domenica 2 novembre 2008

Pensieri del giorno

Forse l'uomo mostra nel modo più evidente quale sia il suo senso dell'umorismo quando l'ultima, più dolorosa realtà, ovvero la morte, si insinua nella sua coscienza.
G. Kranz

Chi lascia tracce di sè nella vita degli altri non muore mai
Luigina

15 commenti:

JANAS ha detto...

Quindi chi ha già un alto senso dell'umorismo, ha già il senso della morte nella sua coscienza, anche se non in prossimità della morte...
boh..poi tutti siamo sempre in prossimità della morte no? quindi vai a capire!!

concordo invece con il tuo pensiero...tutti nel bene e nel male lasciamo tracce del nostro passaggio!!

Luigina ha detto...

Janas nessuno sa quando suonerà la sua campana, ma il senso di questo pensiero è un altro: il nostro senso dell'umorismo si rivela quando l'idea della morte si insinua nella nostra coscienza....non prima"forse" dice anche l'autore. Cmq più che di umorismo parlerei di una visione distaccata dell'aspetto materiale della vita, da non prendere troppo sul serio. Ho riportato questo pensiero perché mi ricorda certe battute di mio suocero alle domande e alle considerazioni dei medici che lo curavano e nei nostri colloqui giornalieri che rispecchiano in pieno il suo modo di affrontare la morte che credo sia il modo migliore.
Dopo aver letto i vari commenti sull'argomento anche in altri blog, volevo anche aggiungere questa amara considerazione: in una società che non rispetta i vivi non si può pretendere il rispetto per i morti.

Nicola ha detto...

Sicuramente ognuno di noi lascerà le proprio tracce,per quanto riguarda la morte non credo che tutti siano preparati ad affrontarla a meno che non si è stanchi della vita...legata alla morte,penso però che un certo umorismo aiuti.

Luigina ha detto...

Io credo che nessuno sia mai preparato abbastanza alla morte, però come tu dici affrontarla con umorismo può aiutare a morire meglio

Ishtar ha detto...

Ottimo, concordo!
Ho sempre pensato che coloro che ricordiamo, di cui parliamo, di cui discutiamo, non muoiono mai!
Il senso dell'umorismo è importante sempre, figuriamoci in quel momento.
Buona settimana, ciao

Lucignolo ha detto...

Riguardo l'umorismo, io credo che la morte dell'autore della frase potremmo interpretarla non come cessazione della vita, ma della perdita di orizzonti.

Muoiono prima della vita alcune speranze, alcuni sogni, e scoperti fra i flutti del fortunale, sicuramente l'umorismo sarà una delle ciambelle che ci terrà a galla.

Riguardo la morte, ci possiamo solo preparare a lasciar la vita, non potremo mai esser pronti per la morte.

E per quel che mi riguarda, non importa il cosa lasciamo, ma il chi lasciamo.

Son giorni che mi è ritornata in mente una strofa di canzone a me cara, di Guccini...

"Siamo qualcosa che non resta,
frasi vuote nella testa,
ed il cuore di simboli pieno"

Buongi Buongi

XpicioX ha detto...

Ci sono uomini che non moriranno mai nel corso dei secoli: quelli che hanno lasciato imponenti traccie storiche e letterarie.

Luigina ha detto...

@ Ishtar grazie della condivisione che tu sai sempre mettere in pratica. Buona settimana creativa anche a te.
@ Lucignolo bentornato e felice di aver suscitato una delle tue profonde riflessioni.
Condivido la tua interpretazione, ma quello che più mi piace è "non importa il cosa lasciamo, ma il chi lasciamo"
@ xpiciox sono d'accordo, ma la storia è fatta anche da piccoli grandi uomini...nani esclusi tranne quelli di Biancaneve ;))))

Stefi ha detto...

"Nel vostro passaggio in questo mondo, che ve ne accorgiate o no, chiunque voi siate e dovunque andiate, state lasciando dietro di voi una traccia.
Altri la noteranno e potranno seguirla. Può essere una traccia che li conduce al bene, ovvero può portarli fuori strada. Ciò dipende da voi.
Può darsi che la vostra traccia sia marcata sugli alberi, per renderla visibile a chi vi segue, o invece può darsi che lasciate inavvertitamente delle orme peraltro riconoscibili sulla sabbia.
In un caso come nell'altro, è bene ricordarsi che si lascia sempre qualche tipo di traccia; e quindi, volgendo i propri passi nella giusta direzione, potete indirizzare bene anche coloro che vi seguono.
La vostra traccia è segnata da azioni, dalle frasi che dite e dalle parole che scrivete. Le azioni sono pietre miliari stabilite in modo permanente; le frasi sono soltanto orme che il tempo può alterare o cancellare; le parole scritte sono tacche coscientemente lasciate sugli alberi."

Da brava scout non potevo non citare questo, a mio parere, splendido frammento di un vecchio discorso di B.P.
Qui secondo me c'è dentro tutto..un po' come dicevano anche Lucignolo e Janas.. noi lasciamo la nostra briciolina di pane ogni giorno..la lasciamo e poi chissà..qualcuna verrà seguita e qualche altra verrà mangiata da qualcuno di passaggio..
E quel senso dell'umorismo io lo interpreto come "con una sorta di leggerezza" di chi sa che ogni giorno lascia la sua traccia col sorriso e ogni giorno raccoglie quella di qualcun altro, indipendentemente da quanta strada ci manchi da fare..così ogni giorno abbiamo fatto il nostro.
;)

un abbraccio

Luigina ha detto...

Non sono stata scout, ma conosco e ho letto parecchie cose del fondatore del movimento. Inoltre una mia carissima amica, che da tempo non c'è più, era una guida scout e, prima di andarsene, mi ha lasciato il frammento di questo discorso. Per questo rileggerlo mi ha commosso 2 volte Stefi. Raccolgo con cura le tue briciole di affetto, saggezza , condivisione che stanno già lasciando un traccia profonda nel mio cuore e nella mia mente.
Mi piace molto la tua interpretazione di umorismo nell'affrontare la morte. Stanotte mi son sognata che mi tenevi la mano su quel filo sospeso e non avevo più paura. Ti abbraccio forte

riri ha detto...

Anch'io penso sia necessario un pò di umorismo per poter affrontare la vita con più leggerezza..per la morte è un pò difficile essere pronti..una mia amica prima di andarsene mi disse che era giunta la sua ora,il suo ricordo è rimasto intatto,come il suo sorriso dolce e malinconico..ecco,lei ha lasciato un pò di sè....
Si scrive tanto da secoli,eppure resta un mistero,certo ognuno ha la sua ora,spero che la mia sia lontana:-))un abbraccio saggia amica Luigina ed un caro saluto a tutti.

Luigina ha detto...

@ Riri, quanto a saggezza tu mi batti;) Raccolgo anche le tue briciole nel mio cammino e sono buonissime. Grazie e buona serata

Jasna ha detto...

credo che l'importante sia vivere per quanto possibile bene... coerenti con i propri pensieri... alla fine si sa che la vita terrena è di passaggio... forse ti suoneranno retoriche le mie parole ma è ciò che penso. ciò che metto in pratica ogni giorno , non sempre ci riesco perchè prevalemolto l'incoerenza con i desideri che si hanno in fondo al cuore.... provare e non arrendersi per non avere rimpianti... tvb...

Sai non conoscevo Manzoni .. pensavo fosse palloso , in vece questi versi sono straordinariamente belli.

Jasna ha detto...

Dimenticavo... che anche così si lasciano tracce di se! Quando si parla sinceramente ad un amico.

Luigina ha detto...

Ciao Jasna: non sei mai retorica! I versi di Manzoni però sono nel post di oggi ;) Oggi è una giornata un po' storta ma ti abbraccio con affetto