adattamento personalizzato di alcune recensioni. Però rappresenta proprio il mio attuale modo di concepire il blog e gli incontri che si fanno qui. Grazie comunque del tuo generoso commento che mi stimola a continuare per la mia strada anche grazie a te

amalia ha detto...

dai Luigina che in questa nostra avventura di bloggiste abbiamo vissuto delle avventure da adolescenti rimproverate perfino dai nostri figli....
A quando il nostro prossimo incontro reale?
io ti aspetto sempre specialmente ora che arriva la buona stagione

Luigina ha detto...

Le nostre avventure da "adolescenti mature" resteranno uno dei più bei ricordi che conserverò di questa avventura da blogghista, alla faccia dei nostri figli che vogliono farci da genitori;) Veramente Amalia adesso toccherebbe a voi venire a Brescia, magari in occasione di un evento culturale, anche per dimostrarti che qui non siamo tutti ..."trote" :))))e poi ho fatto una promessa culinaria a Gianni (vi prego di non fraintendere). Il mio agente segreto vi/ci terrà al corrente delle prossime mosse Intanto vi auguro una buona giornata

amalia ha detto...

ok Luigina , comunque dobbiamo assolutamente continuare con le nostre bravate, teniamoci in contatto