domenica 6 febbraio 2011
La forza del sorriso di un bambino
Ti deludono le persone a cui hai dato troppa importanza, ma il sorriso di un bambino non ti delude mai.
Oggi l'ho sperimentato di nuovo, quando mi hai regalato il primo sorriso, per la prima volta da quando sei nato, e nonno Gabriele è riuscito ad immortalarlo dalla webcam.
Questo sorriso ha cambiato la mia giornata e accompagnato ogni mio pensiero ed ogni mio gesto. Mi ha restituito una sensazione interiore di benessere che negli ultimi giorni avevo perso. Mi sono ritrovata a sorridere da sola, ripensando a quel momento. Mi ha procurato una tale emozione che al solo poterla raccontare si rinnova.
E' stato un po' come incontrare me stessa bambina e riappropriarmi della spontaneità, dell'innocenza e del candore disinteressato dell'infanzia. Racchiuso nel tuo sorriso mi è sembrato di vedere l'universo intero e tutte le cose belle della vita.
giovedì 3 febbraio 2011
Una figlia davanti alla morte della madre
Ricordati Jasna che la tua mamma vivrà sempre in te e sono sicura che ora ti aiuterà, ovunque sarà, a superare il dolore della sua scomparsa, ma anche delle difficoltà della tua vita.Ti voglio bene
lunedì 31 gennaio 2011
Il pensiero del giorno
LINK:
Più avanti è la tua vita: FAI SEMPRE DEL TUO MEGLIO
Più avanti è la tua vita: MAESTRO DI PERFEZIONE
mercoledì 26 gennaio 2011
Libri per guardarci dentro e ....

Ultimamente ho ritrovato il piacere di leggere anche grazie alle amicizie blogger, perciò ho pensato di inaugurare il mio salotto per condividere con loro le mie letture più recenti che mi hanno particolarmente interessato e affascinato, accogliendo anche l'invito di Amalia, in attesa che finisca la sua pausa di riflessione
domenica 16 gennaio 2011
Imparare ad ascoltare la ragione degli altri

- Vorrei partire alto stasera – anche perché poi ci dovremo abbassare parecchio – con le parole di Obama ai funerali delle vittime della strage di Tucson.
venerdì 14 gennaio 2011
IO NON CI STO

Avrei voluto accogliere l'invito lanciato dall'amica Renata dal suo blog e da ben 2 giornali nazionali oltre che da quello locale. Avevo già preparato da tempo la mia bandiera da esporre orgogliosamente sul mio balcone e gridare così il mio W L'ITALIA. Tuttavia, dopo aver letto le ultime infelici esternazioni sulla Fiat e sul nostro paese e l'ultima trovata di chi si è appropriato un'altra volta del nome del nostro paese per scopi elettorali, mi è venuto qualche legittimo dubbio e vorrei dire a questo signore (???)
Mi meraviglio che ancora nessun politico, né associazione, né magistrato sia ancora insorto contro quella che io definirei APPROPRIAZIONE INDEBITA.
Già questo individuo nel 1994 mi ha tolto la gioia di tifare per la Nazionale italiana e prima ancora per la mia squadra del cuore, di cui si è impadronito, perciò dico forte che
sabato 25 dicembre 2010
Un Natale indimenticabile
Poco prima, allo scambio dei doni ho pianto di commozione per il dono più bello che abbiamo ricevuto: un minuscolo biglietto con poche intense parole
"Vi ringraziamo per aver rispettato le nostre scelte anche in questo intenso periodo.
Spesso si confonde l'aiuto con il fare attivo,
Per noi invece è attenzione autentica anche la capacità di saper accogliere il nostro bisogno di riservatezza e di autonomia.Grazie!
Tantissimi auguri di Felice Natale Laura, Francesca e Michele
Era infilato in questo delizioso libriccino

Io ho voluto ricambiare con questa simpatica poesia dedicata all'evento dall'amica Renata e che voglio condividere anche con voi che avete trepidato con me
La storia a lieto fine di Alessandro, il piccolo nato in ambulanza
domenica 12 dicembre 2010
DOPPIA ATTESA
Il presepe è dominato da un grande albero di Natale a cui sono appesi tutti gli oggetti, dono di persone care che ci hanno ricordato nei loro viaggi e vacanze, anche in paesi lontani. Poiché anche voi che mi leggete mi siete cari e avete arricchito e reso più piacevole coi vostri blog e i vostri commenti questo difficile 2010, ho pensato di inserirvi con questo album nel mio speciale albero di Natale, con il mio augurio più sincero di poter trascorrere tutti un sereno Natale con i vostri cari
mercoledì 24 novembre 2010
Ingiustizia è fatta
lunedì 15 novembre 2010
Cose nostre: non facciamo finta di niente.
giovedì 11 novembre 2010
Brescia solidale sotto la gru con Anno Zero

mercoledì 3 novembre 2010
Dedicato a tutti gli amici che non smettono di sognare
mercoledì 27 ottobre 2010
Sapore d'amicizia



martedì 19 ottobre 2010
La sfida di Mattia
La sfida di Mattia
Una cosa è certa: lui ha vinto la sua sfida e dà a tanti giovani e non una bella lezione di vita. Grazie Mattia
sabato 2 ottobre 2010
I nonni: un esercito risparmioso

In tema anche col titolo del mio blog, nato per discutere di economia e finanza ...reale e poi diventato un luogo di discussione di economia e finanza dell' amore,degli affetti e dell'amicizia, vi riporto questo articolo che pone in evidenza, oltre che l'importanza della figura dei nonni nell'educazione delle giovani generazioni, anche il notevole contributo che, in questo periodo di congiuntura, essi danno all'economia di questo nostro "sgangherato" paese.
UN ESERCITO 'RISPARMIOSO' - Sono un piccolo esercito molto operoso: i circa 8 milioni 850mila nonni italiani con nipoti ‘under 13’ fanno risparmiare alle famiglie che possono contare sul loro aiuto "40 miliardi di euro l’anno". A stimare l’effetto dei nonni-baby sitter sul portafogli delle famiglie del Belpaese è Italo Farnetani, pediatra e docente dell’Università di Milano-Bicocca.
"Nel 24,4% dei casi si tratta di anziani attivi che guardano i nipotini mentre i genitori lavorano, il 24,5% lo fa quando mamma e papà hanno impegni occasionali, l’11,8% lo fa di solito il sabato sera, mentre il 9,3% entra in carica quando i piccoli di casa sono malati», spiega all’Adnkronos Salute Farnetani, autore di ‘Nonni autorevoli' (Mondadori). "L’impegno di questi nonni è diverso da quello delle baby-sitter: si tratta infatti di adulti significativi, che per i bimbi hanno quasi un ruolo di vice-genitori", evidenzia l’esperto. Inoltre hanno una marcia in più, sempre che non si limitino ad assistere i piccoli di casa come un lavoro: "possono essere davvero i migliori alleati della salute dei nipotini", assicura il pediatra.
Io, pur essendo nonna da quasi due anni, non faccio ancora parte di questo esercito pacifico e produttivo di autentici ANGELI CUSTODI, mio malgrado, ma, al di là della retorica sulla festa di oggi, dedico questo post a tutti i nonni blogger che ne fanno parte, senza chiedere nulla in cambio che un po' d'amore.
venerdì 24 settembre 2010
La vendemmia nella mia vita

Il rito della vendemmia ha segnato molti momenti significativi della mia vita in modo diverso, ma con un denominatore comune: una festa di luci, colori, odori, sapori, voci, suoni, solidarietà ed amicizia.
Ricordo solo dei flash delle vendemmie della mia primissima infanzia, nella vigna del nonno paterno: le rincorse con grida gioiose di noi bambini tra i filari, a piluccare gli acini più grossi, impiastricciandoci ben bene viso e mani, mentre gli adulti, prevalentemente donne, parenti ed amiche, colgono i grappoloni maturi, lasciandoli cadere nei secchi che gli uomini travasano in grosse ceste.
Poi mi rivedo sul carro che trasporta le ceste piene alla cascina, felice di poter incitare la cavalla Aida, che trotterella verso casa sulla strada sterrata e polverosa. Ma l'immagine più viva, rimasta solo nella mia mente, è quella di bimbi gioiosi che con me pigiano, a piedi nudi, l'uva nel tino in mezzo all'aia e alla fine, come premio, possono gustare il nettare del primo mosto, il cui profumo quasi mi stordisce, perché penetra in ogni angolo della casa per giorni interi per poi diventare un budino squisito preparato dalla mamma, con l'aggiunta della sola farina.
Diventata più grandicella, fino alla prima adolescenza, la gioia della vendemmia è stata mitigata dal rammarico per la fine dell'estate e perciò delle vacanze scolastiche, che trascorrevo come ospite ed aiutante presso le zie nel mio paese natale, lontano dai genitori e quindi per la ripresa delle lezioni che allora iniziavano il 1° ottobre. A queste vendemmie la mia partecipazione era più attiva, ma l'atmosfera di allegria resa da quel cocktail di luci, colori, grida, odori,sapori e suoni non era minore. Solo il trotterellare degli zoccoli di Aida e il cigolio delle ruote del carro era sostituito dal rombo del trattore e dal rumore diverso degli pneumatici del carro nuovi di zecca sull'asfalto. Le grida gioiose dei bimbi per la prima pigiatura, ormai fatta con l'aiuto delle prime macchine artigianali, erano dirottate sull'opera di lavaggio delle ceste con la canna che ci contendevamo, spruzzandoci a vicenda.
Anche la mia giovinezza è stata marcata in modo significativo dal rito della vendemmia. Per alcuni anni infatti ho partecipato ai campi vendemmia organizzati dal gruppo OMG (Operazione Mato Grosso), attivo nell'oratorio Salesiano della mia parrocchia, per raccogliere fondi a favore delle missioni laiche dell'America Latina. Nonostante il lavoro fosse duro, non mancavano i momenti di gioia e condivisione, sia durante il raccolto, sia nei luoghi di ricovero dove ci fermavamo a dormire col sacco a pelo, sulle colline della Franciacorta. Ricordo i canti a squarciagola con il sole negli occhi e nel cuore. Alla sera prima di dormire erano canti di ringraziamento per la giornata indimenticabile appena trascorsa, spesso al chiarore della luna. La partecipazione a questi campi di lavoro è stata anche un'importante occasione di crescita e di conquista della mia autonomia e libertà dal controllo dei genitori. Per me è stata anche occasione di incontro del compagno della mia vita.
Ora da quattro anni ho potuto riassaporare l'atmosfera e il fascino della vendemmia, grazie al nonno di mia nuora, Luigi. Per me è stato doppiamente importante perché ha segnato il mio ritorno alla vita, nel passaggio difficile dalla maturità alla ..vecchiaia, dopo la malattia. Ed è stata una vera iniezione di giovinezza. Ve ne ho già parlato e mostrato i momenti più belli e significativi nel post W la vendemmia
Quest'anno sono riuscita a coinvolgere con entusiasmo anche Gabriele e l'anno prossimo, se Dio vorrà, spero che la vendemmia sia allietata anche dalle grida gioiose di Francesca. Intanto voglio condividere con questi 3 video
Vendemmia a Desenzano 15 settembre 2010
La torchiatura dopo la vendemmia a Desenzano
Vendemmia a Desenzano 21settembre 2010">
e con questo album fotografico i momenti più belli della vendemmia di quest'anno.
Spulciando sul web ho trovato per caso questo interessante post sul blog di Pino de Luca , che vi consiglio di leggere.
lunedì 20 settembre 2010
Progetto ITACA 19 settembre 2010 a Peschiera del Garda

Una giornata stupenda di vela, allegria, amicizia, lago, cielo e sole e un bel venticello che ha gonfiato le vele. Un GRAZIE di cuore a tutti gli amici dell' AIL di Brescia e Verona, della Fraglia Vela di Peschiera e dei circoli nautici del Garda che hanno reso possibile questo evento. Era l'ultima regata della stagione, ma IL SOGNO CONTINUA.
Ieri ho imparato che il DIAMANTE non è solo una gemma, ma anche un intreccio di fili che può impedire di issare una vela e compromettere una regata, ma anche regalare un divertimento imprevisto e superiore a quello della vittoria.
Voglio condividere con chi c'era e con chi non ha potuto esserci il ricordo e le immagini delle emozioni che ci ha riservato questa giornata con questo video e questo album fotografico.
domenica 5 settembre 2010
La mia città è diventata un giardino

Da venerdì Brescia è diventata anche quest'anno un giardino grazie alla manifestazione "Fiorinsieme 2010", organizzata dai Florovivaisti Bresciani, in collaborazione col Comune di Brescia, nella storica Piazza del Duomo della mia città e durerà fino al 26 settembre.
Credo di aver ereditato l'amore per i fiori ed i giardini dal mio babbo che ha curato per dieci anni, come giardiniere, la tenuta del Groppolo di Gavirate (Varese) durante la mia infanzia, in quello che nei miei ricordi è rimasto un angolo di Paradiso terrestre, perciò oggi pomeriggio sono andata a vedere la manifestazione che ha trasformato una delle piazze più belle della mia città in un maestoso parco con oltre 1200 metri quadrati di giardini verdi, ricchi di piante e alberi delle più belle specie e varietà.
L'ambizioso progetto si pone l’obiettivo di diffondere una corretta conoscenza e cultura dell’ambiente che troppo spesso oggi viene a mancare, ma che forse necessita di maggior attenzione, poichè giardini, parchi e terrazzi non debbano essere soltanto gradevoli esteticamente ma che possano anche inserirsi armoniosamente nel proprio contesto ambientale, senza alterare le dinamiche e i processi naturali.
Così, oltre ad aver scattato col mio cellulare qualche fotografia per potervi dare l'idea,sfogliando l'album Fiorinsieme 2010, ho anche fatto qualche acquisto per sostituire i gerani del mio balcone, ormai malandati, con le prime viole del pensiero della stagione e un cespuglio di lantane.
sabato 21 agosto 2010
Velaterapia: che bella invenzione!

La vela e' un modo di vivere e la cosa piu' bella e' navigare... ma quando diventa anche un modo per sconfiggere la malattia e ritrovare il sorriso con chi ce l'ha fatta o tenta di farlo con te è come vivere due volte.
Eccovi i link per vedere gli album delle ultime due regate sul lago di Garda cui ho partecipato nel mese di luglio nell'ambito del Progetto Itaca 2010.
Pensiero del giorno "Quando il mare è calmo ognuno può fare da timoniere" (Publilio Siro)
150 gr zucchero
200 gr di farina
200 gr
burro
mezza bustina lievito
1 bustina vanillina
2 uova
100 gr
mandorle/uvetta/gocce cioccolato
1 scatola di corn flakes
Mescolare il tutto a piacimento;
Cuocere in forno a 180° per 10/12 minuti. Spolverizzare con zucchero a velo
PS: con queste dosi dovrebbero uscire circa una quarantina di "rose",
dipende dalla dimensione delle .."pallottole".

sabato 14 agosto 2010
Bicicletta che passione!

C'è chi ama trascorrere le vacanze spaparanzato sulla spiaggia di mari o laghi, chi si diverte in crociera e lascia che gli altri lo facciano divertire. C'è chi ama fare lunghe escursioni in montagna, o alla ricerca di funghi e frutti di bosco.Chi non mette fuori il naso dal villaggio turistico o dall'albergo e a mala pena sa in che località ha trascorso le sue vacanze. Chi ama invece conoscere tutti i dintorni, la cucina, i prodotti, le bellezze e ...le bruttezze del luogo scelto.
giovedì 29 luglio 2010
Appunti da una vacanza alle Cinque Terre

domenica 27 giugno 2010
UN FIORE PER AMICO
Tuttavia quest'anno, come l'anno scorso, proprio ieri, giorno dell'anniversario della morte del babbo di Gabriele e dell'intervento chirurgico che ha cambiato decisamente la mia vita e il mio modo di affrontarla, si è ripetuta magicamente la fioritura del cactus che già era stato oggetto di questo mio post . E così il mio umore è cambiato, anche perché Gabriele ha voluto immortalare le varie fasi di questo nuovo avvenimento.
Con esse ho potuto creare questo piccolo album, preceduto dalla fotografia scattata da papà Pietro a Gabriele bambino che annusa i fiori proprio di questo cactus, che ha accompagnato con le sue fioriture molti momenti importanti della sua vita, proprio come un amico fedele.





Ho imparato a sognare che non ero bambino
che non ero neanche un età
quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po' la...
Tra quel prete noioso
che ci dava da fare
il pallone che andava come fosse a motore
c'è chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi ha d'avere avrà
Ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone
che se sogni ne ammazzi metà
quando inizi a capire che sei solo in mutande
quando inizi a capire che tutto è più grande
c'è chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Tra una botta che prendo
e una botta che do
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
e se cado una volta,
una volta cadrò
e da terra da lì m'alzerò
c'è che ormai che ho imparato a sognare
non smetterò..
Ho imparato a sognare
quando inizia a scoprire
che ogni sogno ti porta più in là
cavalcando aquiloni
oltre i muri e i confini
ho imparato a sognare da là
quando tutte le scuse per giocare son buone
quando tutta la vita è una bella canzone
c'è chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Tra una botta che prendo
e una botta che do
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
e se cado una volta,
una volta cadrò
e da terra da lì m'alzerò
c'è che ormai che ho imparato a sognare
non smetterò..
c'è che ormai che ho imparato a sognare
non smetterò..
c'è che ormai che ho imparato a sognare
non smetterò..
Il 1° GRANDE SOGNATORE (GANDHI) lo ha citato QUI NEL SUO BLOG ALIVE2 (Alby,Ivonne,Simo e Luca), una famiglia di simpatici blogger sognatori con la dedica all'amica Donatella, stampata sulla maglietta di AMICI PER LA PELLE, che ho preso a prestito,
e il PREMIO AMICIZIA che mi hanno inviato via e-mail e che ricambio col PREMIO ALLO SVILUPPO DELLA MENTE inventato da Jasna con la collaborazione di JANAS e un po' anche mia che troverà nella barra laterale sinistra del mio blog
IL 2° GRANDE SOGNATORE (STEVE JOBS) ha raccolto il testimone del 1° ed il suo discorso è citato QUI da Jasna che non ha mai smesso di sognare e di cercare di cambiare il suo piccolo mondo, ma anche quello di chi la legge e ha avuto la fortuna di conoscerla.
IL 3° GRANDE SOGNATORE lo trovate da JANAS nel suo ultimo post Waking Life - Risvegliare la vita con gli approfondimenti su questo film.