martedì 31 maggio 2011

Costruttori di pace

Proprio mercoledì 25 maggio, vigilia della cattura di  Ratko Mladić, ho avuto la fortuna di partecipare ad una bellissima serata dove due carissimi amici, Laura e Massimo,di cui vi ho già parlato QUI , hanno potuto presentare  il loro bellissimo documentario DESTINAZIONE SERAJEVO, con il quale raccontano la loro straordinaria avventura in bicicletta per trasmettere il loro messaggio di pace e fratellanza, rappresentato efficacemente anche  nella frase, in fondo alla home page del loro interessantissimo sito e alla fine di questo post, che spero venga raccolto da molte persone. 
Massimo e Laura 


Penso che ci sia proprio bisogno di messaggi e testimonianze come quelle di Laura, Massimo e Agostino Zanotti, intervenuto alla fine del documentario a raccontare la sua esperienza, durante l'assedio di Serajevo, perché purtroppo le vicende di questi giorni e il clima che si è creato nel nostro paese mi hanno fatto rendere conto che la storia non ci ha insegnato nulla, ma siamo noi che facciamo la storia, ... con le nostre scelte.
Così càpita di leggere sui quotidiani dichiarazioni come quella di un noto parlamentare di un partito considerato determinante per l'equilibrio dell'attuale governo italiano.  definire così il sanguinario boia dei balcani:


«Un vero patriota».
«Non ho visto le prove, i patrioti sono patrioti e per me Mladic è un patriota. Quelle che gli rivolgono sono accuse politiche».
«I Serbi avrebbero potuto fermare l'avanzata islamica in Europa, ma non li hanno lasciati fare. E sto parlando di tutti i Serbi, compreso Mladic. Io comunque - assicura - andrò certamente a trovarlo, ovunque si troverà».
[fonte: "La Repubblica" 27.5.2011
]


E allora io dico GRAZIE a Laura a Massimo e ad Agostino, seminatori e costruttori di pace che impediscono ai semi dell'odio e dell'intolleranza di tornare a germogliare nel nostro paese, perché impariamo a riconoscere anche noi, come dice Gabriele i costruttori d'odio e di morte     


«Ogni faccia è un miracolo. È unica. Non potrai mai trovare due facce assolutamente identiche. Non hanno importanza bellezza o bruttezza: sono cose relative. Ogni faccia è simbolo della vita, e ogni vita merita rispetto. Nessuno ha diritto di umiliare un'altra persona. Ciascuno ha diritto alla sua dignità. Con il rispetto di ciascuno si rende omaggio alla vita in tutto ciò che ha di bello, di meraviglioso, di diverso e di inatteso. Si dà testimonianza del rispetto per se stessi trattando gli altri con dignità.»Tahar BenJelloun 1998


martedì 17 maggio 2011

Un vento nuovo soffia anche dalla Sardegna


"In Sardegna, gli elettori sono stati chiamati a votare su un referendum regionale consultivo in materia di installazione di nuove centrali nucleari.
Ha votato quasi il 60% degli aventi diritto ed i risultati non lasciano spazio a particolari interpretazioni:  quasi il 98% dei sardi ha detto un chiaro NO al nucleare in Sardegna, dando una chiara immagine di come sarebbero andate le cose a livello nazionale se i referendum nazionali fossero stati accorpati alle elezioni amministrative in un unico election day. "di  da Blogosfere


INTANTO GREENPEACE MI SCRIVE:
Ciao Luigina,
è partita giovedì la protesta estrema di Giorgio, Alessandra, Pierpaolo, Luca, Silvio, Alice e Marco. Per un mese vivranno rinchiusi in un rifugio come se fosse esplosa una centrale nucleare.
Al chiuso, niente cibi freschi, solo internet per comunicare. Hanno un obiettivo: convincere le persone a votare Sì al Referendum del 12 e 13 giugno. La loro protesta ha un nome: 



Nel rifugio anti-radiazioni i ragazzi, proprio come succede ai loro coetanei nel distretto di Fukushima, seguono precise regole di radioprotezione: porte e finestre sigillate, niente insalata, niente latte, formaggio, carne o pesce freschi.
Non usciranno fino al giorno del Referendum, quando il nucleare potrà essere bloccato per sempre dalla volontà dei cittadini.
Greenpeace ha deciso di sostenere questi ragazzi perchè di fronte a un governo che vuole rubarci il Referendum e toglierci la possibilità di scegliere, un atto estremo come quello di rinchiudersi in un rifugio è più che mai necessario.
La protesta di Giorgio, Alessandra, Pierpaolo, Luca, Silvio, Alice e Marco avrà senso soltanto se riuscirà a crescere ogni giorno di più.
ATTENZIONE!


QUELLO NAZIONALE È UN REFERENDUM ABROGATIVO 


PERCIO' 

DOVREMO VOTARE PER DIRE NO AL NUCLEARE


 

domenica 15 maggio 2011

Oggi ho RISO per una cosa seria


Solo ieri sono venuta a conoscenza di questa importante iniziativa promossa da 22 organismi della FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) ormai alla sua IX edizione, per sensibilizzare e raccogliere fondi per progetti di diritto al cibo nel Sud del mondo.All'uscita della messa prefestiva anch'io, in cambio di una donazione di 5 euro, ho ricevuto un pacco da 1 chilo di riso della qualità Thaibonnet, prodotto in Italia da un'azienda agricola, socia Coldiretti. "Di fronte alla crisi mondiale legata all'aumento vertiginoso dei prezzi del cibo - ha affermato Sergio Marelli, Segretario Generale della FOCSIV - abbiamo scelto un riso italiano per sostenere il progetto della filiera corta tutta italiana promossa dalla Coldiretti. L'aumento dei prezzi delle materie prime, infatti, sia al nord che nel sud del mondo, non corrisponde mai ad un vantaggio per i contadini, ma è prevalentemente frutto delle speculazioni finanziarie e dei numerosi passaggi lungo la filiera". 
Ognuno dei 22 organismi che fanno parte del FOCSIV ha destinato i fondi raccolti alla realizzazione di un importante progetto per realizzare questo diritto in una delle parti del mondo dove non è ancora garantito. Se fate una ricerca su Google potrete documentarvi su ciascuno.
I fondi raccolti a Brescia serviranno a finanziare il progetto Brescia per il Mozambico  di cui potrete conoscere i dettagli cliccando sul suo nome
Così oggi il risotto alle fragole che ho cucinato come primo piatto del mio pranzo, mi è sembrato più buono del solito, anche se il mio contributo è stato solo una briciola di solidarietà, ma ha contribuito a rendere una domenica grigia e piovosa più serena e illuminata dal sorriso di questi bimbi.


RISOTTO ALLE FRAGOLE 
x 4 persone
- 400 g di riso tahibonnet
- 100 g di fragole
- un noce di burro
- 50 g di formaggio grana
- 4 cucchiai diolio evo
-1/bicchiere di vino b.secco
- cipolla tritata finemente
- 4 cucchiai di panna da cucina
- brodo vegetale q.b.


Pulire e lavare le fragole in acqua e aceto e passarle nel mixer
Versare la panna in un tegame, aggiungere il passato di fragole mescolando con cucciaio di legno a fuoco moderato per 3 minuti
Rosolare la cipolla tritata finemente nell'olio, aggiungere il riso, farlo insaporire, quindi versare  il vino e farlo evaporare. Aggiungere brodo fino a cottura (10-15 minuti) e 5 minuti prima di toglierlo dal fuoco, aggiungere la crema di fragole. Alla fine unire il burro, il formaggio, mantecare e servire
Leggi qui:



mercoledì 11 maggio 2011

Non date retta a Berlusconi: lavatevi poco!!!

Ebbene sì, vi consiglio d'ora in poi di lavarvi di meno, anche se non siete di sinistra, così prenderete.... 3 piccioni con una fava:
1) risparmierete l'acqua che di questi tempi è preziosa e per questo vogliono privatizzarla.
2) non rischierete di fare la fine di Marat, pugnalato nella vasca da bagno, da una nobildonna;) 

La morte di Marat di David


3) Se ce l'avete guarirete della dermatite seborroica, come questo signore  e non correrete il rischio che vi venga se non ce l'avete ;)


IERI IN QUESTO SPAZIO AVEVO AGGIUNTO  UN AGGIORNAMENTO SPECIALE SUI REFERENDUM: 3 LINK A 3 POST DEL BLOG DI GRAZIANA CHE SONO SPARITI E NON SONO STATI RIPRISTINATI E RISULTANO TUTT'ORA INESISTENTI.
E ora per sorridere un po' una vignetta ad hoc dal blog di Tomas 11, per gentile concessione dell'amico Lino Giusti del Blog a 2 Crepapelle
Sporchi comunisti

lunedì 9 maggio 2011

LE MAMME DIMENTICATE

Non ho voluto fare un post come gli altri anni per la ricorrenza di ieri, dedicato alla mia mamma, verso la quale cerco di comportarmi come se fosse ogni giorno la sua festa, anche se non sempre ci riesco. 
Ho letto recentemente che diventiamo adulti, quando la nostra mamma non c'è più o è ritornata bambina. Per questo voglio dedicare questo post a tutte le mamme dimenticate dai figli non ancora diventati adulti e che non hanno trovato neanche un minuto per fare una telefonata o inviare un sms alla loro mamma, trincerandosi dietro la scusa che la festa della mamma è una festa commerciale. Anche quest'anno ho rischiato di ritrovarmi in questa categoria, ma sebbene in extremis, il mio sms di auguri l'ho ricevuto.
Dicono che di mamma ce n'è una sola, ma io credo che non sia del tutto vero, perché in ogni ambiente che frequentiamo, indipendentemente dal legame di sangue, ciascuno di noi trova una mamma dispensatrice di affetto, consigli, esempi e che condivide, come la mamma vera, gioie, dolori, soddisfazioni e delusioni.
Io l'ho trovata anche in questo mondo virtuale fra le amiche blogger ed è Renata, del blog Pensieri in libertà  che ancora sabato mi ha inviato un sms di auguri, come se fossi io la sua mamma. Perciò questo post è un po' dedicato anche a lei e a tutte le mamme blogger che ieri sono state dimenticate dai loro figli.
Un pensiero particolare va a quelle donne che non sono mai state mamme o che non lo sono più, ma che assistono con amore di mamma, figli altrui, persone malate o bisognose sia come lavoro, che come volontarie. 
Tra le mamme dimenticate, voglio ricordare e dedicare una preghiera particolare e questo commovente canto religioso, anche a quelle mamme che non hanno più figli che si ricordino di loro, perché strappati troppo presto alla vita da crudeli malattie o da morti violente.
A tutte dedico anche questa tenerissima immagine colta da un'amica, ostetrica di professione che aiuta le mamme che lo desiderano a partorire a domicilio, durante un giro in bici ieri lungo la ciclabile a Bosco Fontana, nel Parco del Mincioalle porte di Mantova, dove una coppia di cicogne ha nidificato sopra un traliccio dell'alta tensione.
Mamma cicogna che imbecca il suo piccolo su un traliccio dell'alta tensione, nel Parco del Mincio, 

venerdì 6 maggio 2011

Cittadino imbavagliato, referendum censurato

Ho ricevuto dalle 2 amiche blogger Janas e Jasna questa e-mail  che avevo già letto su un giornale locale .. non allineato. 


Data 5 maggio 2011 09:23
Ciao a tutti,  
confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
Quello che vi riporto è solo un piccolo esempio.
Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma radio della RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche. 
E' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre  riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente. 
  
clicca sul nome per saperne di più su questa persona e  sui referendum


Quello che vi avevo anticipato in QUESTO POST  si sta purtroppo realizzando. Prima del Concertone del 1° maggio gli artisti han dovuto firmare un contratto in cui, tra le clausole, esisteva l'obbligo di non parlare dei referendum e di nucleare in particolare oltre che di elezioni. Ora l'istituzione dell'Autorità per l'acqua, contenuta nel dl sviluppo, è l'ultima mossa per  scipparci anche i 2 referendum sull'acqua


RIPETO L'APPELLO GIA' LANCIATO



RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perché il Governo non farà passare gli spot né in Rai né in Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani.
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.
Il referendum sull'abrogazione della privatizzazione dell'acqua;

sull'abrogazione del legittimo impedimento (che farà andare via dal parlamento tutti i politici corrotti e indagati);
e forse (se la consulta darà il benestare dopo l'intrusione del premier) sull'abrogazione delle centrali nucleari
NON SARA' PUBBLICIZZATO IN TV
I cittadini non sapranno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.     
QUINDI : i cittadini non andranno a votare il referendum.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

Passaparola!

  L'Italia che resiste su oknotizie