giovedì 17 ottobre 2013

I bambini imparano ciò che vivono

Stamattina siamo andati  nelle classi della scuola dell'infanzia a conoscere e farci  conoscere dalle maestre e dai compagni di scuola dei nostri nipotini. Abbiamo trascorso un'ora bellissima in loro compagnia, abbiamo giocato con loro e raccontato una filastrocca della nostra infanzia, ci siamo seduti sulle seggioline della classe e ci siamo sentiti bambini fra i bambini, ma soprattutto siamo stati bene, ci siamo divertiti insieme e abbiamo imparato qualcosa anche noi da loro. E la settimana prossima replica, convinti una volta di più anche noi che:

"I bambini imparano ciò che vivono.
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo".


Dorothy Law Nolte


GRAZIE MAESTRA ANNA ED ELISA DI AVERCI DATO QUESTA OPPORTUNITÀ E DI AVERLA FATTA VIVERE AI NOSTRI NIPOTINI  E CONDIVIDERE COI LORO COMPAGNI DI SCUOLA

6 commenti:

riri ha detto...

E'un compito difficile fare in modo che i bambini imparino ad essere liberi di esprimersi senza paure,sta alla famiglia che spesso ha "difficoltà".. E' bello il momento passato coi piccoli, riescono sempre a commuoverci e darci una grande gioia. Un caro saluto e buona domenica a voi tutti.

Luigina ha detto...

Ciao Rirì perdonami se rispondo tardi a questo tuo commento sul mio blog, ma dopo l'ultimo aggiornamento di Firefox e dell'antivirus ho problemi ad accedere al blog e alle sue impostazioni.
Sono d'accordo con quanto dici nel tuo commento e l'ho sperimentato anche ieri nel secondo incontro coi nipotini alla loro scuola, dove le maestre hanno avuto una bellissima iniziativa per far vivere a tutti i bambini le esperienze che spesso sono loro negate nell'ambito familiare, per diversi motivi indipendenti dalla loro volontà.

nucci massimo ha detto...

è da un po' ch non vengo a leggere,
lo sai che sono preso da altre feccende
mi fa felice leggere questa notiziola
e credo davvero che sei finalmente stata felice anche te
Ciao Lù, un saluto anche a Gabriele

Luigina ha detto...

PAOLO siamo tutti un po' presi da tante faccende.Ma i buoni amici possono trascorrerelunghi periodi senza parlarsi né vedersi e mai mettono in dubbio la loro amicizia. Quando si vedono si aggiornano come se si fossero parlati il giorno prima, senza considerare il tempo passato o quanto siano stati lontani. Perciò quando passi di qui mi fa sempre piacere. Spesso faccio finta di essere felice e cerco di trovare il lato positivo di tutto ciò che mi capita, come questo episodio di "nonnità" che si è ripetuto mercoledì scorso.Colgo l'occasione di farti gli auguri di buon compleanno che ti ho lasciato anche altrove, come all'amica RIRI' che li ha compiuti ieri. :*)

Anna Taranto ha detto...

(Luigina,
cos'è successo non ti vedo più su FB ?????
tutto bene ???
che fine hai fatto ?????)ma non Scusa ma non riesco a contattarti in altro modo

Luigina ha detto...



Anna,ti ho scritto poco fa una email al tuo indirizzo di Virgilio per spiegarti: niente di grave, solo una pausa di riflessione per disintossicarmi un po' dall'invadenza di FB e da certe "stupidaggini" che propina ai creduloni ;)