Cara Francesca ,
è da tanto tempo che medito di scriverti questa lettera, che spero tu un giorno leggerai, per capire quanto sia stata importante per me e per nonno Gabriele la notizia che stavi per arrivare nella nostra vita e come abbiamo vissuto noi la tua attesa.
Sei stata concepita in uno dei momenti più difficili e tristi per noi e in particolare per me, ma sapere che stavi per arrivare è stato come un raggio di sole che ha illuminato il cammino difficile che stavamo percorrendo e ci ha dato il coraggio necessario per affrontare le prove dure che ancora ci aspettavano: la morte di quello che sarebbe stato il tuo bisnonno Pietro e la mia operazione per l'asportazione di un tumore.
Abbiamo trepidato per la salute della tua mamma per i primi tre mesi, poi è stata una gioia immensa vederti nell'ecografia quando eri ancora un “ fagiolino” e sapere che crescevi bene.
Per me è stata un'emozione fortissima il 15 agosto vedere. per la prima volta. che ti muovevi nel grembo della tua mamma, appoggiare la mia mano su di te e “sentirti” viva, come quando aspettavo il tuo papà. Qualche giorno dopo ho iniziato la chemioterapia e quel contatto mi ha dato un'energia nuova per affrontarla con coraggio.
Con impazienza aspettavamo di sapere se saresti stata una femminuccia o un maschietto e ti confesso che sono stata felicissima di sapere che saresti nata tu, perché avrei desiderato anch'io dare una sorellina al tuo papà, ma purtroppo non è arrivata, per motivi indipendenti dalla nostra volontà.
Adesso mancano meno di 3 mesi alla tua nascita, ma già da tempo ogni tanto mi sorprendo ad immaginare come sarai, prima di addormentarmi: i tuoi occhi, il tuo naso, la tua bocca, le tue manine, i tuoi piedini, la tua pelle, il tuo sorriso. Ogni volta provo ad immaginarli diversi, ma il risultato è sempre un'immagine bellissima e allora prego il Signore che tu nasca sana, ma soprattutto che tu cresca felice, anche se non è facile il tempo in cui hai scelto di nascere.
Molte insidie potranno presentarsi sul tuo cammino e per voi bimbi la vita sarà difficile; molto opportunismo e sempre più cattiveria potrebbero venire a turbare la tua innocenza, ma sono sicura che i tuoi genitori sapranno proteggerti da questo ed aiutarti a crescere nel modo migliore.
Noi speriamo di diventare per te dei bravi nonni e delle figure importanti per la tua formazione, come lo sono stati Aldina e Pietro per il tuo papà e Luigi e Clara per la tua mamma.

Brescia aprile 1982: Michele con nonno Pietro

Varazze luglio 1980: Michele con nonna Aldina
Questa settimana la tua mamma ha accettato volentieri la mia offerta di confezionare la copertina per la tua carrozzina e questo mi ha procurato una grande gioia e nuovo entusiasmo.
Sono andata alla ricerca delle riviste specializzate in lavori a maglia e all'uncinetto per neonati, ora introvabili nelle edicole, ma che avevo conservato gelosamente quando preparavo, con l'aiuto di mamma Aldina, il corredino del tuo papà.
Che tenerezza ho provato pensando che avvolgerà e scalderà il tuo corpicino! E' stata un'emozione grandissima, forse più forte di quella provata quando stavo per diventare mamma.
Ne ho trovate tantissime tutte meravigliose, c'è solo l'imbarazzo della scelta, A me ne piace molto una verde chiaro con ricamo a punto smock, ma lascerò alla tua mamma la scelta.
Il calore di questa copertina ti farà sentire tutta la tenerezza e la protezione delle persone che hanno cominciato ad amarti prima ancora che tu nascessi.
Aggiungo qui il link di una bellissima canzone di Povia che ti ha dedicato la mia amica Stefi
TI insegnerò