domenica 24 luglio 2011

Estate in bici

Un'estate un po' insolita la mia, senza le tradizionali vacanze al mare o ai monti, ma alla riscoperta del piacere di pedalare nella natura, sulle ciclabili di località vicino a casa, con mio marito, che potrete ripercorrere con me cliccando sui link sottostanti

Sulla Gavardina Treponti_Gavardo-Treponti 6-07-2011



28 agosto Da Brescia a Montisola con giro dell'isola in bici 


Potrete anche rivivere con me le imprese a più lungo raggio descritte da Gabriele nel suo blog Giro in bici , accompagnate da bellissimi video girati con una actioncam, montata sul caschetto, che mi danno l'impressione di  essere anch'io protagonista e di provare le sue stesse emozioni, come dicono anche i versi della bella poesia di Roberto Piumini e della famosa canzone di  Paolo Conte dedicate a questo mezzo di locomozione che è anche una filosofia di vita e mi fa sentire in sintonia con la terra e più vicina al cielo.


Bicicletta

Bicicletta
due ruote
leggere
due pensieri
rotondi
pieni di luce 
per capire la strada
e sapere
dove conduce.
Bicicletta
due ruote
sottili
due idee
rotonde
piene di vento
per pensare discese
e sapere
la gioia e lo spavento.
Bicicletta
due ruote
leggere
due parole
rotonde
piene di festa
per parlare col mondo
e sapere
quanto ne resta.

Roberto Piumini, "Io mi ricordo", Nuove Ediz. Romane



Velocità silenziosa  (di Paolo Conte) 
Clicca sul titolo per ascoltare la canzone e vedere il video


Una bella bici che va
silenziosa velocità
sopra le distanze, le lontananze starà

una bella bici che va
silenziosa velocità
rotolava biglie e il
Giro d'Italia farà

una bici non si ama,
si lubrifica, si modifica
una bici si declama
come una poesia per volare via

una bella bici che va
roteante fluidità
bici futurista, bici d'artista sarà

una bella bici che va
roteante fluidità
sagoma dinamica e geometrica avrà

una bici vuole fama
e chilometri, e chilometri
una bici è una dama
falla vincere, falla ridere

una bella bici che va
pedalante mobilità
nel suo portapacchi
quel che ci ficchi ci sta

una bella bici che va
pedalante mobilità
anima testarda di una coccarda vivrà

una bici la si ama
come l'ultima delle fantasie
c'è uno scatto che ti chiama
come il fischio che hanno le frenesie 

domenica 10 luglio 2011

L'importante è seminare

“Semina, semina: l’importante è seminare
Un poco…molto… tutto…
Il grano della speranza.
Semina il tuo sorriso,
perché tutto splenda intorno a te.
Semina la tua energia, la tua speranza,
per combattere e vincere la battaglia
quando sembra perduta.
Semina il tuo coraggio,
per risollevare quello degli altri.
Semina il tuo entusiasmo,
per infiammare quello del tuo prossimo.
Semina i tuoi slanci generosi, i tuoi desideri,
la tua fiducia, la tua vita.
Semina tutto quello che c’è di bello in te,
le più piccole cose, i nonnulla.
Semina, semina e abbi fiducia:
ogni granellino arricchirà
un piccolo angolo della terra.”

Questa bellissima poesia è stata letta nella mia Parrocchia al termine della Messa di oggi, il cui Vangelo narrava la parabola del seminatore, una delle più belle a mio parere, dove il Maestro spiega agli Apostoli anche perché si rivolge alla folla in questo modo per far capire la sua parola.
Vorrei dedicarla al mio figliolo che ieri, davanti ai suoi bimbi e alla moglie, ci ha fatto capire con questa frase, che il seme che abbiamo gettato ha arricchito un piccolo angolo di terra buona e sta dando i suoi frutti. Vorrei che anche lui un giorno provasse la commozione e la soddisfazione di sentirsi dire dai suoi figli le stesse parole che al nostro cuore suonano come una dichiarazione di AMORE:Sai papà è tanto che te lo volevo dire, ma ora che lo sono anch'io devo proprio riconoscere che avevi ragione quando mi dicevi che tu, come genitore, provavi AMORE per me come figlio. Allora ti avevo contestato dicendo che per me non era vero. Ora che l'ho sperimentato ti dico che lo è, anzi è qualcosa di più completo, di unico, come tu mi dicevi, non di diverso
Credo che a lui sia costato molto ammettere questo, ma per noi è stata la miglior ricompensa e lo stimolo a non stancarci mai di seminare per lui e con lui anche per i nostri nipotini e per tutti quelli che hanno bisogno di un sorriso, a cui possiamo ancora trasmettere speranza, energia, coraggio, entusiasmo, fiducia, voglia di sognare per affrontare le difficoltà della vita in questo periodo difficile anche per il nostro Paese.
Non importa se raccoglieremo 100,60,30.: l'importante è seminare
Il seminatore di V. Van Gogh

domenica 26 giugno 2011

C'è chi fa ridere e chi fa sul serio

Ma c'è anche chi sa fare egregiamente entrambe le cose come il noto vignettista Vauro con questa Lettera ad un ammiraglio israeliano, che ha minacciato l'aggressione alla Freedom Flotilla 2, in partenza per la Striscia di Gaza assediata, a cui si aggregherà sulla nave italiana Stefano Chiarini,a poco più di un anno dal massacro della Freedom flottilla 1
Vedi dettagli sul sito Freedom Flottilla Italia


Vauro: LETTERA AD UN AMMIRAGLIO ISRAELIANO 


E' grazie anche ad uomini come lui  che l'Italia riesce a conservare e a dimostrare ciò che resta della sua umanità e non mi fa vergognare di essere italiana.

venerdì 17 giugno 2011

Nuovi ladri di biciclette ...autorizzati

Ecco come si cerca di incoraggiare la mobilità sostenibile nella mia città: dal Blog "Giro in bici" di Gabriele riportato anche da un articolo del quotidiano La Stampa  e dal Giornale di Brescia  e da due articoli su QUI Brescia:
1)Bici in sosta, scatta il giro di vite


2) Mobilità, "Le contraddizioni di Rolfi"

lunedì 13 giugno 2011

Il silenzio è d'oro

QUESTO DOVREBBE VALERE PER TUTTI, MA OGGI IN PARTICOLARE PER  COLORO CHE FINO A IERI HANNO CERCATO DI DISSUADERE GLI ITALIANI DAL VOTO PER QUESTI REFERENDUM E ORA, PER PARARSI LA PARTE DOVE NON BATTE IL SOLE, 3 ORE PRIMA  DELLA CHIUSURA DELLE URNE CONTINUANO A FARLO, CERCANDO DI CONVINCERE CHI NON E' ANCORA ANDATO A VOTARE ED E' INDECISO SE FARLO CHE IL QUORUM E' GIA' STATO RAGGIUNTO, PERCIO' IL LORO VOTO SARA' INUTILE.NON CREDETE LORO PERCHE'
SONO BUGIARDI FINO ALL'ULTIMO RESPIRO!!!!
Grave scorrettezza di Maroni ad urne ancora aperte


ore 17.Nonostante tutto si profila un grande quorum 57% e una valanga di Sì perciò è il caso di dire:
Ore 20 Speciale risultati referendum 2011
E chi non brinda con me ...pasta al pesto lo colga
da "La cena delle ..sberle"  

domenica 12 giugno 2011

I regali per il mio 62° compleanno

1) Un mazzo di gerbere di Renata    
2)La poesia che mi ha dedicato Rirì        
 Leggera e deliziosa,
come una bimba attenta,
curiosa e intelligente
un'amica sincera
il tempo che parliamo
è un po' come
una mano che stringe
che va stretta
curata con affetto..
e l'amicizia lieve
che sorge ormai tra noi
fa del futuro incontro
un giorno con il sole.     

3)Una mattina iniziata col sole e con gli auguri di tante persone care per telefono, e-mail e sul mio blog .

4)Un pranzo coi fiocchi in questo angolo delizioso  sopra il lago d'Iseo 
offerto dal mio "fratellino" con la sua famiglia, mio marito e la mia mamma che ricorda come fosse ieri quel laborioso giorno di 62 anni fa

 
5)Al mio ritorno la telefonata di auguri del mio figliolo dalla località di villeggiatura dove si trova da ieri con la sua famiglia e la canzoncina che mi ha cantato con la sua bella vocina squillante la mia adorata nipotina Francesca


6) Una bella serata con dei cari amici a ricordare episodi piacevoli della nostra amicizia di lunga data e a scambiarci le ultime novità della nostra condizione di nonni.

7) 41,1% la percentuale di votanti alle 22 per i 4 referendum che apre uno spiraglio di speranza per la riuscita di questa prova di maturità degli Italiani. 

Credo che non avrei potuto desiderare di più per festeggiare alla grande il 2° compleanno dei miei ...secondi 60 anni di vita  



giovedì 9 giugno 2011

Il 12 giugno io vado a votare.... e tu?


Clicca QUI per capire perché 


IMPORTANTE




Le schede per i referendum non vanno sovrapposte, 
hanno la caratteristica della carta carbone. 

METTENDOLE UNA SOPRA L'ALTRA 
SI CORRE IL RISCHIO DI ANNULLARE LE ALTRE 
MENTRE SI VOTA LA PRIMA.

domenica 5 giugno 2011

Le sculture di Luigi Cavagnini, interprete della natura

Secondo R.W Emerson, filosofo e poeta americano,«La natura è simbolo dello spirito» e va letta e interpretata. Nella natura l’uomo deve ritrovare il proprio posto, per ripristinare quel dialogo tra natura e Dio che pervade il creato. Al centro dei suoi saggi c'è l'invito a ristabilire un equilibrio che può darsi soltanto nella «corrispondenza», nella fratellanza, nella comunione con la natura: l’uomo, soprattutto l’individuo adulto,  ha disimparato a farlo , perciò deve tornare a riconoscere l’ammiccare della natura, a leggerla dentro di sé.
In questo percorso l’uomo è assistito dalla natura, ma solo se si abbandona a un rapporto originale con l’Universo, se torna a guardare «Dio e la natura faccia a faccia».  In questo spazio aperto dal dialogo tra uomo e natura si colloca l’arte: la poesia, la musica, la pittura, la scultura. Se è vero che la natura ha leggi proprie, c’è in essa una componente dinamica con cui l’uomo può interagire. 


Così come il poeta, che interpreta la natura, «adegua le cose ai suoi pensieri» e vi imprime il suo essere, anche Luigi Cavagnini con le sue sculture riconosce nei segni della natura la presenza di Dio, raccoglie arte dalle mani della campagna e ne reinterpreta col cuore il significato.
Per questo non scolpisce profondamente, ma si limita a sottolineare forme o definire essenziali impronte, intense come quelle lasciate dagli artisti all’alba dell’umanità.
Il rispetto religioso per la materia nata dal sole, dall’acqua e dalla terra diventa forma e valore nella scelta di figure appena delineate, ma forti di primordiale espressività istintiva.
Questi legni non sono dunque povere sculture semplici, ma una forma di sincera preghiera nata da chi sa leggere la bellezza del creato nelle meraviglie della natura.
Per vedere l'album clicca sul link sotto la prima fotografia:            

P.S. Luigi è un simpatico signore di 80 anni,  attivo bersagliere, appassionato cercatore di funghi, contadino, vignaiolo, nonno di mia nuora, innamorato della natura e della vita in ogni sua forma ed espressione, impegnato nel volontariato, che Gabriele ed io siamo fieri di aver avuto il piacere e la fortuna di conoscere. Le sue sculture segnano alcune tappe della sua vita avventurosa e difficile,  ma, come ogni grande uomo, ha potuto superarle perché al suo fianco ha una grande donna, Clara, che con pazienza, amore, spirito di sacrificio, grande umiltà e dolcezza, ha saputo trasmettere con lui grandi valori alla sua famiglia e anche a noi 

martedì 31 maggio 2011

Costruttori di pace

Proprio mercoledì 25 maggio, vigilia della cattura di  Ratko Mladić, ho avuto la fortuna di partecipare ad una bellissima serata dove due carissimi amici, Laura e Massimo,di cui vi ho già parlato QUI , hanno potuto presentare  il loro bellissimo documentario DESTINAZIONE SERAJEVO, con il quale raccontano la loro straordinaria avventura in bicicletta per trasmettere il loro messaggio di pace e fratellanza, rappresentato efficacemente anche  nella frase, in fondo alla home page del loro interessantissimo sito e alla fine di questo post, che spero venga raccolto da molte persone. 
Massimo e Laura 


Penso che ci sia proprio bisogno di messaggi e testimonianze come quelle di Laura, Massimo e Agostino Zanotti, intervenuto alla fine del documentario a raccontare la sua esperienza, durante l'assedio di Serajevo, perché purtroppo le vicende di questi giorni e il clima che si è creato nel nostro paese mi hanno fatto rendere conto che la storia non ci ha insegnato nulla, ma siamo noi che facciamo la storia, ... con le nostre scelte.
Così càpita di leggere sui quotidiani dichiarazioni come quella di un noto parlamentare di un partito considerato determinante per l'equilibrio dell'attuale governo italiano.  definire così il sanguinario boia dei balcani:


«Un vero patriota».
«Non ho visto le prove, i patrioti sono patrioti e per me Mladic è un patriota. Quelle che gli rivolgono sono accuse politiche».
«I Serbi avrebbero potuto fermare l'avanzata islamica in Europa, ma non li hanno lasciati fare. E sto parlando di tutti i Serbi, compreso Mladic. Io comunque - assicura - andrò certamente a trovarlo, ovunque si troverà».
[fonte: "La Repubblica" 27.5.2011
]


E allora io dico GRAZIE a Laura a Massimo e ad Agostino, seminatori e costruttori di pace che impediscono ai semi dell'odio e dell'intolleranza di tornare a germogliare nel nostro paese, perché impariamo a riconoscere anche noi, come dice Gabriele i costruttori d'odio e di morte     


«Ogni faccia è un miracolo. È unica. Non potrai mai trovare due facce assolutamente identiche. Non hanno importanza bellezza o bruttezza: sono cose relative. Ogni faccia è simbolo della vita, e ogni vita merita rispetto. Nessuno ha diritto di umiliare un'altra persona. Ciascuno ha diritto alla sua dignità. Con il rispetto di ciascuno si rende omaggio alla vita in tutto ciò che ha di bello, di meraviglioso, di diverso e di inatteso. Si dà testimonianza del rispetto per se stessi trattando gli altri con dignità.»Tahar BenJelloun 1998


lunedì 23 maggio 2011

martedì 17 maggio 2011

Un vento nuovo soffia anche dalla Sardegna


"In Sardegna, gli elettori sono stati chiamati a votare su un referendum regionale consultivo in materia di installazione di nuove centrali nucleari.
Ha votato quasi il 60% degli aventi diritto ed i risultati non lasciano spazio a particolari interpretazioni:  quasi il 98% dei sardi ha detto un chiaro NO al nucleare in Sardegna, dando una chiara immagine di come sarebbero andate le cose a livello nazionale se i referendum nazionali fossero stati accorpati alle elezioni amministrative in un unico election day. "di  da Blogosfere


INTANTO GREENPEACE MI SCRIVE:
Ciao Luigina,
è partita giovedì la protesta estrema di Giorgio, Alessandra, Pierpaolo, Luca, Silvio, Alice e Marco. Per un mese vivranno rinchiusi in un rifugio come se fosse esplosa una centrale nucleare.
Al chiuso, niente cibi freschi, solo internet per comunicare. Hanno un obiettivo: convincere le persone a votare Sì al Referendum del 12 e 13 giugno. La loro protesta ha un nome: 



Nel rifugio anti-radiazioni i ragazzi, proprio come succede ai loro coetanei nel distretto di Fukushima, seguono precise regole di radioprotezione: porte e finestre sigillate, niente insalata, niente latte, formaggio, carne o pesce freschi.
Non usciranno fino al giorno del Referendum, quando il nucleare potrà essere bloccato per sempre dalla volontà dei cittadini.
Greenpeace ha deciso di sostenere questi ragazzi perchè di fronte a un governo che vuole rubarci il Referendum e toglierci la possibilità di scegliere, un atto estremo come quello di rinchiudersi in un rifugio è più che mai necessario.
La protesta di Giorgio, Alessandra, Pierpaolo, Luca, Silvio, Alice e Marco avrà senso soltanto se riuscirà a crescere ogni giorno di più.
ATTENZIONE!


QUELLO NAZIONALE È UN REFERENDUM ABROGATIVO 


PERCIO' 

DOVREMO VOTARE PER DIRE NO AL NUCLEARE


 

domenica 15 maggio 2011

Oggi ho RISO per una cosa seria


Solo ieri sono venuta a conoscenza di questa importante iniziativa promossa da 22 organismi della FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) ormai alla sua IX edizione, per sensibilizzare e raccogliere fondi per progetti di diritto al cibo nel Sud del mondo.All'uscita della messa prefestiva anch'io, in cambio di una donazione di 5 euro, ho ricevuto un pacco da 1 chilo di riso della qualità Thaibonnet, prodotto in Italia da un'azienda agricola, socia Coldiretti. "Di fronte alla crisi mondiale legata all'aumento vertiginoso dei prezzi del cibo - ha affermato Sergio Marelli, Segretario Generale della FOCSIV - abbiamo scelto un riso italiano per sostenere il progetto della filiera corta tutta italiana promossa dalla Coldiretti. L'aumento dei prezzi delle materie prime, infatti, sia al nord che nel sud del mondo, non corrisponde mai ad un vantaggio per i contadini, ma è prevalentemente frutto delle speculazioni finanziarie e dei numerosi passaggi lungo la filiera". 
Ognuno dei 22 organismi che fanno parte del FOCSIV ha destinato i fondi raccolti alla realizzazione di un importante progetto per realizzare questo diritto in una delle parti del mondo dove non è ancora garantito. Se fate una ricerca su Google potrete documentarvi su ciascuno.
I fondi raccolti a Brescia serviranno a finanziare il progetto Brescia per il Mozambico  di cui potrete conoscere i dettagli cliccando sul suo nome
Così oggi il risotto alle fragole che ho cucinato come primo piatto del mio pranzo, mi è sembrato più buono del solito, anche se il mio contributo è stato solo una briciola di solidarietà, ma ha contribuito a rendere una domenica grigia e piovosa più serena e illuminata dal sorriso di questi bimbi.


RISOTTO ALLE FRAGOLE 
x 4 persone
- 400 g di riso tahibonnet
- 100 g di fragole
- un noce di burro
- 50 g di formaggio grana
- 4 cucchiai diolio evo
-1/bicchiere di vino b.secco
- cipolla tritata finemente
- 4 cucchiai di panna da cucina
- brodo vegetale q.b.


Pulire e lavare le fragole in acqua e aceto e passarle nel mixer
Versare la panna in un tegame, aggiungere il passato di fragole mescolando con cucciaio di legno a fuoco moderato per 3 minuti
Rosolare la cipolla tritata finemente nell'olio, aggiungere il riso, farlo insaporire, quindi versare  il vino e farlo evaporare. Aggiungere brodo fino a cottura (10-15 minuti) e 5 minuti prima di toglierlo dal fuoco, aggiungere la crema di fragole. Alla fine unire il burro, il formaggio, mantecare e servire
Leggi qui:



mercoledì 11 maggio 2011

Non date retta a Berlusconi: lavatevi poco!!!

Ebbene sì, vi consiglio d'ora in poi di lavarvi di meno, anche se non siete di sinistra, così prenderete.... 3 piccioni con una fava:
1) risparmierete l'acqua che di questi tempi è preziosa e per questo vogliono privatizzarla.
2) non rischierete di fare la fine di Marat, pugnalato nella vasca da bagno, da una nobildonna;) 

La morte di Marat di David


3) Se ce l'avete guarirete della dermatite seborroica, come questo signore  e non correrete il rischio che vi venga se non ce l'avete ;)


IERI IN QUESTO SPAZIO AVEVO AGGIUNTO  UN AGGIORNAMENTO SPECIALE SUI REFERENDUM: 3 LINK A 3 POST DEL BLOG DI GRAZIANA CHE SONO SPARITI E NON SONO STATI RIPRISTINATI E RISULTANO TUTT'ORA INESISTENTI.
E ora per sorridere un po' una vignetta ad hoc dal blog di Tomas 11, per gentile concessione dell'amico Lino Giusti del Blog a 2 Crepapelle
Sporchi comunisti

lunedì 9 maggio 2011

LE MAMME DIMENTICATE

Non ho voluto fare un post come gli altri anni per la ricorrenza di ieri, dedicato alla mia mamma, verso la quale cerco di comportarmi come se fosse ogni giorno la sua festa, anche se non sempre ci riesco. 
Ho letto recentemente che diventiamo adulti, quando la nostra mamma non c'è più o è ritornata bambina. Per questo voglio dedicare questo post a tutte le mamme dimenticate dai figli non ancora diventati adulti e che non hanno trovato neanche un minuto per fare una telefonata o inviare un sms alla loro mamma, trincerandosi dietro la scusa che la festa della mamma è una festa commerciale. Anche quest'anno ho rischiato di ritrovarmi in questa categoria, ma sebbene in extremis, il mio sms di auguri l'ho ricevuto.
Dicono che di mamma ce n'è una sola, ma io credo che non sia del tutto vero, perché in ogni ambiente che frequentiamo, indipendentemente dal legame di sangue, ciascuno di noi trova una mamma dispensatrice di affetto, consigli, esempi e che condivide, come la mamma vera, gioie, dolori, soddisfazioni e delusioni.
Io l'ho trovata anche in questo mondo virtuale fra le amiche blogger ed è Renata, del blog Pensieri in libertà  che ancora sabato mi ha inviato un sms di auguri, come se fossi io la sua mamma. Perciò questo post è un po' dedicato anche a lei e a tutte le mamme blogger che ieri sono state dimenticate dai loro figli.
Un pensiero particolare va a quelle donne che non sono mai state mamme o che non lo sono più, ma che assistono con amore di mamma, figli altrui, persone malate o bisognose sia come lavoro, che come volontarie. 
Tra le mamme dimenticate, voglio ricordare e dedicare una preghiera particolare e questo commovente canto religioso, anche a quelle mamme che non hanno più figli che si ricordino di loro, perché strappati troppo presto alla vita da crudeli malattie o da morti violente.
A tutte dedico anche questa tenerissima immagine colta da un'amica, ostetrica di professione che aiuta le mamme che lo desiderano a partorire a domicilio, durante un giro in bici ieri lungo la ciclabile a Bosco Fontana, nel Parco del Mincioalle porte di Mantova, dove una coppia di cicogne ha nidificato sopra un traliccio dell'alta tensione.
Mamma cicogna che imbecca il suo piccolo su un traliccio dell'alta tensione, nel Parco del Mincio, 

venerdì 6 maggio 2011

Cittadino imbavagliato, referendum censurato

Ho ricevuto dalle 2 amiche blogger Janas e Jasna questa e-mail  che avevo già letto su un giornale locale .. non allineato. 


Data 5 maggio 2011 09:23
Ciao a tutti,  
confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
Quello che vi riporto è solo un piccolo esempio.
Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma radio della RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche. 
E' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre  riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente. 
  
clicca sul nome per saperne di più su questa persona e  sui referendum


Quello che vi avevo anticipato in QUESTO POST  si sta purtroppo realizzando. Prima del Concertone del 1° maggio gli artisti han dovuto firmare un contratto in cui, tra le clausole, esisteva l'obbligo di non parlare dei referendum e di nucleare in particolare oltre che di elezioni. Ora l'istituzione dell'Autorità per l'acqua, contenuta nel dl sviluppo, è l'ultima mossa per  scipparci anche i 2 referendum sull'acqua


RIPETO L'APPELLO GIA' LANCIATO



RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perché il Governo non farà passare gli spot né in Rai né in Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani.
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.
Il referendum sull'abrogazione della privatizzazione dell'acqua;

sull'abrogazione del legittimo impedimento (che farà andare via dal parlamento tutti i politici corrotti e indagati);
e forse (se la consulta darà il benestare dopo l'intrusione del premier) sull'abrogazione delle centrali nucleari
NON SARA' PUBBLICIZZATO IN TV
I cittadini non sapranno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.     
QUINDI : i cittadini non andranno a votare il referendum.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

Passaparola!

  L'Italia che resiste su oknotizie

martedì 26 aprile 2011

La provocazione di un irresponsabile



Proprio nel giorno del 26° anniversario della più grave catastrofe nucleare della storia dell'umanità (forse e purtroppo ancora per poco) quest'individuo, che mi rifiuto di chiamare uomo, ha il coraggio di fare queste affermazioni dimostrando che il decreto appena approvato è stata una truffa per prendere in giro TUTTI GLI ITALIANI e non solo i suoi elettori.


SENZA VERGOGNA!!!!
BUGIARDO, PAZZO MISTIFICATORE! 
IO NON TI AUTORIZZO A PARLARE A NOME MIO!

IO STO SEMPRE CON GREENPEACE 
CHE OGGI MI SCRIVE 

Oggi, in occasione del 25° anniversario di Cernobyl, i nostri attivisti hanno trasformato il Circo Massimo in un cimitero a cielo aperto: duemila croci per ricordare le vittime del più grave disastro nucleare della storia.

Sulle croci piantate dagli attivisti c'è anche la data del 12-13 giugno 2011, quando dovrebbe tenersi il referendum sul nucleare che il governo italiano sta cercando di affossare.


L'energia nucleare è troppo pericolosa per avere un futuro. Il governo - invece di sabotare il referendum - deve dichiarare la fine del nucleare in Italia per sempre.


Grazie!

Salvatore Barbera  
Responsabile campagna Nucleare
Greenpeace Italia 
IL MIO RICORDO DI QUEL 26 APRILE 1986
Di quel giorno io ricordo due bambini felici, mio figlio di 7 anni e un amichetto di 4, figlio di una cara amica,che hanno giocato tutto il pomeriggio sdraiati nel prato davanti a casa, riparandosi sotto un pino, quando la nube ha scaricato con la pioggia anche da noi la radioattività di Cernobyl, perché purtroppo le nubi non si possono fermare alle frontiere.
Ricordo la mia angoscia la sera e i giorni successivi quando cominciai a rendermi conto della gravità della situazione e le TV ed i giornali consigliavano di tenere i bambini in casa, di non farli giocare nelle zone verdi, di non mangiare ortaggi a foglia verde, di non bere il latte di animali alimentati con erba e fieno raccolti dopo il 26 aprile. Un'angoscia non ancora sopita dopo 25 anni, perché le conseguenze di quella catastrofe le stiamo ancora pagando TUTTI, non solo gli abitanti di Cernobyl e dintorni