mercoledì 4 settembre 2013

NATI PER LEGGERE

Oggi sono andata nella biblioteca del mio quartiere a restituire un libro per conto di mio nipote 18enne che me lo aveva prestato e per prenderne uno a prestito per me. Purtroppo, fra i 5 consigliati da tempo da cari amici ne ho trovato solo uno, ma quello che mi ha colpito di più è stata l'espressione sconsolata, quasi con le lacrime agli occhi, della bibliotecaria nel dirmi che gli altri 4 non li avrei mai trovati nel sistema bibliotecario urbano di Brescia, perchè da 1 anno, a causa dei tagli (con la mannaia) alla cultura non hanno più soldi per nuovi acquisti. Io grazie al cielo posso ancora permettermi di comperarmeli, ma quanti lo possono ancora fare?

LEGGERE è NECESSARIO COME MANGIARE: è IL CIBO DELL'ANIMA E PUO' CAMBIARCI LA VITA. 
NON DARE A TUTTI QUESTA POSSIBILITA' E' COME LASCIAR MORIRE DI FAME DEI NOSTRI SIMILI ED E' UNA VERGOGNA PER UN PAESE CHE CREDE DI ESSERE CIVILE, PERCHE' SIAMO NATI ANCHE PER LEGGERE 





4 commenti:

arianna marangonzin ha detto...

E' così fondamentale il bisogno di leggere ...che non si dovrebbero tagliare risorse x questo servizio pubblico!
Anzi, occorrerebbe incrementare la rete bibliotecaria a prestito!

Luigina ha detto...

ARIANNA Benvenuta nel mio blog Grazie del tuo parere e mi trovi d'accordo con la tua proposta di incrementare la rete bibliotecaria

riri ha detto...

E' triste!!
Tagli dove non si dovrebbe e sprechi inauditi dei politici...
Un caro saluto Luigina.

Luigina ha detto...

RIRì bentornata anche qui. E' proprio triste ma è così e c'è chi continua a votarli e che ha il coraggio di difendere quelli che ci hanno ridotto così