
Di tutto conosciamo il prezzo, di nulla il vero valore (F.Nietzsche)
Questo blog era nato per scambiare chiacchiere in libertà con gli amici dei forum e delle chat di finanza e con tutti quelli che avessero voluto aggiungersi. Lo scopo per cui è nato però è venuto a mancare. Tuttavia mantengo il titolo con cui ho esordito, perché, in seguito alle dolorose vicende che hanno segnato il 2008,suo primo anno di vita, l'investimento in affetti, realizzato dalla sua apertura, mi ha procurato un arricchimento interiore molto superiore.
Chi è passato in questo periodo a dare un'occhiata al mio blog avrà certamente notato nella barra a sinistro un ritratto di donna dal titolo “Il ritratto fotografico dell'Ottocento”, con il nome dei due autori di questo libro fotografico, uno dei quali è mio marito Gabriele.
È questa la sua più recente fatica di ricerca sulla storia della fotografia e, poiché questa si è protratta per circa tre anni, ho la presunzione di poter affermare che di quest'opera posso essere considerata il terzo autore, anche se, in realtà, non ho scritto niente e per la prima volta non ho nemmeno fatto la correttrice di bozze, come al solito, avendo lasciato l'onore e l'onere all'amica e poetessa blogger “Silvia dell'Isola”.
Tuttavia ho vissuto con Gabriele tutte le tappe della sua creazione: dalla sua ideazione, alla prima stesura, col coinvolgimento dell'amico Paolo in questo progetto anche per la seconda edizione, più approfondita e ricca di particolari alla luce delle nuove acquisizioni, conoscenze e sperimentazioni, ma soprattutto perché i personaggi di questi ritratti sono diventati parte non solo della storia della fotografia, ma anche della nostra vita familiare e per questo mi sono particolarmente cari.
Infatti in questi tre anni la storia della nostra vita ha subito dei forti e dolorosi cambiamenti, durante i quali Gabriele ha dovuto accantonare spesso il sogno di poter un giorno pubblicare il risultato delle sue minuziose ricerche e scoperte.
Ogni volta che, però, nei rari momenti di tregua, ha potuto riprendere il suo lavoro e lo vedevo assorto a fare una scansione di un nuovo ritratto o a descriverne la storia o a discutere animatamente attraverso Skype con Paolo i dettagli di una nuova acquisizione, avrei voluto sparire, perché non si deconcentrasse e non perdesse momenti preziosi rubati agli impegni quotidiani. Accettavo perciò anche di essere zittita bruscamente o di rinunciare a qualche mia esigenza, perché capivo quanto fosse importante per lui poter realizzare quest'opera.
Nello stesso tempo ero sempre più incuriosita e partecipe e così parole che prima per me erano astruse come “dagherrotipia”, “ambrotipia” e “ferrotipia” mi sono diventate sempre più familiari e ho imparato ad amare le stoiche signore, che si erano sottoposte a lunghi e forzati tempi di posa per apparire nel loro aspetto migliore nei ritratti conservati in quei preziosi astucci.
Man mano Gabriele arricchiva di nuovi particolari la sua opera significava che anche la nostra vita aveva ripreso il suo corso normale dopo un evento traumatico, la perdita di una persona cara, la mia malattia, impegni improrogabili burocratici o di lavoro.
Ora che il libro è stato pubblica da Lulu, una famosa casa editrice internazionale online, e sarà presentato ufficialmente alla stampa, nelle librerie e nei circuiti sul web, mi sento anch'io orgogliosa come Gabriele e per questo mi permetto di fargli un po' di pubblicità anche dal mio blog, perché ritengo che meriti di essere conosciuto anche da chi è digiuno di storia della fotografia.
Infatti, pur essendo un libro di nicchia per cultori e studiosi del settore, vi assicuro che è scritto in un linguaggio alla portata di tutti che arricchirà sicuramente le vostre conoscenze e vi renderà partecipi di processi ormai caduti in disuso con l'avvento della fotografia digitale o utilizzati solo per scopi artistici, ma che mantengono inalterato il loro fascino nel tempo.
Per saperne qualcosa di più potete cliccare sul ritratto nella barra qui a sinistra e/o guardare il breve video di Youtube qui sotto, aprendo le “ulteriori informazioni” in alto a destra.
Forse potrete iniziare anche voi, come me, ad immaginare dietro gli sguardi di quelle signore, dietro il loro abbigliamento e i loro atteggiamenti, le loro storie, oltre alla passione del fotografo che si esprimeva con la geniale manipolazione di materiali fotosensibili per far rivivere e perpetuare nel tempo un momento della loro vita.








Un anno fa esordivo col mio blog all'inizio di uno dei periodi più difficili della mia vita.
Le motivazioni che mi avevano spinto a farlo erano inizialmente diverse e le ho spiegate nel mio primo post Mi piacciono le sfide.
Venute meno quelle, per svariati motivi e grazie all'incoraggiamento di Jasna, di Janas e dei numerosi amici conosciuti nella blogosfera, ho deciso che era molto più divertente, interessante e gratificante occuparmi qui di investimenti in affetti, piuttosto che di Borsa, che in questo periodo procura solo dolori e dispiaceri.
Siccome scherzarci sopra può però aiutare a superare anche questi, per festeggiare il primo compleanno del mio Blog e restare fedele al titolo che ho scelto, ho pensato che la storia che segue, se avete difficoltà a capire l'attuale situazione finanziaria mondiale, potrebbe aiutarvi.
I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle.
L'uomo ne comprò migliaia a 10$, ma, quando la disponibilità di scimmie cominciò a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.
L'uomo annunciò che ora le avrebbe comprate a 20$. Ciò rinnovò gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie
Presto il rifornimento diminuì progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie.
L'offerta salì a 25$ ma la disponibilità di scimmie divenne così piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.
L'uomo annunciò che ora voleva comprare le scimmie a 50$, tuttavia, dovendo andare in città per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio.
In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate; ora voglio vendervele a 35$ e, quando tornerà dalla città, gliele rivenderete a 50$”.
I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono tutte le scimmie.
Poi non videro più ne' l'uomo ne' il suo assistente, solo scimmie, dappertutto.
Benvenuti a WALL STREET o a...PIAZZA AFFARI se preferite tanto è... uguale"









Martedì 2 dicembreB Ci sono momenti nella vita in cui ti senti l'essere più infelice della Terra
A Ci sono momenti nella vita in cui vorresti farti carico di tutti i mali e le ingiustizie del mondo.
B Ci sono momenti nella vita in cui vorresti pensare solo a te stessa e chiuderti nella tua conchiglia
A Ci sono momenti nella vita in cui intravedi una luce in fondo al tunnel e la segui
B Ci sono momenti nella vita in cui ti trovi in un tunnel buio e non vedi via d'uscita
A Ci sono momenti nella vita in cui all'uscita del tunnel vedi subito la via da seguire e parti ingranando la marcia giusta
B Ci sono momenti nella vita in cui all'uscita del tunnel ti trovi tante strade davanti e non sai quale imboccare.
A Ci sono momenti nella vita in cui cominci a costruire qualcosa e non vedi l'ora di finire
B Ci sono momenti nella vita in cui non vorresti mai finire quello che stai costruendo
A Ci sono momenti nella vita in cui non vedi gli ostacoli sulla tuo cammino
B Ci sono momenti nella vita in cui ad ogni passo trovi un ostacolo e ti sembra insormontabile
A Ci sono momenti nella vita in cui ammiri compiaciuta quello che stai facendo
B Ci sono momenti nella vita in cui insoddisfatta inciampi nel filo e azzeri con le tue mani il lavoro di giorni
A Ci sono momenti nella vita in cui ricostruisci con coraggio quello che avevi distrutto
B Ci sono momenti nella vita in cui scopri che quello che hai ricostruito non è più come prima
A Ci sono momenti nella vita in cui ti sembra che tutti ti siano amici e ti fidi di tutti
B Ci sono momenti nella vita in cui vedi nemici ovunque e non ti fidi più di nessuno
A Ci sono momenti nella vita in cui quello che hai costruito con qualcuno ti sembra indistruttibile
B Ci sono momenti nella vita in cui basta un mattone difettoso in quella costruzione per sentirti crollare tutto addosso
A Ci sono momenti nella vita in cui ti compiaci della stima di molte persone
B Ci sono momenti nella vita in cui ti manca la stima della persona più importante
Nella vita ci sono momenti A e momenti B: oggi è un momento B .....domani chissà....

