martedì 17 maggio 2011

Un vento nuovo soffia anche dalla Sardegna


"In Sardegna, gli elettori sono stati chiamati a votare su un referendum regionale consultivo in materia di installazione di nuove centrali nucleari.
Ha votato quasi il 60% degli aventi diritto ed i risultati non lasciano spazio a particolari interpretazioni:  quasi il 98% dei sardi ha detto un chiaro NO al nucleare in Sardegna, dando una chiara immagine di come sarebbero andate le cose a livello nazionale se i referendum nazionali fossero stati accorpati alle elezioni amministrative in un unico election day. "di  da Blogosfere


INTANTO GREENPEACE MI SCRIVE:
Ciao Luigina,
è partita giovedì la protesta estrema di Giorgio, Alessandra, Pierpaolo, Luca, Silvio, Alice e Marco. Per un mese vivranno rinchiusi in un rifugio come se fosse esplosa una centrale nucleare.
Al chiuso, niente cibi freschi, solo internet per comunicare. Hanno un obiettivo: convincere le persone a votare Sì al Referendum del 12 e 13 giugno. La loro protesta ha un nome: 



Nel rifugio anti-radiazioni i ragazzi, proprio come succede ai loro coetanei nel distretto di Fukushima, seguono precise regole di radioprotezione: porte e finestre sigillate, niente insalata, niente latte, formaggio, carne o pesce freschi.
Non usciranno fino al giorno del Referendum, quando il nucleare potrà essere bloccato per sempre dalla volontà dei cittadini.
Greenpeace ha deciso di sostenere questi ragazzi perchè di fronte a un governo che vuole rubarci il Referendum e toglierci la possibilità di scegliere, un atto estremo come quello di rinchiudersi in un rifugio è più che mai necessario.
La protesta di Giorgio, Alessandra, Pierpaolo, Luca, Silvio, Alice e Marco avrà senso soltanto se riuscirà a crescere ogni giorno di più.
ATTENZIONE!


QUELLO NAZIONALE È UN REFERENDUM ABROGATIVO 


PERCIO' 

DOVREMO VOTARE PER DIRE NO AL NUCLEARE


 

11 commenti:

maresco martini ha detto...

ANDRO' A VOTARE, INVITERO' AMICI E CONOSCENTI AD ANDARE A VOTARE SI

Luigina ha detto...

Bravo Maresco: non avevo dubbi su un amante della natura come te cerchiamo di far capire a questi signori che non ci facciamo imbrogliare dai loro sotterfugi ed omissioni. Il tam tam deve continuare

riri ha detto...

Grazie ai ragazzi di Greenpeace , grazie alla ferrea volontà di combattere questo sistema fatto di ex (spero) governanti folli, ed anche a te Luigina che in un post così interessante hai racchiuso i momenti che viviamo. Gli abitanti della Sardegna sono stati eccezionali e spero che ne prendano esempio anche coloro i quali hanno ancora dubbi, una parte del resto d'Italia, ma saremo presenti fino in fondo!!
Sai già che ognuno di noi, con la propria goccia può creare un mare...
Baci

magocamillo ha detto...

Referendum: Siiiiiiiiiiii....!!

Luigina ha detto...

@Buongiorno Rirì ho letto ieri sera il tuo bel commento, ma rispondo solo ora perché pensavo di farlo dopo Ballarò, invece, mentre come al solito le parti in causa starnazzavano nel pollaio, mi sono addormentata e svegliata solo quando Gabriele è venuto a spegnermi la Tv e il PC ;) Mi unisco alla tua speranza che questa voglia di cambiamento abbia un seguito, per il bene comune e con il contributo di tutti secondo le proprie possibilità e capacità
@ Magocamillo SIIIIIIIIIII non solo x il nucleare 4444444444444444444444444444444444:)

Jasna ha detto...

ci vuole sempre qualcuno che faccia il primo passo... e questi ragazzi hanno avuto il coraggio di farlo.

amalia ha detto...

Brava Luigina, bellissimo post, non molliamo ,continuiamo a ricordare a tutti di andare a votare.

Luigina ha detto...

@Jasna l'iniziativa di questi giovani coraggiosi fa ben sperare in un futuro migliore che forse la mia generazione non ha saputo dare loro.

òGrazie Amalia! Io fino al 12 giugno non mi stancherò certo di ricordarlo, non solo attraverso il blog.

il monticiano ha detto...

Tu lo sai già che farò io il 12 giugno p.v. e lo confermo ancora: quattro "SI" grandi come la terra.


ps. Grazie Luigi', ma la stangona non è la stessa.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Bisogna far girare gli spot, nei nostri blog e profili sociali.Votiamo 4 si ai referendum per dire no.Saluti a presto

Luigina ha detto...

@Aldarè il 12 giugno per me sarà una festa doppia, vediamo se indovini perché;) Per quanto riguarda le stangone si vede che è la tua simpatia che le attira

@ Certamente Cavaliere oscuro del Web fino al 12 giugno io non mi stancherò di diffondere chiarimenti e informazioni sui 4 referendum nel mio blog e in tutti gli spazi che frequento.